SIN FANG – Spaceland (Morr Music, 2016) Se nel quarto disco solista di Sindri Már Sigfússon qualcuno pensasse di trovare ancora tracce del brillante folk orchestrale del collettivo Seabear, o anche del pop indietronico delle origini del suo progetto personale Sin Fang, sbaglierebbe di gran lunga indirizzo. Come si intuiva già dal precedente “Flowers” (2013),…
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YELLOW6 (WITH DAVID NEWLYN) – Burn Again (Cathedral Transmissions, 2016) Un lavoro come “Burn Again” sembra fatto apposta per rispondere all’interrogativo circa il significato delle composizioni di lunga o lunghissima durata, spesso ricorrenti quando si tratta di sperimentazione ambient-drone. Nell’occasione non si tratta di una scelta predeterminata, ma di un’evoluzione progressiva, che comunque non contraddice…
MOUTH 4 RUSTY – Forgotten Songs (Self Released, 2016) Niente di più normale che una band abituata alla penombra delle autoproduzioni casalinghe abbia conservato ulteriore materiale inedito che non ha trovato spazio nei suoi cinque dischi precedente. Niente di più normale che a un certo punto abbia deciso di toglierlo, letteralmente, “dal cassetto” per raccoglierlo in…
PORYA HATAMI – Phone To Logos (Audiobulb, 2016) Porya Hatami è sicuramente uno dei più brillanti e prolifici tra gli artisti che hanno dischiuso al mondo la ricchissima scena sperimentale iraniana: oltre una decina tra album solisti e collaborativi, realizzati nel corso di appena cinque anni, ne hanno rivelato la sensibilità nel cesellare delicati intrecci elettro-acustici….
KROTZ STRUDER – 15 Dickinson Songs (Wild Silence, 2016) Non è una pratica inedita la traduzione in musica di brani poetici, né è operazione aliena da rischi di ricadere in una certa banalità realizzativa. Eppure, quando al contenuto letterario e al pathos insito nei versi si unisce un’empatica ispirazione musicale possono trarre origine piccoli gioielli,…
ED CARLSEN – The Journey Tapes (Moderna, 2016) La non convenzionalità dell’approccio di Ed Carlsen al neoclassicismo incentrato sul pianoforte si coglie fin dalla lettura della sua biografia artistica: non si tratta, innanzitutto, di un giovane alle prime armi, affascinato dall’interazione tra rade note pianistiche ed elementi di sperimentazione elettronica, né di un fautore di…
JOE SAMPSON – Songs Of Delay E.P. (HIdden Shoal, 2016) Sono sufficienti dodici minuti a un cantautore per dispiegare interamente la propria personalità. Sono sufficienti dodici minuti per restare incantati di fronte alla semplice naturalezza e al delicato understatement delle sue melodie. La durata è quella delle cinque canzoni dell’Ep “Songs Of Delay” e il cantautore…
MODERN STUDIES – Swell To Great (Song, By Toad, 2016)* C’è certamente qualcosa nell’aria di Glasgow che ne rende l’ambiente musicale tanto ricco e variegato da offrire senza sosta non solo nuove proposte ma ricombinazioni di stili e di esperienze già più o meno consolidate. Modern Studies risponde al tempo stesso a entrambe le categorie,…
LEGIAC – The Voynich Manuscript (Dronarivm, 2016) L’immagine di copertina e il titolo, mutuato da quello di un manoscritto illustrato del quindicesimo secolo, rispecchiano già in maniera fedele la surreale complessità del contenuto del terzo lavoro realizzato dal duo di Roel Funcken (Funckarma) e Cor Bolten, che dà continuità al recente “The Faex Has Decimated”…
MASAYOSHI FUJITA & JAN JELINEK – Schaum (Faitiche, 2016) Le strade di Masayoshi Fujita e di Jan Jelinek tornano a incrociarsi per la seconda volta; a sei anni di distanza dal primo incontro (“Bird, Lake, Objects”), il prolifico musicista elettronico tedesco e l’artista giapponese, trapiantato a Berlino e specializzato nel vibrafono fin dai tempi della…
E AND I – The Colour Of Sound (Eilean, 2016) Elementi semplici, come numeri e colori, come lettere dell’alfabeto e minuti impulsi sonori: tutto è ri(con)dotto alla propria essenza minima, ma allo stesso amplificato al massimo del proprio potenziale comunicativo, nell’estetica e nel contenuto musicale alla quale si richiamano, fin dalla denominazione condivisa, Craig Tattersall…
NORTH SEA RADIO ORCHESTRA – Dronne (The Household Mark, 2016) Accantonata per il momento la parentesi psych-folk di Arch Garrison, Craig Fortnam rispolvera insieme alla moglie Sharron il progetto principale North Sea Radio Orchestra, che torna a manifestarsi con il proprio quarto lavoro sulla lunga distanza, ben cinque anni dopo il precedente “I A Moon”….
