EKIN FIL – Maps (The Helen Scarsdale Agency, 2018) Da sempre, la musica di Ekin Üzeltüzenci comunica un senso di introspezione e la ricerca di pace interiore, in apparente contraddizione con la quotidianità metropolitana della sua Istanbul, rispetto alla quale le sfuggenti narcolessie dei suoi dischi a nome Ekin Fil si sono spesso atteggiate a…

KIRILL NIKOLAI & WILL KLINGENMEIER – Coward Remixes (Self Released, 2018) Un Ep di “trasformazioni e costernazioni” innestate da Will Klingenmeier su alcune vecchie registrazioni di Kirill Nikolai costituisce una sorta di naturale sviluppo degli aspetti più toccanti della “piano ambience” dell’artista di Seattle. I quattro brani che lo compongono, che nel titolo recano un…

NAPS & LUNG CYCLES – Naps & Lung Cycles (Lily Tapes & Discs, 2018) Facendo seguito alla cassetta condivisa a inizio anno con Jeremy Ferris, la medesima modalità realizzativa e il medesimo formato caratterizzano nuovamente un’emissione sonora di Ben Lovell sotto l’alias Lung Cycles. Compagno di viaggio è stavolta Jason Calhoun, musicista di Philadelphia artefice…

GREAT LAKE SWIMMERS – The Waves, The Wake (Nettwerk, 2018) Al settimo disco in quindici anni di onorata attività, i Great Lake Swimmers di Tony Dekker non sono più un culto per appassionati dell’indie-folk, bensì una realtà artistica pienamente consolidata che pure non cessa di mutare forma, ricercando soluzioni sonore e modalità realizzative sempre diverse….

POEMME – Moments In Golden Light (Constellation Tatsu, 2018) Come già il titolo e la luminosa copertina di “Moments In Golden Light” suggeriscono, le cinque tracce in esso contenute sono infuse delle sensazioni aurorali di un limpido cielo estivo. Si tratta di un’inversione di prospettiva solo apparente per Angela Klimek, il cui progetto Poemme nasceva…

A-SEPTIC – Syria (Amirani, 2018) Sono l’urgenza e la complessità del tempo presente ad avere ispirato il duo A-Septic, formato da Simone Quatrana al pianoforte e da Stefano Ferrian al sax tenore, nella ricerca di nuove consonanze tra strumenti e linguaggi nei brani di “Syria”. Non è affatto retorico, infatti, il drammatico richiamo all’attualità suggerito dal…

PUZZLE MUTESON – Swum (Bedroom Community, 2018) Per la terza volta, Terry Magson torna ad affiorare dall’isolamento creativo connaturato alla sua stessa biografia personale e artistica. Dall’isola di Wight all’Islanda del suo mentore produttivo Valgeir Sigurðsson, la sua peculiare declinazione cantautorale continua ad alimentarsi di incontaminati spazi naturali, le cui componenti di fascino e di…

ROY MONTGOMERY – Suffuse (Grapefruit, 2018)* Anche (e soprattutto) al di fuori di una certa aura mitologica che ne circonda la figura ascetica e la sterminata discografia, sotto varie forme e collaborazioni, non si può negare come Roy Montgomery abbia attraversato tre decenni pieni di sperimentazioni su chitarra e tecniche di registrazione con personalità creativa…

TOBY HAY – The Longest Day (The State51 Conspiracy, 2018) Già nel suo debutto “The Gathering”, pubblicato all’inizio dello scorso anno, Toby Hay aveva dimostrato l’estensione del proprio orizzonte di chitarrista solitario ben al di là dei confini geografici della tradizione americana e di quelli stilistici del mero virtuosismo esecutivo. Il secondo album “The Longest…

VV.AA. – Circles (Flau, 2018) La giapponese Flau è una delle tante piccole etichette sparse per il globo, che con acume e coraggio non smette di scovare nuovi artisti, mantenendo viva l’attenzione per i supporti fisici. Attiva in molti diversi campi musicali, l’etichetta ha deciso di celebrare i propri dieci anni di attività con una raccolta…

MEDARD FISCHER – Lucky You (Hidden Shoal, 2018) Quando sembra che nella creazione di musica ambientale sia il processo a prendere il sopravvento, ci si imbatte in un album come “Lucky You”, il primo pubblicato a proprio nome da Medard Fischer (Arc Lab). È vero che, reduce da una difficile transizione personale, l’artista australiano abbia…

MASAYOSHI FUJITA – Book Of Life (Erased Tapes, 2018) Non più sole rilucenti particelle sonore prodotte dal suo vibrafono connotano ormai le composizioni di Masayoshi Fujita. Sviluppando quanto già cominciava ad affacciarsi nel precedente lavoro solista “Apologues” (2015), in “Book Of Life” l’artista giapponese pone se stesso e il suo strumento al centro di un…

GIA MARGARET – There’s Always Glimmer (Orindal, 2018) Per molti giovani musicisti che hanno cominciato a suonare nella proverbiale “cameretta”, la transizione da quella dimensione può essere al tempo stesso sfidante e problematica, tanto che per i più svariati motivi rischiano di restarvi confinati come in un rifugio sicuro ma inevitabilmente limitante. Nessuna paura di…

ASHLAR – Distant Scenes (Whitelabrecs, 2018) Torna a manifestarsi dopo quattro anni di assenza il progetto condiviso da Wil Bolton e Phil Edwards, le cui due precedenti uscite, “St. James’ Gardens” (2014) e “Saturday Drones” (2012), si atteggiavano a ostentata estemporanea di ispirazione e realizzazione. Una dinamica creativa parzialmente diversa è invece alla base di…

LAKE MARY – Koda (Eilean, 2018) In “Koda” Chaz Prymek dischiude l’applicazione solitaria del proprio fingerpicking a una dimensione collaborativa che ne esalta la varietà di registri. A tre anni esatti da “And The Birds Sing In Chorus First”, l’artista del Missouri torna a offrire un saggio del calore e delle potenzialità immaginifiche delle sue…

YAWNING CHASM – Songs From Blue House (Rusted Rail, 2018) Dal lembo meridionale d’Irlanda proteso verso l’Atlantico non cessano di scaturire proposte artistiche artigianali, da parte di musicisti che, con modalità diverse e orientate alla rideclinazione delle infinite sfumature del folk. Da Galway proviene anche Aaron Coyne, cantautore attivo già da anni sotto l’alias Yawning…

ZHALIH – Inrushes (Eilean, 2018)* La labilità del confine tra l’enorme mole di musica gravitante in maniera disordinata sulla “rete” e le produzioni dotate del crisma dell’ufficialità dipende, oggi più che mai, dalla propensione alla ricerca e dalla sensibilità dei responsabili delle etichette discografiche. Non stupisce, dunque, ritrovare sulla francese Eilean la prima pubblicazione ufficiale…

KIRILL MAZHAI – You Don’t Belong (Shimmering Moods, 2018) Il flusso naturale e inesorabile del tempo, i luoghi e le memorie ad essi connesse costituiscono tra le più diffuse tematiche dalle quali scaturiscono opere di sperimentazione ambientale. Un’ideale sintesi di tutte tali fonti di ispirazione è condensata nelle sette composizioni raccolte in “You Don’t Belong”…

NATHAN SALSBURG – Third (No Quarter, 2018) Fin dalla copertina, il terzo disco solista di Nathan Salsburg lascia trasparire i propri richiami alla tradizione rurale americana e, al contempo, a un immaginario di quiete ben distante dalla quotidianità metropolitana. Il contenuto del lavoro, semplicemente intitolato “Third”, tiene fede appieno alle premesse, sotto forma di dieci…