HAYDEN – Us Alone (Arts & Crafts, 2013) In quindici anni di carriera, Paul Hayden Desser ha incarnato la figura emblematica del songwriter sensibile e riflessivo, che emerge ogni tanto dal suo solitario understatment per confezionare un album di canzoni semplici e sentite. “Us Alone” è il settimo di una serie che ha toccato i…
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MATHIAS DELPLANQUE – Chutes (Baskaru, 2013) Portare (letteralmente) il momento creativo della musica d’ambiente fuori dalle manipolazioni alchemiche di uno studio e a contatto con la sua matrice originaria; così si potrebbe riassumere l’essenza e la finalità sottesa a “Chutes”, ultimo lavoro dell’attivissimo sound artist Mathias Delplanque. I sette brani che compongono l’album, realizzati attraverso…
GREG HAINES – Moments Eluding (Kning Disk, 2012) Ancora concentrato su un approccio non accademico alla modern classical, Greg Haines pubblica per la serie di “piano solo” della svedese Kning Disk mezz’ora di esecuzioni solitarie registrate insieme a Peter Broderick. Costituito da frammenti improvvisati e da ponderate composizioni, “Moments Eluding” attesta il processo evolutivo di Haines,…
FESCAL – Two Winter Poems (Dronarivm, 2012) Misterioso compositore inglese, ma stabilmente trasferitosi in Corea, Fescal prosegue le sue esplorazioni nel suono a cavallo tra tempo e spazio attraverso un’idea sonorizzazione di due poemi di Alexander Pushkin. Pubblicato in edizione limitata su cd-r 3” dalla specializzata etichetta russa Dronarivm, “Two Winter Poems” consta di due…
FUJI APPLE WORSHIP – A Second, Through The Years (Things To Burn, 2013) Fuji Apple Worship, ovvero di quando la provincia italiana accede, senza far rumore, a una dimensione internazionale. Si tratta di un quartetto trevigiano che già da qualche anno distribuisce le proprie tracce in maniera gratuita attraverso la rete e che, per la…
FLUORESCENT HEIGHTS – Tidal Motions (Constellation Tatsu, 2013) Poco meno di mezz’ora di caldi flussi ambientali e inebrianti tastiere danno forma all’Ep pubblicato in centocinquanta copie per la cassette-label Constellation Tatsu dal giovane svedese Henrik Stelzer, alias Flourescent Heights. I cinque brani compresi in “Tidal Motions” forniscono un’interpretazione delle manipolazioni di texture sonore estremamente personale,…
ALMOST CHARLIE – Tomorrow’s Yesterday (Words On Music, 2012) Come ai vecchi tempi, le canzoni degli Almost Charlie nascono da una netta ripartizione tra testi e arrangiamenti. Nel caso del duo formato dal paroliere newyorkese Charlie Mason e dal cantante e polistrumentista berlinese Dirk Homuth, è la stessa distanza tra i due artisti a delimitare…
NIGHT BEDS – Country Sleep (Dead Oceans, 2013) Prima: quasi dieci anni di attività sotterranea, affiorata in superficie sotto forma di soli tre Ep. Oggi: l’agognato debutto, sotto le insegne di un’etichetta di rilievo come Dead Oceans. Questo il percorso di Winston Yellen, artista originario di Colorado Springs, che a Nashville ha trovato il contesto…
ÓLÖF ARNALDS – Sudden Elevation (One Little Indian, 2013) La transizione internazionale di Ólöf Arnalds può dirsi compiuta: “Sudden Elevation” è il primo disco dell’ammaliante folksinger islandese a essere interamente cantato in inglese, lingua che nel precedente “Innundir Skinni” (2010) cominciava ad affacciarsi accanto ai timbri gutturali del suo arcano idioma natale. Eppure, la genesi del…
BODUF SONGS – Burnt Up On Re-Entry (Southern, 2013) Il primo disco realizzato da Mat Sweet dopo il trasferimento in America al fianco di Jessica Bailiff smentisce le aspettative di un’ulteriore rarefazione del suo scarno songwriting dalle tinte fosche. “Burnt Up On Re-Entry” vede infatti non solo l’artista inglese abbandonare la casa madre Kranky, ma soprattutto…
STEPHAN MATHIEU – Un Coeur Simple (Baskaru, 2013) Reduce da un paio di intriganti collaborazioni (le peculiari riletture di Callahan insieme a Sylvain Chauveau in “Palimpsest” e i rimaneggiamenti di “Blemish” di David Sylvian nel recente “Wandermüde”), il sound artist tedesco Stephan Mathieu si dedica a una nuova opera originale, facendo leva su un’ispirazione letteraria….
