LAWRENCE ENGLISH – Cruel Optimism (Room40, 2017)* Al pari di Tim Hecker e di pochissimi altri, Lawrence English è riuscito a far transitare la propria rumorosa ricerca sonora nel più ampio panorama indipendente internazionale, tanto che ogni sua nuova uscita richiama un’attenzione senz’altro non paragonabile a quella abitualmente riservata alla sperimentazione ambient-drone in generale. Così è…

BARRETT’S DOTTLED BEAUTY – Owls In Her Eyes (Les Enfants Du Paradiddle, 2017) Fin dalla denominazione prescelta, non nascondono le proprie fascinazioni musicali Alan Davidson (Kitchen Cynics) e Gayle Brogan (Pefkin). Il loro incontro artistico sotto le insegna di Barrett’s Dottled Beauty non li vede tuttavia accomunati dal visionario culto di Syd Barrett, bensì anche…

FINGLEBONE – Sunlit Plumes Of Dust (Whitelabrecs, 2016) Lo sospensioni particellari attraversate da un raggio di sole che identificano il più recente lavoro di Adam Varney sotto l’alias Finglebone riassumono al meglio non solo la dimensione creativa dell’artista inglese, ma anche il senso di quiete immota e intrisa di nostalgia delle sue composizioni. “Sunlit Plumes…

SODA LITE – In Eco (Constellation Tatsu, 2017) Un viaggio attraverso i suoni di una quotidianità naturalista: è quello condotto da Alex Last, alias Soda Lite, nel corso dei sette brani raccolti sulla cassetta “In Eco”. Le risonanze prodotte dall’ambiente naturale, appunto, sono infatti, insieme ai suoni liquidi estrapolati da specchi d’acqua e dalla fauna…

FOUDRE! – EARTH O.S.T. (Gizeh, 2017) L’ensemble dronico guidato da Frédéric D. Oberland (Oiseaux-Tempête, The Rustle Of The Stars), che comprende anche il duo Saåad di Romain Barbot e Grégory Buffier, si è cimentato nella sonorizzazione dal vivo di “EARTH”, una pellicola sperimentale ispirata alla ricchezza di dettagli e personaggi della pittura europea, da Caravaggio a Delacroix….

JENS LEKMAN – Life Will See You Now (Secretly Canadian, 2017) Sembra un attimo, ma sono trascorsi esattamente dieci anni da “Night Falls Over Kortedala”, l’album che ha trasformato Jens Lekman da iniziale culto appannaggio degli estimatori del pop d’autore che lo avevano seguito nella lunga teoria di singoli culminata in “When I Said I…

MONOCHROMIE – Stained Glass (Qrates, 2017) La peculiare sinestesia compositiva che caratterizza gran parte del processo creativo di Wilson Trouvé sotto l’alias Monochromie segna una nuova tappa sotto forma delle sei coese tracce raccolte in “Stained Glass”. A due anni di distanza dall’articolato “Behind Black Clouds”, nel quale affioravano in maniera netta come non mai,…

SHANNON WRIGHT – Division (Vicious Circle, 2017) Trascorsi ormai vent’anni da quando la sua figura di ragazza fragile e aggressiva con la chitarra elettrica aveva colpito l’immaginario dell’universo indipendente, Shannon Wright ha trovato una propria collocazione creativa defilata rispetto all’attenzione generale. In quella dimensione, l’artista originaria della Florida non ha comunque smesso di dosare la…

THISQUIETARMY – Métamorphose (Grains Of Sand, 2017) Monumentale come la discografia nella quale si inserisce è il nuovo tassello del percorso artistico di Eric Quach, alias thisquietarmy, dedicato a quella metamorfosi del resto speculare all’incessante trasformazione da lui applicata al suono delle chitarre. Lungo le oltre due ore di “Métamorphose” il musicista canadese ne dà ampia…

