WILLIAM RYAN FRITCH – Ill Tides (Lost Tribe Sound, 2016) Dopo aver esplorato in un autentico tour de force di uscite un intero scibile creativo che va dall’ambient a un obliquo cantautorato d’avanguardia, William Ryan Fritch ritorna in “Ill Tides” al proprio codice espressivo originario. I dieci brani che lo costituiscono, dalla durata in prevalenza contenuta,…
Tag: modern classical
LAURA CANNELL – Simultaneous Flight Movement (Brawl, 2016) Al terzo lavoro solista, Laura Cannell non smentisce l’essenzialità e al tempo stesso l’autosufficienza espressiva delle sue sperimentazioni sul violino. Le quattordici tessere che formano l’articolato puzzle di “Simultaneous Flight Movement” mostrano tuttavia al tempo stesso l’artista inglese cimentarsi al tempo stesso con la nuda essenzialità dello strumento…
AGNES OBEL – Citizen Of Glass (PIAS, 2016) Ad Agnes Obel sono stati sufficienti due album (“Philharmonics“, 2010, e “Aventine“, 2013) per trasformarsi da timida e talentuosa “donna al piano” a interprete dalla fama diffusa ben oltre i soli circuiti indipendenti. In occasione del suo terzo lavoro, l’artista danese non si è però accontentata di replicare…
K’AN – Babel (Time Released Sound, 2016) Non cessa di riservare sorprese il pullulante terreno (lungi dal pensare a una “scena”) della sperimentazione neoclassico-ambientale italiana. Nel caso di Paolo Bellipanni e del suo progetto K’an, con già all’attivo un album e una serie di Ep digitali, l’itinerario attraverso il quale la sua musica perviene alla…
DEAD LIGHT – Dead Light (Village Green, 2016) Quanto l’ambiente nel quale viene realizzata può incidere sulla riuscita di una delle sempre più numerose intersezione tra minimalismo pianistico ed elettronico? Non poco, a giudicare dalle undici tracce che formano il primo lavoro realizzato a nome Dead Light da una coppia di artisti già singolarmente impegnati…
RESINA – Resina (Fat Cat / 130701, 2016) Benché quello rivestito dall’alias Resina sia a tutti gli effetti un debutto solista, ne è artefice una musicista dal curriculum già ricco, originato da studi classici e svolto nel contesto di band alternative. Si tratta di Karolina Rec, compositrice polacca che si presenta accompagnata dal suo solo strumento…
KIRILL NIKOLAI – Letting Go Variations (Fluid Audio, 2016) Sussiste un senso profondo nella distinzione delle pubblicazioni di Kirill Nikolai tra quelle a proprio nome e quelle sotto l’abituale alias Still Light. Tale senso, che già si coglieva nel breve singolo “Alms For St. Clare”, si manifesta in maniera ancora più evidente nel più duraturo…
DARIO FERRANTE – Uno (DF Records, 2016) Un breve percorso dal classicismo all’elettronica, dalla singolarità alla pluralità espressiva: è quello di Dario Ferrante, artista toscano che in un lavoro non a caso intitolato “Uno” condensa in poco meno di venti minuti il proprio approccio “concreto” alle intersezioni delle sue armonie pianistiche con elementi “sperimentali”. Non…
LIBRARY TAPES – Europe, She Loves (1631 Recordings, 2016) Visti i rapporti sempre più stretti tra neoclassicismo e immagini cinematografiche, tanto dal punto di vista delle suggestioni quanto da quello delle concrete associazioni, era in qualche misura inevitabile per David Wenngren accedere al mondo delle colonne sonore, a sua volta recentemente “sdoganato” ad autonomo formato espressivo,…
MIDORI HIRANO – Minor Planet (Sonic Pieces, 2016) Nella temperie di giovani artiste che, all’incirca a metà del secolo scorso, popolavano la scena sperimentale giapponese, Midori Hirano è stata da sempre tra le esponenti più delicate e romantiche. Merito delle sue fragili armonie pianistiche e di un approccio non convenzionale, estremamente scarno, alla costruzione delle…
