DELV – Waning (Self Released, 2020) Probabilmente non è affatto un caso che negli ultimi tempi siano soprattutto interpreti femminili a catturare l’attenzione per la loro capacità di offrire personalità a una formula cantautorale che non dissimula le proprie radici folk. Dipenderà dal fatto che le loro voci si prestano maggiormente a soluzioni sonore creative,…
Tag: raffaello russo
ZELIENOPLE – Hold You Up (Miasmah, 2020)* La disorientante mole di produzioni soliste di Matt Christensen ha senz’altro diluito l’attività di Zelienople, reduci da cinque anni di silenzio e soltanto al terzo album nell’ultimo decennio. Smussando notevolmente gli spigoli del precedente “Show Us The Fire”, i sei densi brani di “Hold You Up” restituiscono il…
ROBIN SAVILLE – Build A Diorama (Morr Music, 2020) A margine dell’ultraventennale sodalizio con Antony Ryan in ISAN, Robin Saville si è concesso poche saltuarie divagazioni soliste. “Build A Diorama” è infatti soltanto il terzo album a suo nome, nuovamente a sei anni di distanza dal precedente “Public Flowers“. Pur senza discostarsi dall’abituale impressionismo elettronico,…
PEFKIN – Celestial Navigations (Morc, 2020) Nonostante il titolo “Celestial Navigations” rappresenti in maniera fedele il contenuto dei cinque brani che formano il nuovo lavoro di Gayle Brogan, che ne celebra il ventennale di attività sotto l’alias Pefkin, ne sottace tuttavia la profonda connessione con luoghi e storie recondite della sua terra di provenienza. Registrato…
ANNA CORDELL – Nobody Knows Us (Self Released, 2020) Al tardivo debutto con l’Ep “These Walls” (2015) segue finalmente il primo album vero e proprio per Anna Cordell, artista di Melbourne che per registrare le undici canzoni di “Nobody Knows Us” si è recata in quel piccolo crogiolo di perle folk che da qualche anno…
FRANCESCO GIANNICO – Destroyed By Madness (Unknown Tone, 2020) Nelle sue ultime opere, Francesco Giannico si è discostato in maniera soltanto apparente da quella rappresentazione del paesaggio che ne ha fatto uno dei più sensibili interpreti dell’“ecologia del suono”. I paesaggi dell’artista pugliese si sono infatti arricchiti di substrati concettuali e di tracce letterarie, sviluppando…
MARLA HANSEN – Dust (Karaoke Kalk, 2020)* Dodici anni tra l’album di debutto e il suo seguito sono un periodo tale per cui il profilo dell’artista che realizza il secondo non possa non essersi significativamente trasformato, soprattutto in ragione delle esperienze intercorse in tale lasso temporale. Se ai tempi di “Wedding Day” (2007), il retroterra…
XU(E) – Music For Vanished People (Shimmering Moods, 2020) Nel momento in cui si apre alla concretezza di una serie collaborazioni, ancorché a distanza, la pratica sonora di Nicola Fornasari si consacra come non mai a quell’evanescenza già da ultimo esplorata nel recente “Embodying Formlessness” e adesso elevata a metafora di una fuggevolezza al tempo…
ALABASTER DEPLUME – To Cy & Lee: Instrumentals Vol. 1 (Lost Map / International Anthem, 2020) L’eccentricità di Angus Fairbairn e del suo progetto Alabaster DePlume, finalmente portata alla luce di palcoscenici più vasti dall’ultimo album “The Corner Of A Sphere” (2018), si è finora manifestata tanto dal punto di vista di una scrittura e…
AGNES OBEL – Myopia (Deutsche Grammophon, 2020) La sensibile “donna al piano”, l’interprete raffinata e intensa, la cantautrice neoclassica dalle potenzialità pop: sono queste solo alcune delle vesti possibili indossate da Agnes Obel nel corso di dieci anni di attività e tre album che l’hanno proiettata verso una dimensione decisamente più ampia rispetto a quella…
DOUGLAS DARE – Milkteeth (Erased Tapes, 2020)* Mai come nel caso di Douglas Dare è vero che le apparenze ingannano. Lo si era capito dai tempi del debutto sulla lunga distanza (“Whelm”, 2014), anzi ancor prima dall’Ep “Seven Hours” (2013), che non si trattava dell’ennesimo compositore dedito al minimalismo pianistico. Mentre il secondo disco “Aforger”…
MIDORI HIRANO – Invisible Island (Sonic Pieces, 2020) Il non luogo della fantasia suggerito dal nuovo lavoro della musicista giapponese trapiantata a Berlino rappresenta fedelmente il contenuto dei suoi undici brani. È infatti un altrove tanto spazio-temporale quanto espressivo quello costruito da Midori Hirano intorno alle note del suo pianoforte, non meno sognanti e gioiose…
ELLA VAN DER WOUDE – Solo Piano (Snowstar, 2020) Dopo aver militato nella band indie-pop Houses (“Clean Life”, 2011) e aver registrato il proprio primo EP solista con Stew Jackson (Massive Attack), Ella van der Woude si è dedicata interamente alla composizione di musica per il cinema. Benché il titolo del suo nuovo lavoro “Solo…
VISIONARY HOURS – Coalescence Of Form (Hidden Vibes, 2020) Sono ancora desolate sfumature invernali popolare la nuova galleria di visionari (sic) scorci atmosferici pennellati da Hayden Berry nel suo progetto Visionary Hours. Dopo l’apertura collaborativa di “Beyond The White” (2017), i paesaggi racchiusi nei sette brani di “Coalescence Of Form” sono solitari e invariabilmente grigi,…
LORENZO MASOTTO – Home (Sonder House, 2020) Sul punto di imbarcarsi per un tour tra Europa e America, Lorenzo Masotto porta con sé il proprio sesto album, che lo vede tornare all’essenzialità di una scrittura per solo pianoforte. Accantonate per ora le intersezioni con l’elettronica e l’impostazione orchestrale che ne avevano finora caratterizzato la parabola…
YANI MARTINELLI – Astral (Fox Food, 2020) La grande sensibilità della cassette-label inglese Fox Food per le voci femminili (Dana Gavanski, Captain, Cade) offre un pur limitato crisma di ufficialità alla nuova raccolta di canzoni di Yani Martinelli, cantautrice spagnola di nascita venezuelana. Nei suoi lavori, a partire da “Bubble Station” (2012), Yani ha sempre…
REBECCA FOON – Waxing Moon (Constellation, 2020)* La terra non è un semplice frammento di storia morta,s trato su strato simile ai fogli di un libro, ma poesia vivente come le foglie di un albero, che precedono fiori e frutti, non una terra fossile ma una terra vivente (Henry David Thoreau – “Walden, Vita nel…
JIM WALLIS – Europa (Tip Top Recordings, 2020) Deposte le percussioni che lo hanno visto affiancare band dell’universo “indie” quali Still Corners e Modern Nature, Jim Wallis si presenta al debutto solista nella ben diversa veste di compositore e violoncellista. I brevi scorci sonori di “Europa”, allegati all’omonima pellicola del regista ruandese Kivu Ruhorahoza, ne…
RAPHAEL WEINROTH-BROWNE – Worlds Within (Self Released, 2020) Un violoncello che suona come un’orchestra intera, ma a tratti anche come una rock band: è quello di Raphael Weinroth-Browne, musicista canadese i cui interessi spaziando dal neoclassicismo al metal e che in “Worlds Within” dimostra non soltanto le potenzialità del suo strumento ma anche una notevole…