CICADA – Farewell (Flau, 2016) A breve distanza dal recente “Ocean”, il quintetto femminile da camera di Taiwan denominato Cicada rispolvera una serie di vecchie registrazioni, raccogliendole in un nuovo lavoro organico. Con le sue quattordici tracce, “Farewell” è un album a tutti gli effetti, persino dotato di un proprio filo conduttore concettuale, che attraversa…

LIGHTNING IN A TWILIGHT HOUR – And All The Ships At Sea (Elefant, 2016) Orgoglioso ricordo del passato e uno sguardo rivolto a un futuro ancora da scrivere continuano a incrociarci nel presente creativo di Bobby Wratten che, in contemporanea con la ripubblicazione dell’album finale dell’esperienza dei Trembling Blue Stars (lo splendido “Fast Trains And…

ALES TSURKO – Transliaciya (Preserved Sound, 2016) La combinazione tra classicismo ed elettronica realizzata da Ales Tsurko è, se possibile, ancora più ambiziosa di quella ormai generalmente invalsa quale linguaggio sperimentale attuale. L’artista bielorusso unisce infatti un gusto compositivo che va da Rachmaninov a Iannis Xenakis con un marcato interesse per la musica elettronica e post-rock….

PENNY & SPARROW – Let A Lover Drown You (Single Lock, 2016) Respira l’aria dell’America la proposta dei due texani Andy Baxter e Kyle Jahnke, già segnalatisi nel circuito del country-folk indipendente attraverso due dischi e un Ep del loro duo Penny & Sparrow. Nonostante il supporto di una produzione professionale, affidata a John Paul White…

TIM HECKER – Love Streams (4AD, 2016) Del nuovo disco di Tim Hecker, ovvero dell’elevazione “indie” del drone e, soprattutto, della trascurabilità della pubblicazione di un disco al tempo del leak, anche da parte degli organi “ufficiali”. Il primo punto – centrale quando si tratta di un disco, ma ormai sembra non più – sarà…

RICHARD MOULT – Sjóraust (Second Language, 2016)* Per pochi altri artisti come per Richard Moult la ricerca sonora applicata ai luoghi non è mera speculazione intellettuale, bensì riveste contenuti concreti, tangibili nella quotidianità della percezione ma allo stesso tempo insondabili, sotto forma di testimonianze di lungo periodo, tra storia e mitologia arcana. Il suo ultimo…

memories: HEX

BARK PSYCHOSIS – Hex (Circa, 1994) Bagliori distanti al crepuscolo, riflessi di luci ai vapori di mercurio di una città industriale osservata dall’esterno, da una periferia intesa quale luogo figurato e dell’anima: non poteva trovare rappresentazione visiva più calzante il debutto sulla lunga distanza di una band dell’Est di Londra, già carico delle aspettative suscitate…

CHIHEI HATAKEYAMA – You’re Still In It (Constellation Tatsu, 2016) Avendo di recente manifestato il profilo più denso e rumoroso (in “Moon Light Reflecting Over Mountains”) e quello improntato alla quiete isolazionista (in “The Storm Of Silence”, con Dirk Serries) della sua composita tavolozza ambientale, Chihei Hatakeyama torna a condensarne anche gli aspetti più visionari…

ANDERS BRØRBY – Nihil (Gizeh, 2016) Il percorso di Anders Brørby è decisamente singolare: reduce da una lunga esperienza progressive synth-pop, si divide ora tra una dimensione di cantautorato acustico casalingo e una all’insegna della sperimentazione ambient-drone. È quest’ultima a dominare le dieci tracce di “Nihil”, nelle quali l’enigmatico artista norvegese affronta la ricerca di un…

THET LITURGISKE OWÄSENDET – Järtecken (Shimmering Moods, 2015) Alla ricorrente affermazione che la musica ambient si presta alla meditazione o è in grado di evocare sensazioni trascendenti, un misterioso duo svedese risponde con una denominazione esplicita e con contenuti musicali ad essa del tutto coerenti. Il suono di Thet Liturgiske Owäsendet, racchiuso per la prima volta…