BRUNO BAVOTA – Out Of The Blue (Sono Luminus, 2016) Oltre il blu del suo “Mediterraneo” (2015), per Bruno Bavota c’è tutto un universo di suoni e sensazioni da esplorare, animato dalla curiosità della scoperta ma senza smarrire le proprie radici. La metafora rispecchia anche da un punto di vista cromatico il contenuto del quinto…
DAKOTA SUITE | VAMPILLIA – The Sea Is Never Full (Karaoke Kalk, 2016) Il lato afasico e sperimentale di Dakota Suite torna a manifestarsi sotto forma di una collaborazione con l’ensemble Vampillia, nata durante un tour condotto insieme in Giappone nel 2011. Proprio in quel periodo si verificò l’incidente nucleare di Fukushima, evento che non poté…
JÓHANN JÓHANNSSON – Orphée (Deutsche Grammophon, 2016)* E fu così che la prestigiosa istituzione Deutsche Grammophon aprì le porte a uno degli esponenti più autorevoli del rinascimento contemporaneo della musica classica, o piuttosto di quell’aggiornamento dei suoi linguaggi a mezzi e sensibilità attuali, che l’ha ormai pienamente sdoganata nei circuiti indipendenti. Era in realtà già successo…
ED CARLSEN – The Journey Tapes (Moderna, 2016) La non convenzionalità dell’approccio di Ed Carlsen al neoclassicismo incentrato sul pianoforte si coglie fin dalla lettura della sua biografia artistica: non si tratta, innanzitutto, di un giovane alle prime armi, affascinato dall’interazione tra rade note pianistiche ed elementi di sperimentazione elettronica, né di un fautore di…
E AND I – The Colour Of Sound (Eilean, 2016) Elementi semplici, come numeri e colori, come lettere dell’alfabeto e minuti impulsi sonori: tutto è ri(con)dotto alla propria essenza minima, ma allo stesso amplificato al massimo del proprio potenziale comunicativo, nell’estetica e nel contenuto musicale alla quale si richiamano, fin dalla denominazione condivisa, Craig Tattersall…
MATHEW ROTH – The Vulture & The Sparrow (Fluttery, 2016) Il binomio di opposti tratto dal mondo animale (l’avvoltoio e il passero) impiegato per identificare il suo secondo album, rispecchia in maniera assai fedele i contrasti che corrono sotto traccia alla musica di Mathew Roth. La quiete apparente e il classicismo compositivo dell’artista newyorkese trovano…
PETER BRODERICK – Partners (Erased Tapes, 2016) È quasi un ritorno alle origini per Peter Broderick quello racchiuso nelle sette tracce di Partners: un ritorno all’essenzialità del pianoforte, dalla quale era partito ai tempi di “Docile” (2007), prima di diventare uno degli musicisti più poliedrici dell’ultimo decennio. Polistrumentista, compositore neoclassico, cantatore e sperimentatore di nuove commistioni…
FABIO CARAMURU – EcoMúsica (Flau, 2016) Non è pratica inedita quella di associare suoni naturalistici a essenziali armonie di pianoforte; diversa e del tutto particolare, non solo per provenienza, è quella applicata dal pianista brasiliano Fábio Caramuru a “EcoMúsica”, lavoro che fin dalla specificazione del suo stesso titolo descrive la propria essenza. Si tratta, appunto,…
NATALIA BEYLIS – Green Bird Fountain (Wild Silence, 2016) Il pianoforte costituisce parte integrante della biografia personale di Natalia Beylis, ucraina d’origine, crescita a Baltimora e infine trasferitasi in Irlanda, dove ha intrapreso progetti artistici dall’ispirazione e dai caratteri espressivi eterogenei e comunque tutti originati da una matrice strumentale ricercata e ben diversa. Tanto che la…