CHARLIE CUNNINGHAM – Breather E.P. (Kissability, 2015) Un altro breve Ep – il secondo dopo “Outside Things” (2014) – per Charlie Cunningham, talento cantautorale inglese che a Siviglia ha assorbito un modo di suonare la chitarra innervato di caldi accenti ritmici. Le quattro tracce di “Breather” ne confermano carattere e doti peculiari, in una miscela di…
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KIRILL NIKOLAI – Alms For St. Clare (Ho Hum, 2015) Un prezioso frammento, sotto forma di un vinile 7” la cui durata totale non raggiunge i dieci minuti, permette di ritrovare Kirill Nikolai quasi tre anni dopo il suo ultimo, splendido, lavoro sotto l’alias Still Light (“Rosarium”, 2012). Si tratta di due soli brani, eppure…
CORRINA REPP – The Pattern Of Electricity (Caldo Verde / Discolexique, 2015) Da cantautrice solista a guida di una band alt-rock e ritorno; dalle cure di Mark Kozelek a quelle di Peter Broderick, passando per un lungo periodo nel quale l’immediatezza di scrittura e arrangiamenti non ne hanno rappresentato il principale orizzonte espressivo. Questa, in…
LEE CHAPMAN – The Common Silence (Eilean, 2015) L’esplorazione di uno spazio sonoro astratto, che confina con il solo silenzio senza mai di fatto lambirlo, costituisce tema e oggetto del primo lavoro sulla lunga distanza di Lee Chapman. “The Common Silence” è tuttavia qualcosa di ben diverso da un album di immota ipnosi ambientale, anzi…
SHARRON KRAUS – Friends And Enemies; Lovers And Strangers (Clay Pipe Music, 2015) Per poche altre artiste come per Sharron Kraus, quella di musica fuori dal tempo non è una locuzione abusata ma una fedele descrizione del folk arcano che la cantautrice inglese va esplorando in ogni capitolo della sua produzione discografica. Il carattere polveroso,…
BARNA HOWARD – Quite A Feelin’ (Mama Bird, 2015) Tre anni orsono, un album omonimo costruito esclusivamente sul picking acustico e sul timbro vocale antico del suo autore, aveva rivelato le straordinarie doti espressive di Barna Howard, songwriter con il cuore senz’altro rivolto ai classici country-folk ma dotato di una personalità in grado di farlo…
KONNTINENT – The Empire Line (Home Normal, 2015)* A un periodo di inedito silenzio da parte di Antony Harrison è corrisposta una sostanziale riconsiderazione del suo alfabeto ambientale, che in “The Empire Line” trova articolato compimento anche grazie all’apertura del suo progetto Konntinent a una pluralità di collaborazioni e a una più significativa presenza dell’elemento vocale….
GIULIO ALDINUCCI – Spazio Sacro (Time Released Sound, 2015) Dagli strati più bassi e visibili dell’atmosfera verso una dimensione spirituale immateriale, alla quale elevarsi attraverso il suono recato con sé da luoghi deputati al confronto con le componenti più profonde dell’essere. È questo il percorso idealmente sotteso al nuovo lavoro di Giulio Aldinucci, che ha…
RADICALFASHION – Garcon (Flau, 2015) Vi sono modi diversi, oltre al minimalismo neoclassico, di approcciare la composizione contemporanea al pianoforte: Hirohito Ihara ne ha scelto uno molto poco incline a un romanticismo emergente e per certi versi più affine alla ricerca su note e timbriche condotta, con altri mezzi, da artisti quali Hauschka e Nils…
FIRETAIL – So Far (VeniVersus, 2015) Tale è l’impegno riposto da Andrea Vascellari nel suo recente progetto ambientale che l’artista altresì attivo nel peculiare progetto cantautorale Lullabier ha deciso di costruirvi attorno una nuova piccola etichetta, la prima pubblicazione della quale coincide non a caso con una raccolta organica di tutto quanto finora realizzato a nome…
GURUN GURUN – Kon B (Home Normal, 2015) Otto asteroidi sonori gravitano intorno al pianeta “Kon B”, seconda tappa del singolare viaggio astrale della navicella Gurun Gurun. Fuor di metafora, il secondo lavoro del quartetto ceco innamorato del Giappone, a ben cinque anni dal debutto, è tanto articolato e ricco di collaborazioni che ciascuno dei suoi…
FALLEN – Secrets Of The Moon (Tranquillo / Psychonavigation, 2015) Muta pelle e denominazione, ma non l’essenza spontanea nella nuova avventura di Lorenzo Bracaloni, che accantona temporaneamente il folk visionario di The Child Of A Creek per esplorare, sotto l’alias Fallen, territori sonori immateriali. Le sei tracce strumentali “Secrets Of The Moon” possiedono tuttavia la stessa carica…
PALISADES – II (Self Released, 2015) Ecco un ulteriore esempio dell’influenza dei luoghi, del clima e dell’isolamento sulla creazione artistica: risponde al nome di Palisades e si tratta di un terzetto proveniente dall’estremo lembo orientale del Nord America, quello situato sull’isola di Terranova che fu teatro del primo esperimento di Guglielmo Marconi di trasmissione radiotelegrafica…
intervista: COLLEEN
L’universo sonoro racchiuso da Cécile Schott nei suoi dischi a nome Colleen è quanto di più singolare si sia affacciato sulla scena musicale del nuovo millennio. In coincidenza con la pubblicazione del quinto album, “Captain Of None“, l’artista francese racconta il suo percorso personale ed espressivo dall’originaria ossessione per i samples alla scoperta della voce e alla peculiare dimensione acustica conseguita attraverso l’applicazione a uno strumento desueto –…
BEN CHATWIN – The Sleeper Awakes (Village Green, 2015) L’abbandono almeno temporaneo dell’abituale alias Talvihorros incarna per Ben Chatwin un significato simbolico non soltanto simbolico, visto che “The Sleeper Awakes”, primo lavoro pubblicato sotto il suo nome proprio, segna un deciso scostamento rispetto all’angoscioso universo popolato da distorsioni e dissonanze del precedente “Eaten Alive”. Non…
interview: COLLEEN
The sound universe enclosed in Cécile Schott’s records as Colleen is something quite peculiar in the music scene of the new century. Following the release of her fifth album, “Captain Of None”, the French artist talks about her personal and expressive evolution, from the original obsession for samples to the discovering of her own voice…
THE TALLEST MAN ON EARTH – Dark Bird Is Home (Dead Oceans, 2015) Al quarto disco, quello di Kristian Matsson è ormai un nome consolidato tra i più brillanti interpreti contemporanei della tradizione cantautorale americana. In “Dark Bird Is Home” l’artista svedese conferma lo spirito del cantore errabondo, in dieci brani registrati in diversi Paesi, sia…
SÓLEY – Ask The Deep (Morr Music, 2015) Quattro anni, una maternità e un breve Ep pianistico (“Krómantík“, 2014) separano il debutto solista “We Sink” dalla seconda prova su album di Sóley Stefánsdóttir, che nel frattempo ha amplificato la propria popolarità anche attraverso un’estetica esistenzialista e caratterizzata. L’artista islandese è tuttavia ben altro che sola apparenza,…
STRIË – Struktura (Serein, 2015) Se nel suo precedente lavoro solista a nome Strië (“Õhtul”, 2012), Iden Reinhart era mossa dall’ambizione di riassumere un’intera orchestra spettrale sotto le sembianze del suo violino, in “Struktura” l’artista tedesca compie un ulteriore passo nelle sue sperimentazioni, nella duplice direzione di un arricchimento della complessità delle sue… strutture compositive…