FEDERICO DURAND Herbario (Laaps, 2021)* La ricerca naturalistica e quella su delicati intrecci melodici costituiscono da sempre gli elementi sui quali si fondano le creazioni sonore di Federico Durand, dispiegate in una ormai vasta discografia costellata di paesaggi reali e immaginari. Nel nuovo lavoro dell’artista argentino quella duplice ricerca si ritrova coniugata in un equilibrio…

FEDERICO DURAND – Alba (12k, 2020) Le esplorazioni naturalistiche di Federico Durand si concentrano questa volta non su un preciso scorcio paesaggistico, bensì sul peculiare momento del ciclo solare nel quale le tenebre lasciano spazio alla luce. “Alba” è appunto una raccolta di istantanee sonore di fragilità crepuscolare, originate da field recordings raccolte sulle Ande…

Esperienze di definizione di una “ecologia del suono”

Esiste un modo completamente diverso di veicolare le tematiche ambientali, non attraverso messaggi espliciti, bensì deponendo il linguaggio umano per lasciar parlare, emblematicamente… lo stesso ambiente. Possono anzi individuarsi almeno tre diverse modalità attraverso le quali temi e suoni naturali negli ultimi anni sono entrati a far parte di opere di sperimentazione elettro-acustica. Il presente…

rearview mirror: 2018

Anche quest’anno, per la settima volta, è giunto il momento di tornare a guardarsi indietro, ai mesi trascorsi e alla musica che li ha popolati. Mentre il rumore di fondo delle tradizionali classifiche di fine anno non si è ancora diradato, mentre tutti sono concentrati nel non perdere il passo con le novità dell’annata che…

FEDERICO DURAND – Pequeñas Melodías (IIKKI, 2018) Era pressoché inevitabile che un artista come Federico Durand, aduso a pennellare attraverso i suoni luoghi e paesaggi naturali, venisse coinvolto in uno degli esperimenti di sinestesia tra musica e immagini proposti dall’etichetta francese IIKKI, che in ogni sua pubblicazione associa un’opera musicale a un album fotografico. Interlocutore…

rearview mirror: 2017

Per la sesta volta dall’esistenza di Music Won’t Save You, è il momento della consuetudine riepilogativa di un’annata musicale, ancora una volta aliena da pratiche compilative e di fatto aperta a quanto, realizzato nel corso dell’anno nel mare magnum della produzione discografica, potrà essere scoperto in futuro. Con ancor maggiore evidenza rispetto al recente passato,…

MELODÍA – Small Conversations (White Paddy Mountain, 2017) Ogni volta che Federico Durand sbarca in Giappone è occasione di incontro e confronto con artisti locali con i quali condivide un approccio elettro-acustico la cui delicatezza impressionistica trova evidenti punti di convergenza con il modo di interpretare l’arte (non solo musicale) del Paese del Sol Levante….

FEDERICO DURAND – La Niña Junco (12k, 2017) Poche immagini possono adattarsi meglio di quella del germoglio di una pianta esile ma resistente come il giunco alla musica di Federico Durand, tanto delicata quanto dotata di ben definiti tratti di un naturalismo sonoro che trova la propria metafora nella manifestazione improvvisa di un’ispirazione. Nel caso…

CHIHEI HATAKEYAMA + FEDERICO DURAND – Sora (White Paddy Mountain, 2017) Due anni dopo “Magical Imaginary Child“, Chihei Hatakeyama e Federico Durand tornano a modellare insieme le minute particelle sonore che, con modalità diverse, costituiscono il fulcro della ricerca elettro-acustica e ambientale di entrambi. Nelle cinque tracce di “Sora” (che in giapponese significa “cielo”), i…

FEDERICO DURAND – Pavel (Pudú, 2017) L’abituale prolificità di Federico Durand trova in “Pavel” manifestazione parzialmente inedita per forma, finalità e contenuto. Si tratta infatti di un’uscita digitale autoprodotta, finalizzata al finanziamento di un prossimo tour dell’artista argentino in Giappone, nel corso del quale sarà distribuita su cassetta, e orientata in maniera più esplicita che…

rearview mirror: 2016

Buone o cattive che possano reputarsi, alle abitudini è ben difficile rinunciare; per questo, nelle ultime settimane (in qualche caso persino prima della fine dello scorso novembre!) chi segue con attenzione la musica indipendente avrà avuto modo di leggere decine e decine di classifiche volte a ricostruire, raccogliendone il meglio, l’annata appena trascorsa. Per lo…

FEDERICO DURAND – Jardín de invierno (Spekk, 2016) Dai viaggi immaginari del recente “A través del espejo” alla sinestesia naturalistica di “Jardín de invierno”, per Federico Durand il passo è più breve di quanto si potrebbe immaginare. Le dodici tracce del nuovo lavoro dello scultore di miniature elettro-acustiche argentino si colorano infatti delle diafane sfumature di…

FEDERICO DURAND – A través del espejo (12k, 2016)* I diari sonori di viaggio di Federico Durand, dopo aver avuto per oggetto luoghi fisici (“El libro de los árboles mágicos”, “El Estanque Esmeralda”) e trasceso gli orizzonti temporali della memoria (“Música para Manuel”), attraversano ora i confini immaginari della fantasia e insieme quelli organici delle…

CHIHEI HATAKEYAMA + FEDERICO DURAND – Magical Imaginary Child (White Paddy Mountain, 2015) Sempre più intense e diffuse si fanno le frequentazioni giapponesi di Federico Durand, come del resto è naturale che sia, vista la delicatezza impressionistica e il fragile equilibrio che caratterizzano la sua peculiare tavolozza elettro-acustica. Dopo Tomoyoshi Date, con il quale condivide…

FEDERICO DURAND – Música para Manuel (Hibernate, 2015) Una fotografia, ingiallita dal tempo, riporta alla luce ricordi personali. È questa la traccia ispiratrice di “Música para Manuel”, opera che, tra le tante di Federico Durand, vede il prolifico artista argentino spostare l’obiettivo della sua sensibilità compositiva dal mondo naturale alla dimensione umana, qui rappresentata negli…

FEDERICO DURAND – Adormidera (Dauw, 2014) Le due tracce di oltre un quarto d’ora ciascuna che occupano i lati della cassetta in edizione limitata di “Adormidera” rappresentano uno spaccato sospeso tra sogno e realtà, elaborato da Federico Durand durante la scorsa primavera australe. Con il consueto impiego di field recordings, l’artista argentino arricchisce la sua…

MELODÍA – Diario de viaje (Home Normal, 2014)* A differenza degli ormai numerosi progetti collaborativi tra artisti originari di luoghi molto distanti tra loro, quello che vede per protagonisti Federico Durand e Tomoyoshi Date continua a essere sviluppato in compresenza, a testimonianza di una comunione d’intenti che trova continuità nella pubblicazione del loro secondo disco a…

FEDERICO DURAND – La estrella dormida (White Paddy Mountain, 2014) Il naturalismo ambientale sul quale si fondano gli intarsi elettro-acustici di Federico Durand non discende da mero solipsismo contemplativo, ma è sempre stato improntato a una dimensione relazionale. Se ciò era valido nei lavori nei quali significativa era la presenza di field recordings e frammenti…

FEDERICO DURAND – El Estanque Esmeralda (Spekk, 2014) Alberi, fuoco, acqua: sono tutti dedicati a uno specifico elemento naturale gli ultimi tre lavori del compositore argentino Federico Durand, che in “El Estanque Esmeralda” (lo stagno color smeraldo) rende ancora più liquida e intangibile l’essenza del suo paesaggismo sonoro costituito da frequenze elettro-acustiche e field recordings….