MIKAEL LIND – Intentions And Variations (Morr Music, 2016) Ormai da tempo stabilitosi in quel periferico centro gravitazionale della più ricercata ispirazione artistica che è diventata Reykjavík, Mikael Lind compie in “Intentions And Variations” un ulteriore passo verso la rappresentazione di rarefatti paesaggi nordici, già riassunti sotto forma delle sognanti cartoline sonore del precedente “Unsettled…

TWIST OF FATE – September Winds (Oltrelanebbiailmare, 2016) Non è stato affatto un episodio isolato, nella copiosa produzione di Giuseppe Verticchio, la divagazione in un parallelo universo acustico intrapresa due anni fa insieme a Daniela Gherardi (violino, effetti, synth) nel progetto Twist Of Fate. Come corrispettivo più lieve e arioso delle tenebrose sperimentazioni droniche di…

MAPS AND DIAGRAMS  – Delta (VoxxoV, 2016) Dopo aver costellato lo scorso anno di una serie di brevi uscite in cd-r, Tim Martin torna a pubblicare un album organicamente concepito, a un anno e mezzo di distanza da “Alluvium”. Le dodici tracce di “Delta” non smentiscono il gusto dell’artista inglese nel combinare loop morbidamente avvolgenti…

DITTE ELLY – Songs (Self Released, 2016) Una raccolta di “canzoni”, che per potersi presentare come tale ha richiesto ben cinque anni di elaborazione e una campagna di finanziamento in rete; nulla di più semplice e al contempo complesso corrisponde alla natura di “Songs”, debutto autoprodotto di una giovane cantautrice che va a infoltire la…

WE/OR/ME – Everything Behind Us Is A Dream (Self Released, 2016) Non senza una buona dose di ironia, Bahhaj Taherzadeh si definisce un esempio pressoché unico di cantautore per metà irlandese e per metà iraniano. Ben probabilmente è così, ma non è solo questo dato anagrafico a caratterizzare le canzoni che da qualche anno a…

PHI BUI – Unnoticed Moments (Eilean, 2016) Un conciso catalogo di impulsi sonori concreti, nastri granulosi e minute modulazioni armoniche costituisce il debutto di Phi Bui, compositore e produttore californiano di origine asiatica, che in “Unnoticed Moments” ha condensato l’eterogeneo ventaglio dei suoi interessi musicali. In appena mezz’ora Bui spazia da iterazioni hauntologiche (“Birth”, “Reborn”)…

STARWALKER – Starwalker (Prototyp Recording / Bang Ehf, 2016) Dopo un periodo di appannamento e un’assenza dalle scene durata oltre un lustro, Barði Jóhannsson dimostra di essere tornato per restare. A nemmeno un anno dal ritorno solista sotto l’alias Bang Gang, eccolo rispolverare quella pratica della collaborazione che ha costituito tratto saliente della sua carriera (in…

DANIEL K. BÖHM – Carrier (Eilean, 2016) I riferimenti all’universo molecolare organico, ricorrenti quando si tratta di lavori di minimalismo elettro-acustico, trovano nel debutto discografico di Daniel K. Böhm una manifestazione quanto mai calzante, legata alla stessa biografia dell’artista che adesso vive in una fattoria abbandonata nel Texas più profondo, dopo aver praticato in passato…

HAMMOCK – Everything And Nothing (Hammock Music, 2016)* Superata la nuova parentesi di narcolessia ambientale “The Sleepover Series, Volume 2” (2014), Andrew Thompson e Marc Byrd tornano a tracciare itinerari di contemplazione stellare, elevando la loro densa materia di effetti chitarristici a veicolo per sogni ad occhi aperti, che fungono nuovamente da base a scorci…