BEN CHATWIN – Heat & Entropy (Ba Da Bing!, 2016) Ben Chatwin si è recentemente spogliato dapprima dell’alias Talvihorros, e ora anche delle sovrastrutture di manipolazione e filtraggio degli elementi acustici che già caratterizzavano l’album dello scorso anno “The Sleeper Awakes”. La scoperta di un vecchio dulcitone da parte dell’artista scozzese ne ha talmente mutato…
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GLACIS – The World Is A Little Lonelier Without You (Fluid Audio, 2016) Ci sono tanti album di minimalismo pianistico. Pochi però – anzi, pochissimi – possiedono l’intensità e la profondità di “The World Is A Little Lonelier Without You”. Sono doti che vanno oltre il tempo e le parole, oltre gli stessi tempi della…
QUENTIN SIRJACQ – Far Islands And Near Places (Karaoke Kalk, 2016) Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, il nuovo lavoro di Quentin Sirjacq non è un saggio di minimalismo pianistico tra i tanti ormai in circolazione, e nemmeno il risultato di qualche cervellotica applicazione meccanica o di artifici di registrazione allo strumento d’elezione dell’artista…
[video of the week] Jóhann Jóhannsson – Flight From The City
Jóhann Jóhannsson presents “Flight from the City” from his highly anticipated new studio album “Orphée”. The recently announced “Orphée” – out a September 16th on the seminal classical music label Deutsche Grammophon – traces a path from darkness into light, inspired by the various retellings of the old story of the poet Orpheus, from Ovid’s to…
[streaming] Ed Carlsen – Rain
Single from the album ”The Journey Tapes” by Ed Carlsen. To be released September 13th 2016 on Moderna Records. Composed/Produced by Ed Carlsen Ed Carlsen: piano, electric guitar Bryony James: cello Sophie Ryan: violin Mastered by Francesco Donadello at Calyx Mastering Berlin http://edcarlsenmusic.com/
VV.AA. – VA1+2 (Tavern Eightieth, 2016) Ci si potrebbe lungamente interrogare sul residuo significato nell’era digitale delle compilation di artisti vari, formato per sua natura già alquanto farraginoso, ancorché senz’altro ancora utile alla scoperta di nuovi nomi e di piccole gemme nascoste. La corposa raccolta di ventidue brani, pubblicata su due cd dalla finlandese Tavern…
EGOR GRUSHIN – Once (Self Released, 2016) I caratteri della sensibilità applicata da Egor Grushin alla composizione per pianoforte e archi sono chiaramente identificabili già scorrendo i titoli dei brani del suo quarto lavoro “Once”: essenzialità, ariosa luminosità armonica, danze di note e suggestioni emotive fuggevoli connotano infatti le nove tracce che formano la più…
SIMEON WALKER – Preface E.P. (1631 Recordings, 2016) Giovane pianista di Leeds, Simeon Walker si inscrive in quella schiera di musicisti che hanno elevato il minimalismo e le sospensioni tre le note a codici espressivi pienamente autosufficienti e, soprattutto, densi di contenuti suggestivi. Il personale biglietto da visita di Walker, seguito a una serie di…
DAVID NEWLYN – Linen (Polar Seas, 2016) In una linea di diretta continuità con il recente “The Past Increases, The Future Recedes”, David Newlyn pubblica una nuova breve raccolta di essenziali pièce pianistiche sospese tra particelle sonore granulose, derivanti da field recordings o ricercate irregolarità di registrazione. Nel caso dei sette brani racchiusi in “Linen”…
FRANK BAKER – The Silence Of The North (Whitelabrecs, 2016) Cosa succede quando il fragore delle chitarre si cheta e le speculazioni intellettuali della sperimentazione lasciano spazio alla pura suggestione emozionale? Probabilmente qualcosa di molto simile a quanto il navigato sound artist tedesco Frank Baker ha condensato nei dodici brani di “The Silence Of The…
SOPHIE HUTCHINGS – Wide Asleep (Preservation, 2016) Già nella transizione tra il cristallino minimalismo pianistico del debutto “Becalmed” (2010) e i notturni orchestrali del seguito “Night Sky” (2012) si era colta la propensione di Sophie Hutchings per un formato dalle più articolate potenzialità espressive. Nei quattro anni intercorsi da quel lavoro, l’artista australiana ha ulteriormente…
ERSATZ – Hints Of… (Brian Records, 2016) Cos’è il minimalismo neoclassico-ambientale se non una successione di accenni armonici e impulsi sintetici? Da tale premessa trae le mosse il quarto lavoro del duo inglese Ersatz, che prima di approcciare la realizzazione delle nove tracce che costituiscono “Hints Of…” si è visto commissionato un esperimento compositivo incentrato…
JAMES BATTY – Sanctuary (Overtones And Deviations) (Zeromoon / Frozen Light, 2016) È prassi ormai consolidata quella per cui il pianoforte costituisce spesso il fulcro intorno al quale si costruiscono molteplici sperimentazioni di minimalismo neoclassico: solo, inframezzato da risonanze ed effetti ovvero variamente “preparato” in modo da sfruttarne caratteri e timbri nascosti al suo interno….
JHEREK BISCHOFF – Cistern (Leaf, 2016) È tutt’altro che casuale il titolo del nuovo lavoro del compositore californiano Jherek Bischoff, assurto all’universo della musica indipendente anche grazie alle prestigiose collaborazioni del precedente “Composed” (2012). L’idea sottesa a “Cistern” nasce infatti proprio sul fondo di un’enorme cisterna per la raccolta dell’acqua, visitata qualche tempo fa da…
ANTONYMES – Delicate Power (In The Hands Of Others) E.P. (Hidden Shoal, 2016) La copertina del recente “(For Now We See) Through A Glass Dimly”, ultimo lavoro di Ian M. Hazeldine sotto l’alias Antonymes, raffigurava un pianoforte di fronte al quale era collocata una sedia; su quella del suo nuovo singolo è invece rimasta soltanto…
TAMBOUR – Chapitre II (Moderna, 2016) Il compositore canadese Simon P. Castonguay rilascia il secondo capitolo della sua esperienza artistica sotto l’alias Tambour, esattamente un anno dopo il primo. Anche in questo caso si tratta di un mini album di quattro tracce, poco più di una ventina di minuti nei quali Castonguay mostra di aver…
TESS SAID SO – Scramble + Fate (Preserved Sound, 2016) Dodici frammenti per pianoforte e ritmiche acustiche formano il secondo lavoro del duo australiano Tess Said So, che già nel debutto “I Did That Tomorrow” aveva messo in mostra un approccio eterodosso alla dimensione espressiva cameristica. In “Scramble + Fate” quell’approccio è ulteriormente amplificato in una…
BEN LUKAS BOYSEN – Spells (Erased Tapes, 2016) Retroterra elettronico e approccio compositivo profondamente umano si ricombinano nella nuova manifestazione della seconda vita artistica di Ben Lukas Boysen. Accantonato l’alias elettronico Hecq, l’artista tedesco racchiude in “Spells” otto brani che ne definiscono una transizione forse definitiva verso un neoclassicismo da camera che tuttavia non elide…
DELILAH GUTMAN, DRAWING VIRTUAL GARDENS – Delilah Gutman, Drawing Virtual Gardens (Shimmering Moods, 2016) Sotto l’alias Drawing Virtual Gardens, il chitarrista statunitense David Gutman ha rapidamente definito un profilo espressivo incentrato su variopinte modulazioni ambientali di riverberi ora dilatati (“Six Weeks Were Too Long To Wait”) ora più cupe e ottundenti (“The Osmotic Memories Of…