MATHEW ROTH – The Vulture & The Sparrow (Fluttery, 2016) Il binomio di opposti tratto dal mondo animale (l’avvoltoio e il passero) impiegato per identificare il suo secondo album, rispecchia in maniera assai fedele i contrasti che corrono sotto traccia alla musica di Mathew Roth. La quiete apparente e il classicismo compositivo dell’artista newyorkese trovano…
PETER BRODERICK – Partners (Erased Tapes, 2016) È quasi un ritorno alle origini per Peter Broderick quello racchiuso nelle sette tracce di Partners: un ritorno all’essenzialità del pianoforte, dalla quale era partito ai tempi di “Docile” (2007), prima di diventare uno degli musicisti più poliedrici dell’ultimo decennio. Polistrumentista, compositore neoclassico, cantatore e sperimentatore di nuove commistioni…
JEFRE CANTU-LEDESMA – In Summer (Geographic North, 2016) Mentre Danny Paul Grody, suo sodale ai tempi dei Tarentel, continua a dispensare paesaggi di desertica ambience acustica, Jefre Cantu-Ledesma prosegue nelle sue esplorazioni di traslitterazione di drone chitarristici, plasmati fino a rivelare un’essenza sonora ed emozionale non discontinua rispetto a tempi e linguaggi espressivi in apparenza…
FABIO CARAMURU – EcoMúsica (Flau, 2016) Non è pratica inedita quella di associare suoni naturalistici a essenziali armonie di pianoforte; diversa e del tutto particolare, non solo per provenienza, è quella applicata dal pianista brasiliano Fábio Caramuru a “EcoMúsica”, lavoro che fin dalla specificazione del suo stesso titolo descrive la propria essenza. Si tratta, appunto,…
NATALIA BEYLIS – Green Bird Fountain (Wild Silence, 2016) Il pianoforte costituisce parte integrante della biografia personale di Natalia Beylis, ucraina d’origine, crescita a Baltimora e infine trasferitasi in Irlanda, dove ha intrapreso progetti artistici dall’ispirazione e dai caratteri espressivi eterogenei e comunque tutti originati da una matrice strumentale ricercata e ben diversa. Tanto che la…
ANGEL OLSEN – My Woman (Jagjaguwar, 2016) Fin dal debutto “Half Way Home”, Angel Olsen ha dimostrato di essere artista dalle (almeno) due facce: quelle della cantautrice folk e della ragazza con la chitarra elettrica sono senz’altro le principali personalità che convivono nel suo modo di fare musica, privo di compromessi e incurante dei recinti…
LISA/LIZA – Deserts Of Youth (Orindal, 2016)* I tempi erano ormai maturi affinché Liza Victoria giungesse a una produzione dotata di tutti i crismi dell’ufficialità. Passo dopo passo, la cantautrice del Maine è transitata dal microcosmo delle cassette e dei cd-r casalinghi, alle edizioni digitali e alla prima vera e propria pubblicazione fisica (“The First Museum”,…