LOTTE KESTNER – Off White (Saint Marie, 2017)* La storia recente di Anna-Lynne Williams può essere emblematica di come quasi vent’anni di appassionata creatività musicale nell’ombra possano all’improvviso sembrare meno rilevanti di una cover che trova una fortunata collocazione cinematografica. Buon per l’artista di Seattle che una delle sue innumerevoli cover – l’ardita “Halo” di…

IRON & WINE – Beast Epic (Sub Pop, 2017) Chi conosce Sam Beam fin dagli inizi dell’avventura di Iron & Wine, ormai quindici anni fa, sa bene che le sue premesse risiedono nella ricerca della definizione di un folk essenziale e obliquo, tanto radicato nella schiettezza della sua espressione originaria quanto plasmato da una personalità…

ASTRÏD & RACHEL GRIMES – Through The Sparkle (Gizeh, 2017) A oltre vent’anni dall’inizio della straordinaria esperienza dei Rachel’s, la figura di Rachel Grimes non cessa di emanare eleganza e fascino per qualsiasi artista ne abbia perpetuato l’acuto linguaggio cameristico. È stato così per l’ensemble francese degli astrïd, che dopo averne apprezzato le opere, ha…

WIL BOLTON – Night Paths (Hidden Vibes, 2017) Le calde timbriche ambientali di Wil Bolton trovano collocazione ideale in atmosfere notturne illuminate dal fioco chiarore lunare: da tali suggestioni traggono le mosse le sette composizioni di “Night Paths”, ispirate all’artista inglese appunto da paesaggi notturni, disvelati percorrendo immaginari sentieri attraverso boschi più bui e intricati….

MOGWAI – Every Country’s Sun (Rock Action / Temporary Residence, 2017) Tra un mese sarà il ventennale dell’uscita di “Young Team”, primo album vero e proprio dei Mogwai, che seguiva a breve distanza la raccolta “Ten Rapid”, primo vagito con il quale la band scozzese si era già imposta all’attenzione generale con la sua formula…

M. GRIG – Still Lifes E.P. (Other Songs Music co., 2017) Sei nuove brevi cartoline di paesaggismo ambientale provengono da Mike Grigoni, a pochi mesi di distanza dal suo suggestivo debutto sotto l’alias Light Of Woods. Alla diversa denominazione M. Grig corrisponde un più lungo percorso creativo, attraverso il quale l’artista è pervenuto al poco…

SYLVAIN CHAUVEAU – Post-Everything (Brocoli, 2017) In ormai quasi vent’anni di attività, Sylvain Chauveau è sempre stato “post-tutto”, perfetto archetipo del compositore contemporaneo che non disdegna incursioni in forme espressive tra loro molto diverse, senza tuttavia mai disdegnare di bilanciare la ricerca sonora con strutture, più o meno, di canzone. Può dunque suonare in buona…

ORPHIC SIGNALS – Sounds Of The Neutron  (…txt, 2017) Non si tratta soltanto di un mutamento di denominazione, bensì di un vero e proprio cambio di paradigma per la collaborazione tra Wil Bolton e Lee Anthony Norris, che dopo due lavori di elettro-acustica ambientale come The Ashes Of Piemonte ricombinano le tessere della loro ricerca…

STAR TROPICS – Lost World (Shelflife / Fastcut, 2017) Chicago 2017 come se fosse una media città industriale inglese di trent’anni prima: non è la grigia Gran Bretagna dell’era thatcheriana ma sono gli Stati Uniti dell’egoismo politico-economico lo scenario sul quale si affacciano i colori e il languido brio espressivo di una band indie-pop tutta…

AROVANE & HIOR CHRONIK – Into My Own (A Strangely Isolated Place, 2017) La coppia in apparenza strana formata da Uwe Zahn (Arovane) e Hior Chronik non ha esaurito nel solo “In-Between” (2015) le possibilità di commistione tra gli scenari elettronici dell’artista tedesco e le partiture pianistiche di quello greco trapiantato a Berlino. I due…

COLORAMA – Some Things Just Take Time (Wonderfulsounds, 2017)* Come per l’affinamento di un buon vino – anzi, visti tempi e provenienza, per la maturazione di un whisky – il tempo è fattore decisivo nella scrittura di canzoni pop, pratica artigianale che richiede pazienza e dedizione, prima nell’attesa dello scoccare della giusta scintilla, poi nella…

POLAROID NOTES – Days Of Our Lives E.P. (Audio Gourmet, 2017) In attesa di un più organico seguito dl debutto “Sea Shores” (2015), torna a manifestarsi la sigla Polaroid Notes, che riassume il lato cinematico e neoclassico di Kraut Sounds. Lo fa con un Ep in download gratuito di appena un quarto d’ora, articolato in…

PALANTRIS – Sails (Personal Escape / Cathedral Transmissions, 2017) Ancora un lavoro ambientale a tema marino, il più recente dell’inglese Will Tomlin sotto l’alias Palantris; quella racchiusa nelle sei tracce di “Sails” non è tuttavia una rappresentazione paesaggistica statica, bensì una visione dello spunto creativo in qualche misura dall’interno, dunque coinvolta e per questo non…

VV.AA. – Gomel, 1986 (Naviar, 2017) Gomel è la seconda città della Bielorussia, contando oggi oltre mezzo milione di abitanti; il 1986 è l’anno del disastro nucleare di Chernobyl, distante circa un centinaio di chilometri. I due termini del titolo della raccolta “Gomel, 1986” raccontano già molto del suo contenuto e, soprattutto, della traccia concettuale…

RAFAEL ANTON IRISARRI – The Shameless Years (Umor Rex, 2017) È opinione diffusa che la musica, in quanto “più immateriale delle arti” richieda tempi più dilatati rispetto ad altre forme espressive per seguire tendenze artistiche e temperie culturali; allo stesso modo, si può pensare che la musica strumentale possa elaborare un messaggio soltanto attraverso sottotesti…

SECRET SHINE – There Is Only Now (Saint Marie, 2017) Si riveste di una luce diversa il nuovo album dei Secret Shine, adesso che il suono e l’estetica shoegaze sono ormai universalmente tornati in auge, anche grazie alle reunion di quasi tutte le grandi band che avevano caratterizzato la prima metà degli anni Novanta inglesi….

ALLYSEN CALLERY – Prince’s Pine E.P. (Reverb Worship, 2017) Dai margini delle foreste prossime alla costa orientale statunitense provengono, quasi all’improvviso, le cinque brevi canzoni di Allysen Callery, che seguono di poco più di un anno il suo ultimo album “The Song The Songbird Sings“. Di quel contesto incontaminato recano le immagini, effigiate dal titolo…

CELER – Another Blue Day (Glistening Examples, 2017) La costellazione di uscite di Will Thomas Long si arricchisce di due lunghe tracce dai profondi riflessi azzurri. Fedele all’istintiva traduzione in suono di esperienze e sensazioni estemporanee, Long riversa nei quaranta minuti di “Another Blue Day” limpide memorie bucoliche, materializzando sentori erbacei e lievi carezze di…

SEA TRIALS – Sea Trials (Whitelabrecs, 2017) Da distanti fruscii analogici e frequenze radiofoniche disturbate trae le mosse il primo lavoro sotto l’alias Sea Trials di Ian McCarthy, musicista irlandese finora attivo, con denominazioni diverse, in ambito techno. Da un approccio non dissimile, almeno quanto a impulsi e segmentazioni, ma da contenuti sonori radicalmente diversi…