IAN MARTIN – Notations Of The Form (Shimmering Moods, 2016) Quello racchiuso nell’ora di “Notations Of The Form” è un approccio ambientale senz’altro eterodosso da parte del produttore olandese Ian Martin. È musica d’atmosfera come può essere interpretata da un dj, densa non solo di dilatazioni astratte ma anche popolata da fremiti ritmici e torbidi…

ANNE GARNER – Be Life Relived (Slowcraft / Unperceived, 2016) Con la sua evanescente dolcezza, “Be Life” è stato tra i dischi più affascinanti dello scorso anno, ma anche tra i più complessi, per la sua preziosa sintesi tra atmosfera e sognanti armonie vocali. Non stupisce più di tanto, dunque, che a un anno esatto…

WILLIAM TYLER – Modern Country (Merge, 2016) Non di sola iconografia vive il fingerpicking che pennella immagini di un’America profonda: la sa bene William Tyler, che del resto già nel precedente “Impossible Truth” (2013) aveva fornito una lezione ben al di là del solo virtuosismo contemplativo. Registrato negli studi di Justin Vernon con il supporto di…

BEN RATH – Love & Suffering (Cathedral Transmissions, 2016) Due lunghe pièce che declinano il classico tema dell’ambivalenza sentimentale, con i suoi picchi di esaltazione e struggimento, formano la mezz’ora di “Love & Suffering”, ultimo frutto delle prolungate modulazioni del chitarrista inglese Ben Rath. Come già nel lavoro dello scorso anno “A Drop In The…

SAENÏNVEY – The Path (Eilean, 2016) Visioni gassose, come quelle delle nubi osservate dal finestrino di un volo intercontinentale: potrebbero essere state anche tali immagini, nel corso dei suoi voli tra Francia e Vietnam, ad aver ispirato Yves-Gaël Jacak per il suo album di debutto sotto l’alias Saenïnvey. Non a caso i sei brani che…

MATH AND PHYSICS CLUB – In This Together (Matinée, 2016) Dieci anni di attività sono un periodo sufficientemente lungo per l’attività di una band che, raggiunto tale traguardo simbolico, può a ragione guardarsi indietro per cogliere analogie e differenze nel proprio percorso evolutivo. È ciò che devono aver pensato gli alfieri statunitensi dell’indie-pop Math And…

SPECK – Antiheart (Eilean, 2016) Per un artista siberiano non deve essere così difficile definirsi un “loner”; a tale immagine di sé è comunque affezionato Nikita Bondarev, compositore ambientale e pianista già protagonista di numerose collaborazioni e di quattro album a proprio nome. Il suo quinto lavoro sulla lunga distanza, identificato dall’alias Speck, amplifica l’attitudine…

BRACKEN – High Passes (Home Assembly, 2016)* Già ai tempi degli Hood, Chris Adams si era dimostrato artista proteso ad ambiziose ibridazioni di linguaggi, tanto che capolavori come “Rustic Houses Forlorn Valleys” (con Matt Elliott) e “Cold House” (con Why? e Doseone) erano scaturiti anche dalla sua creatività inquieta e curiosa. Non a caso, mentre il…

POPPY NOGOOD – Music For Mourning (Preserved Sound, 2016) Aver mutuato il proprio alias dal titolo di un album di Terry Riley racconta già molto circa il profilo di un artista e le sue finalità espressive. Poppy Nogood è un violinista americano, iniziato al proprio strumento poco dopo aver imparato a camminare, la cui esperienza artistica…

YOUNG MOON – Colt (Western Vinyl, 2016) Se “Navigated Like The Swan” (2012) dischiudeva l’universo di Trevor Montgomery a sognanti orizzonti di luce diffusa, quattro anni e vari passaggi di vita dopo, “Colt” ne scandaglia un profilo più tenebroso, che corrisponde all’ampliamento di Young Moon da progetto personale a vera e propria band. Gli undici…

ANDREA RICCI – Mainarde (Dromoscope, 2016) Come già nella lunga traccia “Blend” (2014), che ne aveva rivelato il legame tra sperimentazione ambientale e luogo d’origine, nel più articolato lavoro su cassetta “Mainarde” Andrea Ricci dimostra il peculiare taglio naturalistico delle sue manipolazioni analogiche. La nuova pubblicazione dell’artista molisano consta di cinque brani privi di titolo,…

MATTHEW COLLINGS – A Requiem For Edward Snowden (Denovali, 2016) A margine delle sperimentazioni elettro-acustiche di Sketches For Albinos e Graveyard Tapes, Matthew Collings ha intrapreso una profonda riflessione sul rapporto tra informazione e potere. Il risultato ne è una performance audiovisiva simbolicamente dedicata all’informatico americano che ha svelato l’esistenza di programmi di sorveglianza di massa,…

SPAIN – Carolina (Glitterhouse, 2016) Gli Spain non possono certo annoverarsi tra le tante band degli anni Novanta di recente tornate sulla scena sulla scia dei bei ricordi di quel tempo che fu; no, Josh Haden e soci sono tornati per restare, per aprire un nuovo capitolo della propria carriera, interrotta per circa un decennio…

POSTCARDS FROM MARS – Growth (Self Released, 2016) Non sarà esattamente Marte, ma da qualche tempo a questa parte l’Olanda può definirsi a ragione una delle nuove frontiere dei linguaggi indie-folk. Ultima testimonianza ne è una band che risponde appunto al nome di Postcards From Mars, gravitante intorno alla figura del songwriter Bart van Dalen,…

ENRICO CONIGLIO – Astrùra + Solèra (13 / Silentes, 2016) Quando si tratta di soundscaping ambientale, ricorrente è il termine “esplorazione”; tuttavia, in pochi altri casi come in quello di Enrico Coniglio l’applicazione di tale pratica coincide con una ricerca fisica, sospinta dal desiderio di andare “oltre”. Oltre l’apparenza esteriore e, letteralmente, sotto la superficie…

DREKKA REWORKS ANNELIES MONSERÉ – Verjaardag (Bluesanct / Red Frost Industries, 2016) Nonostante la formulazione della denominazione artistica sotto la quale è presentato, “Verjaardag” non è una raccolta di remix. Si tratta, piuttosto, del distillato di un lungo lavoro di elaborazione e rimaneggiamento, condotto da Mkl Anderson durante la realizzazione di “Marit” (2009), piccolo gioiello…

MARCO CARICOLA – Innerfin (1631 Recordings, 2016) Due anni e mezzo fa, una produzione piccola e concisa rivelava un giovane compositore italiano e la sua musica, che per farsi conoscere aveva percorso un ideale itinerario di andata agli antipodi e ritorno, visto che veniva pubblicata in edizione limitata dall’australiana Twice Removed. Erano i diciassette minuti…

CALIFORNIA SNOW STORY – Some Other Places (Shelflife, 2016)* A ennesima conferma di come il “sacro fuoco” del pop non si estingua, ma anzi impieghi l’elemento tempo per affinarsi e tornare a manifestarsi, ecco il ritorno da un lungo silenzio discografico di un piccolo culto per appassionati, che affonda le proprie radici nella vivace scena…

OKADA – Okada (Fluttery, 2016) Radicato nel post-rock ma innervato di sonorità elettroniche ed acustiche, il progetto Okada di Gregory Pappas giunge al suo quarto lavoro sulla lunga distanza, secondo a beneficiare di una pubblicazione ufficiale. Si tratta di una sorta di nuovo punto di partenza per l’artista statunitense, che delinea un lungo viaggio di…