STRAY GHOST – Hold The Crest Of The Passing Tide (Self Released, 2012) I poco più di quaranta minuti di “Hold The Crest Of The Passing Tide” non costituiscono un lavoro concepito da Anthony Saggers in forma autonoma, bensì una raccolta in larga misura incentrata su materiale che non ha trovato spazio nello splendido “Those…
VERONICA FALLS – Waiting For Something To Happen (Bella Union / Slumberland, 2013) Se per le tante band impegnate nell’attualizzazione del pop chitarristico del periodo a cavallo tra anni ’80 e ’90 è stato piuttosto facile imporsi all’attenzione generale attraverso l’agile formato del singolo – o, al più, attraverso concisi album che ne raccoglievano una…
PLEQ + PHILIPPE LAMY – Momentum (Data Obscura, 2012) Tra le tante collaborazioni nelle quali è solito cimentarsi Bartosz Dziadosz, alias Pleq, quella con Philippe Lamy appare destinata a divenire un sodalizio particolarmente intenso e significativo, vista la pubblicazione pressoché contemporanea di una cassetta condivisa per la russa Dronarivm e del corposo album “Momentum” per…
GROUPER – The Man Who Died In His Boat (Kranky, 2013) L’eterea musa drone-folk di Portland dà alle stampe, in “The Man Who Died In His Boat”, una serie di canzoni risalenti all’epoca di “Dragging A Dead Deer Up A Hill” (2008) ma da allora rimaste inedite. L’ideale macchina del tempo discografica riporta così Liz…
BOY & THE ECHO CHOIR – It All Shines (My Little Cab, 2013) In “It All Shines”, l’ensemble di artisti che gravita intorno alla cantante e polistrumentista francese residente in Belgio Caroline Gabard prosegue il graduale processo di apertura a nuovi orizzonti artistici intrapreso con il precedente “And Night Arrives In One Gigantic Step” (2010). Innanzitutto,…
GREYGHOST – Memoirs Of Dementia (Constellation Tatsu, 2013) I processi che governano il ricordo e gli stati alterati si trovano sovente al centro delle elaborazioni sonore di artisti sperimentali. È così anche per i trentacinque minuti di manipolazioni che Brian J Griffith, alias Greyghost, pubblica per la serie di nastri in edizione limitata della “specializzata”…
SIN FANG – Flowers (Morr, 2013) Al terzo disco solista, in parallelo al collettivo Seabear, Sindri Már Sigfússon imprime ulteriore impulso alla deriva che lo sta conducendo sempre più lontano dal pop indietronico delle origini. Nei dieci coloratissimi petali che compongono “Flowers”, linearità melodica ed eredità folk si ritraggono sullo sfondo, lasciando il proscenio a un…
JO MANGO – Murmuration (Olive Grove, 2012) Nei sei anni trascorsi dal suo debutto (“Paperclips And Sand”, 2006) la cantautrice scozzese Jo Mango ha collaborato e suonato dal vivo accanto ad artisti del calibro di David Byrne, Teenage Fanclub, Devendra Banhart, Admiral Fallow e Vashti Bunyan. L’esperienza maturata e le sue frequentazioni della scena folk…