LIGHT OF WOODS – Field Notes (Other Songs Music Co., 2016) Le contemplazioni acustico-ambientali di incontaminati paesaggi naturali non conoscono luoghi circoscritti, ma solo la sensibilità dello sguardo di chi le pratica. Molto distante dalla countryside britannica, luogo privilegiato per simile formula espressiva, sulla costa pacifica degli Stati Uniti, lo sguardo di Mike Grigoni abbraccia ampie…

DAN WHITING – The Line Never Held (Flaming Pines, 2016) In piena coerenza con la logica “raffigurativa” del soundscaping, di recente tradotta nella sua serie di cartoline sonore, l’etichetta australiana Flaming Pines ospita l’opera estesa di uno tra i protagonisti di quell’operazione. Dan Whiting, già membro di The Splinter Orchestra, ne raccoglie quattro in “The…

RAMESES III – Retrospective (Blink In The Endless, 2016) Ormai sei anni fa, dopo un paio di Ep che seguivano a breve distanza quel piccolo capolavoro ambienta-folk che rispondeva al titolo di “I Could Not Love You More”, si concludeva l’esperienza artistica di Rameses III. Da allora, i suoi tre componenti non hanno smesso di…

PETER BRODERICK – Grunewald E.P. (Erased Tapes, 2016) Se “Partners”, suo settimo disco pubblicato la scorsa estate, aveva segnato per Peter Broderick una sorta di ritorno alle origini del minimalismo pianistico, l’Ep di poco più di venti minuti che lo segue a breve distanza riprende ad aggiungere elementi al multiforme profilo artistico del polistrumentista e…

BRUNO SANFILIPPO – Piano Textures 4 (ad21, 2016) L’anno che per Bruno Sanfilippo si era aperto all’insegna del romanticismo cameristico di “The Poet“, si conclude con il quarto capitolo delle sue “Piano Textures Series”. Come ormai consuetudine fin dalla prima edizione risalente al 2007, è questo il luogo nel quale il compositore di origine argentina sviluppa…

ØJERUM – Variationer I Mørke (Hornbuckle, 2016) I due lati della personalità di Paw Grabowski riassunti sulle due facciate di una delle numerose cassette che l’artista danese produce in maniera casalinga e che, ormai sempre più spesso, trovano il crisma dell’ufficialità attraverso preziose edizioni a tiratura limitata: questa, in estrema sintesi, l’essenza di “Variationer I…

CHRISTINE OWMAN – When On Fire (Glitterhouse, 2016) Una nuova combinazione tra sogno e tenebra, tra dolcezza e forza: è questa la formula del quinto disco di Christine Owman, nel quale la polistrumentista svedese amplifica i già peculiari caratteri della propria espressione, puntando come non mai su atmosfere e melodie suadenti. Tra i brani di “When…

LA PETITE VAGUE – Remous (Whitelabrecs, 2016) A margine del suo consolidato progetto solista Xu, da qualche tempo a questa parte Nicola Fornasari ha intrapreso un parallelo percorso di collaborazione con l’amico Diego Balconi sotto la denominazione La Petite Vague. Facendo seguiti a un paio di pubblicazioni digitali, “Remous” costituisce il primo lavoro organico del…

VV.AA. – Oscarsongs (Oscarson, 2016) Se nel mondo musicale sempre più parcellizzato sempre più raramente si ha ormai la pazienza di concentrarsi su album dalla lunga durata, allora uno strumento per certi versi nostalgico quale la compilation può ritrovare la propria dignità nella funzione della scoperta e della fruizione di canzoni realizzate da un ampio…

TEARS RUN RINGS – In Surges (Deep Space Recordings, 2016)* Se la rete ha senz’altro ampiamente incentivato le collaborazioni a distanza tra musicisti residenti in luoghi anche molto distanti tra loro, quando tale modalità si applica a vere e proprie band la sua stabile prosecuzione diventa sempre più difficile con il passare del tempo e…

RAYON – A Beat Of Silence (Morr Music, 2016) L’ossimorico accostamento tra battito e silenzio identifica la seconda esplorazione di Markus Acher dei Notwist di un universo di microsuoni elettro-acustici condensato in una sequenza di brevi bozzetti strumentali. A un anno di distanza dalla surreale colonna sonora “Il collo e la collana”, ecco dunque l’artista…

BUILDING INSTRUMENT – Kem Som Kan Å Leve (Hubro, 2016) Non potrebbe esserci immagine più calzante del “Collage” che apre “Kem Som Kan Å Leve”, secondo lavoro dei Building Instrument, a riassumere la pratica artista del terzetto norvegese: lo si comprende dai primi arcani segnali elettro-acustici e dai fremiti ritmici che in quel brano avvolgono…

HEXA – Factory Photographs (Room40, 2016) Quante diverse accezioni può assumere il termine (post-)industriale? Il duo formato da Lawrence English e Jamie Stewart (Xiu Xiu) deve essersi posto un simile interrogativo, nel momento in cui si è trovato ad approcciare l’aspetto sonoro delle fotografie di fabbriche e capannoni industriali che hanno fatto parte di una…

PHILIPPE LAMY – Inner Stretch (Whitelabrecs, 2016) L’idea di estensione di tessuti e materie interne suggerita dal titolo del nuovo lavoro di Philippe Lamy rispecchia in maniera simbolica la pratica applicata dall’artista francese alla manipolazione del suono. “Inner Stretch” espande infatti alla massima potenza la teoria di incessanti processamenti di field recordings, impulsi sintetici e di…

DANIEL LAND – In Love With A Ghost (Hinney Beast, 2016) Non più accompagnato dai suoi Modern Painters – ancorché alcuni dei musicisti che formavano la band continuano a suonare con lui – Daniel Land torna alla produzione discografica dopo quattro anni dall’ottimo “The Space Between Us” e, soprattutto, dopo un periodo nel quale motivi…

JAMES MURRAY – Eyes To The Height (Ultimae, 2016) Reduce dalle più ostiche esplorazioni sonore del recente Ep “Ghostwalk”, nelle dieci tracce del suo settimo album “Eyes To The Height” James Murray riabbraccia calde timbriche ambientali a lui più congeniali. Come da copertina, il lavoro condensa una sequenza di nebbiose sensazioni autunnali, incapsulate in brani…

IAN FISHER – Koffer (Snowstar, 2016) Non potrebbe esserci più efficace sintesi simbolica della valigia per identificare, fin dalla copertina e dal titolo (in tedesco) del suo secondo album, l’arte cantautorale di Ian Fisher. A breve distanza dalla combinazione di lirismo romantico e vibranti passaggi elettrici del debutto “Nero”, proprio la vita condotta negli ultimi…

HAKOBUNE – In Arboreal Whispering (Constellation Tatsu, 2016) Il prolifico Takahiro Yorifuji, tra i compositori ambientali più sensibili ai contesti emozionali e naturalistici della creazione ambientale, trasporta letteralmente all’aperto le proprie sinuose modulazioni droniche nei tre brani che formano la sua recente pubblicazione su cassetta “In Arboreal Whispering”. Le risonanze impalpabili di una cava aprono il…

WES TIREY – Black Wind (Scissor Tail, 2016) Rivelatosi da giovanissimo quale già matura voce del perenne rinnovamento del classico cantautorato folk statunitense con il fulminante Ep “I Stood Among Trees” (2013), Wes Tirey aveva da allora preferito seguite strade diverse e più impervie, dedicandosi piuttosto a intessere complesse trame di un misticismo acustico su…