RUNAR BLESVIK – Blend (Fluttery, 2018) Com’è impervio il fascino della natura della sua terra, alla quale si ispira, così scaturisce da una serie di contrasti la musica di Runar Blesvik, artista norvegese al debutto su album, dopo essersi finora cimentato in composizioni per cortometraggi e documentari. I brani raccolti in “Blend” risentono appunto di un…

SECOYA – The World Is Yours (Fluttery, 2016) Oltre il diafano diaframma del debutto di George Robinson sotto l’alias Secoya (“Ghosts”, 2015) si intravedeva già il retaggio classico dei suoi sonnolenti scorci ambientali. Quei caratteri di fondo della propria formazione musicale l’artista inglese porta in superficie nella sua opera seconda “The World Is Yours”, nel…

MATHEW ROTH – The Vulture & The Sparrow (Fluttery, 2016) Il binomio di opposti tratto dal mondo animale (l’avvoltoio e il passero) impiegato per identificare il suo secondo album, rispecchia in maniera assai fedele i contrasti che corrono sotto traccia alla musica di Mathew Roth. La quiete apparente e il classicismo compositivo dell’artista newyorkese trovano…

OKADA – Okada (Fluttery, 2016) Radicato nel post-rock ma innervato di sonorità elettroniche ed acustiche, il progetto Okada di Gregory Pappas giunge al suo quarto lavoro sulla lunga distanza, secondo a beneficiare di una pubblicazione ufficiale. Si tratta di una sorta di nuovo punto di partenza per l’artista statunitense, che delinea un lungo viaggio di…

BOSQUES DE MI MENTE – …de los Valles y las Montañas (Fluttery, 2016) Un nuovo album di Bosques de mi Mente significa innanzitutto che il suo artefice, Nacho Carvajal, ha deciso di recedere dall’intendimento di abbandonare il proprio progetto artistico, manifestato a margine del suo ultimo lavoro “No Sobreviviremos Otro Invierno”. Il ritorno dell’artista spagnolo…

COLD, COLD HEART – How The Other Half Live And Die (Fluttery, 2016) Quante volte ci si è interrogati sulle vie d’uscita possibili dal post-rock e dello sviluppo delle sue formule, tanto trascinanti quanto spesso asfittiche? Ebbene, il debutto del terzetto londinese Cold, Cold Heart può rappresentare una risposta credibile alla questione, non solo e…

MATHEW ROTH – Written & Unsent (Fluttery, 2016) Il debutto “Immersion” (2015) aveva segnalato Mathew Roth tra i più originali interpreti del minimalismo pianistico; merito senz’altro dei suoi trascorsi di batterista, ma soprattutto di un approccio non convenzionale allo strumento, del quale, senza particolari artifici di “preparazione”, venivano colti gli aspetti più dinamici, sincronicamente a…

IVÁN MUELA – Unsound (Fluttery, 2016) L’incontro tra strumentazione classica e mezzi elettronici contemporanei non è una mera sommatoria di elementi eterogenei, quanto piuttosto – almeno in prevalenza – una sintesi di esperienze e mezzi, conseguita applicando tecniche moderne a linguaggi storicamente consolidati. Al di là di qualsiasi elaborazione concettuale, su questi binari si colloca…

HEKLAA – Songs In F (Fluttery, 2015) Intitolare il proprio progetto artistico al vulcano islandese Hekla rappresenta già un significativo biglietto da visita per il compositore francese Sébastien Touraton, ennesimo artista a subire il fascino irresistibile dell’isola più “arty” del pianeta. Inquieta e magmatica come quella terra, ma anche affascinante e profondamente contemplativa, è la…

MATHEW ROTH – Immersion (Fluttery, 2015) Tra i percorsi dei sempre più numerosi artisti dediti al minimalismo neoclassico, quello attraverso il quale il newyorkese Mathew Roth è pervenuto a scoprire la congenialità di tale forma espressiva alla sua sensibilità è senz’altro particolare, dato che passa da un pianoforte ricevuto in eredità e attraverso un’esperienza personale…