HAND HABITS – Wildly Idle (Humble Before The Void) (Woodsist, 2017) Pur essendo originato da una dimensione “da cameretta”, il debutto sotto l’alias Hand Habits della newyorkese Meg Duffy ha qualcosa di diverso rispetto a quelli di tanti giovani artisti che si affacciano alla produzione musicale. Non solo, infatti, la Duffy è stata scoperta ed…

MARCUS FJELLSTRÖM – Skelektikon (Miasmah, 2017) Se si eccettua la “Library Music” (2011) e la sonorizzazione di “Lichtspiel Mutation 2: Alechsis” (2014), erano ben sette anni che Marcus Fjellström non presentava un’opera organicamente congegnata. I tempi lungi di una creazione sofferta trovano fedele corrispettivo nel contenuto dei dieci brani che formano “Skelektikon”, una sinfonia spettrale…

SODASTREAM – Little By Little (Self Released, 2017)* Dove eravamo rimasti, cari Pete Cohen e Karl Smith? Ci eravamo lasciati poco più di dieci anni fa, sotto un diluvio estivo che si confondeva con le lacrime per un distacco a stento trattenute; ci eravamo lasciati all’annuncio improvviso che la storia dei vostri Sodastream sarebbe finita…

intervista: FRANCESCO GIANNICO

Da poco reduce dalla pubblicazione dello splendido “Deepness“, Francesco Giannico racconta il proprio approccio a tutto tondo a una ricerca sonora che spazia dal soundscaping all’elettro-acustica, combinando una varietà di spunti e linguaggi musicali, che ne fanno senz’altro uno tra i più completi sperimentatori italiani. Nei tuoi lavori, field recordings e parti suonate convivono tra…

BISAMRÅTTA + FORESTEPPE – Around (ШАΛАШ, 2016) Lungo tutto il 2016, una piccolissima etichetta artigianale russa, il cui nome era piuttosto rappresentato da un simbolo, ha pubblicato su vecchie cassette una raccolta di uscite davvero particolari. Tra i protagonisti dell’avventura, esauritasi in tale breve arco temporale, vi è stato anche Egor Klochikhin, alias Foresteppe, artefice…

COLBETS – Come To The Surface (Whitelabrecs, 2016) Leggera e chiaroscurale come il volo degli uccelli ritratto in colori seppiati sulla copertina di “Come To The Surface” è l’ambience del duo giapponese formato da Saitoh Tomohiro e Kari Takemoto, che nelle cinque tracce del loro lavoro più recente amplificano l’itinerario sonoro già delineato nel precedente…

ELEGI – Bånsull (Dronarivm, 2017) Bånsull è un antico termine norvegese per designare una ninnananna. Tali sono infatti i nove brani raccolti nell’album che reca lo stesso titolo da Tommy Jansen, aka Elegi. Conoscendo la pregressa produzione dell’artista norvegese, assente dalla produzione discografica dai tempi di “Varde” (2009) si tratta ovviamente di ninnenanne del tutto…

LOWLY – Heba (Bella Union, 2017) Per i Lowly non potrebbe esserci credenziale migliore della benedizione di Simon Raymonde, che li aveva scoperti nel 2015 durante un festival in Danimarca e ne propone l’album di debutto sulla sua Bella Union. Co-prodotto da Anders Boll (già al lavoro con gli Efterklang), “Heba” riempie le lusinghiere premesse…

LAV & PURL – A State Of Becoming (A Strangely Isolated Place, 2017) “A State Of Becoming” è un lavoro che parla di viaggi, anzi è esso stesso un viaggio: frutto della collaborazione tra gli svedesi Christopher Landin (Lav) e Ludvig Cimbrelius (Purl), trae origine dai suoni raccolti separatamente dai due in luoghi remoti della Grecia…

CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Under Blankets (Fluid Audio, 2017) Sotto il confortevole rifugio delle coperte, con lo sguardo rivolto a un cielo infinito, fosse anche soltanto quello della debole fluorescenza di stelle adesive applicate sul soffitto. L’immagine sovviene spontaneamente di fronte al titolo e al ricco artwork di “Under Blankets”, prima esplorazione in…