STAFRÆNN HÁKON – Prammi (Sound In Silence, 2012) Nome di tutto rispetto ai tempi dei suoi primi dischi (“Eignast Jeppa” e “Í Ástandi Rjúpunnar”, rispettivamente pubblicati nel 2001 e nel 2002), coincisi con un periodo di attenzione planetaria per la grande mole di musica proveniente dall’Islanda, di Ólafur Josephsson alias Stafrænn Hákon si erano un…
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OLD SPLENDIFOLIA – Utterly Heartbreaking (La Bèl, 2013) Nelle sue molteplici divagazioni elettro-acustiche, Frank Schültge Blumm non è nuovo a collaborazioni con voci femminili, dalla svedese Ellinor Blixt nel duo da cameretta Bobby & Blumm a Lucrecia Dalt, insieme alla quale un paio d’anni fa aveva realizzato quattro cover dal sapore latino sulla netlabel romana…
dal vivo: JENS LEKMAN
JENS LEKMAN Roma, Circolo degli Artisti 5 dicembre 2012 Un concerto di Jens Lekman non va raccontato soltanto per il suo contenuto musicale. L’artista svedese possiede infatti una straordinaria confidenza con il palco, che si esplica nello spirito leggero con cui esegue le sue canzoni, soffermandosi sovente sulle storie e sugli aneddoti che le hanno…
YO LA TENGO – Fade (Matador, 2013) Riscoprire una band al tredicesimo disco, dopo che se ne erano sostanzialmente perse le tracce nella consapevolezza che, dopo almeno tre prove piuttosto incolori, si trascinasse più o meno stancamente dopo oltre un quarto di secolo di attività. È quel che può avvenire di fronte alla gradita sorpresa…
MASAYOSHI FUJITA – Stories (Flau, 2013) Primo disco a proprio nome di Masayoshi Fujita, “Stories” segna una parziale deviazione nel percorso dell’artista giapponese residente a Berlino rispetto a quanto finora prodotto sotto l’alias El Fog. Il lavoro, registrato sotto le cure dell’immancabile Nils Frahm, è infatti interamente incentrato su fragili suoni di vibrafono, nell’occasione depurati…
MARTIN EDEN – Dedicate Function (Lefse, 2012) Anche Matthew Cooper si lascia affascinare dal recupero di decise sonorità sintetiche con un album pubblicato quasi di soppiatto via Lefse, recente epicentro del c.d. suono “ipnagogico” (ammesso che significasse qualcosa e, soprattutto, che qualcuno si ricordi ancora della definizione così in voga appena un paio d’anni fa)….
NIGHTLANDS – Oak Island (Secretly Canadian, 2013) Nostalgie moderatamente psych e tastiere suonate in maniera casalinga costellano sempre più i sogni dell’universo indie. Sulla scia dei vari Wild Nothing e Twin Shadow, ecco Dave Hartley da Philadelphia, già bassista degli affini War On Drugs, cimentarsi nella seconda avventura solista a nome Nightlands. Dieci brevi visioni in…
ALASDAIR ROBERTS & FRIENDS – A Wonder Working Stone (Drag City, 2013) Il folk, si sa, trae origine dal senso di comunità e dai rapporti umani; proprio per questo anche i suoi moderni interpreti si avvalgono spesso di band e collaboratori. È il caso di Alasdair Roberts, che per la seconda volta accredita anche a un…
MOUNTAINS – Centralia (Thrill Jockey, 2013) Al sesto album, il duo formato da Koen Holtkamp e Brendon Anderegg sembra voler giungere a una sintesi di quanto proposto in quasi un decennio di attività e, più in particolare, nei suoi due lavori più recenti, “Choral” (2009) e “Air Museum” (2011), che ne avevano sviluppato rispettivamente l’anima…
TIMID, THE BRAVE – Timid, The Brave (Other Songs Music Co., 2012) L’ossimorico alias Timid, The Brave è stato designato dal canadese Tim Selles a contrassegnare le sue canzoni di semplice e sentito folk acustico. L’omonimo album di debutto solista di Selles, distribuito in formato digitale e in un’edizione limitata a cento copie su cd,…
DARREN HARPER – Passages For The Listless And Tired (Dronarivm, 2012) Sound artist originario del Colorado, Darren Harper fa del contatto con la natura elemento di ispirazione della sue composizioni ambientali. I temi del tempo e dei ritmi della natura, presenti nelle sue opere fin dal debutto digitale “Seasons Within” (2009), ricorrono infatti in maniera…
FEDERICO DURAND – El libro de los árboles mágicos (Home Normal, 2012) Non sono certo rari i casi in cui la musica ambient assorbe ispirazioni e suoni da contesti naturalistici; capita tuttavia con minore frequenza che l’osservazione di luoghi e contesti atmosferici venga elevata a vera e propria essenza di un’opera. È più o meno…
CHRISTINE OWMAN – Little Beast (Glitterhouse, 2013) Il timbro inconfondibile di Mark Lanegan, che duetta con lei in due dei dieci brani di “Little Beast”, potrà verosimilmente agevolarne la diffusione ma non è certo l’unico elemento di interesse del nuovo album di Christine Owman. Fedele alla sua espressione priva di compromessi, l’artista svedese anche nel…
SERAFINA STEER – The Moths Are Real (Stolen Recordings, 2013) Chissà se la produzione di “The Moths Are Real” da parte di Jarvis Cocker potrà finalmente valere alla cantante e arpista Serafina Steer un’attenzione superiore a quella suscitata dai suoi due precedenti album – “Cheap Demo Bad Science” (2007) e “Change Is Good Change Is…
VITALY BESKROVNY – Highway (Twice Removed, 2013) A riprova di come le propaggini orientali del continente europeo siano terreno fertile per musicisti di stampo sperimentale e/o neoclassico, ecco un’altra interessante proposta proveniente dall’Ucraina, dopo quelle di Oleksil Sakevych (Endless Melancholy) e Yuri Lugovskoy. Si tratta di Vitaly Beskrovny, compositore completamente autodidatta che da un paio…
CHRISTOPHER OWENS – Lysandre (Turnstile / Fat Possum, 2013) Imprevedibile trasformazione di attitudine nel primo passo dell’avventura solista di Christopher Owens, già leader dei Girls, scioltisi dopo la realizzazione del loro secondo disco “Father, Son, Holy Ghost”. Depurato il suo registro espressivo dalla patina indie-rock che significativi riscontri aveva tributato al breve percorso della band…
TAYLOR DEUPREE – Faint (12k, 2012) A conclusione di un anno – il 2012 – particolarmente ricco di uscite che hanno ridisegnato i confini della sua etichetta 12k (basti citare i dischi di Simon Scott, Gareth Dickson, The Boats, Kane Ikin), Taylor Deupree ha dato alle stampe un nuovo lavoro a proprio nome, che non…
INDIANS – Somewhere Else (4AD, 2013) L’annata discografica di 4AD comincia all’insegna delle nuove scoperte della prestigiosa etichetta inglese: prima in ordine di tempo è quella che vede come protagonista il giovane danese Søren Løkke Juul, il cui progetto Indians era già stato lanciato a fine 2012 grazie all’assaggio del brano “Cakeleakers”. Se da quell’unica…
ETHERNET – Opus 2 (Kranky, 2013) Nella sua seconda opera per Kranky – dopo il debutto “144 Pulsations Of Light” (2009) – il californiano Tim Gray raccoglie una serie di quelle che lui stesso definisce “meditazioni sonore improvvisate”, finalizzate all’induzione di uno stato di coscienza subliminale. In poco meno di un’ora, “Opus 2” si addentra…