SECOYA – Ghosts (Fluttery, 2015) Tanto per smentire l’abituale associazione della musica d’atmosfera con contesti creativi (e di fruizione) notturni, George Robinson racconta come gran parte delle sue composizioni prendano forma di mattina presto, prima ancora di alzarsi dal letto. Vi è, del resto, un carattere sonnolento e aurorale nei brani del compositore di Bristol,…

MONOCHROMIE – Behind Black Clouds (Fluttery, 2015) La natura di artista multimediale e polistrumentista di Wilson Trouvé si riflette fedelmente nelle opere del suo progetto Monochromie, nel quale il compositore francese non si limita a esercitarsi in saggi di neoclassico ma, di volta in volta, esplora universi sonori variegati, che nel corso degli anni si…

HEINALI – A Wave Crashes (Fluttery, 2015) Dense nuvole grigie, il risuonare del tuono, onde che si infrangono su sponde rocciose: questo l’immaginario evocato dal titolo e dal contenuto dell’ultimo lavoro di Oleg Shpudeiko, alias Heinali, e racchiuso nelle quattro tracce di “A Wave Crashes”. A differenza delle minute decompressioni del recente Ep “Music To…

DRAFF KRIMMY & CONTINENTAL FRUIT – Existenz (Fluttery, 2015) Il progetto Draff Krimmy non nasce quale band in senso ordinario, ma come collettivo aperto di artisti accomunati da una sensibilità affine, ancorché operanti, anche in progetti autonomi, in ben otto Paesi diversi. Alla prima testimonianza ufficiale del collettivo, “Poetry Of Vår” (2010) parteciparono tra gli…

HALCYON CHAMBER – Halcyon Chamber (Fluttery, 2015) Halcyon Chamber è la macchina del tempo ideata da Jason Baron, polistrumentista di Philadelphia che si muove tra le volute del dream-pop più impalpabili e il rigore di costruzioni dai vaghi sentori gotici. Entrambi tali elementi, che rimandano all’esperienza della 4AD tra anni ’80 e ’90, sono sviluppati…

HARNES KRETZER – Petrichor (Fluttery, 2014) Il profumo della pioggia sulla terra asciutta costituiscono l’immagine evocativa (e curiosamente ricorrente in recenti produzioni “atmosferiche”) alla quale è consacrato il più recente lavoro sulla lunga distanza del giovane pianista e compositore Harnes Kretzer. In coerenza con il suo titolo, “Petrichor” racchiude undici cartoline sonore intese a catturare…

ON YOUR HORIZON – In, Empty (Fluttery, 2014) Segnali di vita (autentica) del post-rock, di più classico stampo epico e orchestrale, provengono da zone del mondo defilate rispetto ai Paesi a più alta densità musicale. Non si tratta di “colonizzazione”, né di tardivo recepimento di tendenze stilistiche, almeno nel caso dei turchi On Your Horizon,…

GARGLE & BOSQUES DE MI MENTE – Absence (Fluttery, 2013) Il duo giapponese di rarefatto post-rock cameristico dei Gargle ha incontrato nel 2011 il compositore spagnolo Nacho, alias Bosques de mi Mente. Da allora è nata un’intensa collaborazione, ora consacrata nelle nove tracce di “Absence”, non mera sommatoria di minimalismo pianistico e suggestioni post-rock cameristico-neoclassiche, ma…

MONOCHROMIE – Enlighten Yourself While You Sleep (Fluttery, 2013) Monochromie è l’alias sotto il quale il compositore e artista visuale francese Wilson Trouvé ha debuttato lo scorso anno con le intersezioni tra melodie pianistiche, paesaggi ambientali e retaggi rumoristi post-industriali contenute nelle tredici tracce di “Angels And Demons” “Enlighten Yourself While You Sleep” sposta invece…