FABRIZIO PATERLINI – Secret Book (Memory, 2017) In controtendenza rispetto alla prolificità di numerosi suoi “colleghi” pianisti neoclassici, Fabrizio Paterlini è solito applicare tempi lunghi nel plasmare la propria ispirazione. “Secret Book” giunge infatti a tre anni di distanza dal precedente album in studio (“The Art Of The Piano“, 2014), periodo nel corso del quale il…
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SIAVASH AMINI – TAR (Hallow Ground, 2017) Come l’altra punta di diamante della sperimentazione sonora iraniana, Porya Hatami, nel recente “Monads” si è discostato dall’abituale delicato naturalismo ambientale, così nel suo quarto lavoro solista “TAR” Siavash Amini accantona le maestose sinfonie di riverberi chitarristici per quattro dense tracce di distorsioni incandescenti. Lo fa per descrivere la…
SUFJAN STEVENS, BRYCE DESSNER, NICO MUHLY, JAMES MCALISTER – Planetarium (4AD, 2017) Un quartetto d’eccezione per un’opera enciclopedica… anzi, planetaria. Non stupisce ritrovare in un contesto orchestrale degno di un musical Sufjan Stevens, che quella dimensione espressiva ha spesso lambito, né Bryce Dessner dei National, già protagonista dell’esperienza cameristica dei Clogs e di recente concentratosi sull’attività…
DEMEN – Nektyr (Kranky, 2017) Una voce che viene dalle tenebre del profondo nord, manifestatasi tra le migliaia di demo in circolazione ai quattro angoli del pianeta: quella della svedese Irma Orm ha catturato l’attenzione della prestigiosa Kranky, per i cui tipi presenta il suo album di debutto sotto l’alias Demen. Frutto di un solitario lavoro…
ENSEMBLE ECONOMIQUE – In Silhouette (Denovali, 2017) La copiosa produzione di Brian Pyle sotto l’alias Ensemble Economique si arricchisce di un ulteriore tassello, sostanzialmente suddiviso in due parti. “In Silhouette” si compone infatti di una ponderosa traccia iniziale di oltre ventun minuti e di altri quattro brani più concisi che, insieme, ne superano di poco la durata….
intervista: CHANTAL ACDA
Dopo aver partecipato a numerosi progetti artistici di diversa natura (True Bypass, Isbells, Sleepingdog), Chantal Acda, olandese di nascita ma da anni residente in Belgio, ha intrapreso un percorso personale all’insegna della delicatezza e della forza interiore. Ci racconta il suo modo di vivere la musica, a margine della pubblicazione di “Bounce Back“, suo terzo…
MIMICOF – Moon Sync (Alien Transistor, 2017) Midori Hirano vs. MimiCof. La duplice personalità dell’artista giapponese trapiantata a Berlino, fragile pianista neoclassica sotto il proprio nome, torna a manifestarsi nella veste elettronica del suo alias a cinque anni dal precedente “KotoLyra”. I due universi espressivi della Hirano risultano in fondo non poi del tutto opposti dalle…
MARKUS MEHR – Dyschronia (Hidden Shoal, 2017) Svolgendo la sua ricerca intorno alla realtà digitale, già oggetto del precedente “Re-Directed” (2016), negli ultimi cinque anni Markus Mehr ha raccolto in maniera certosina una lunga serie di frammenti sonori, rumori naturali e dissonanze prodotte dalla macchine. Rielaborato, filtrato sinteticamente e accostato a sequenze elettro-acustiche, non aliene da…
THE STAR PILLOW – Invisible Summer (Midira, 2017) Un lungo viaggio tra i vapori di un’estate ormai prossima: è quello condotto da Paolo Monti, che con “Invisible Summer” celebra il decennale del suo progetto The Star Pillow. Il lavoro si articola in tre tracce, esplicitamente ispirate dai mesi di giugno, luglio e agosto, dalla durata compresa tra…
JACEK DOROSZENKO – Soundreaming (Audiobulb, 2017) Per Jacek Doroszenko l’arte di scolpire il suono va di pari passo con altre forme espressive, che si tratti di installazioni visuali o della semplice sonorizzazione del paesaggio naturale. Da quest’ultima trae spunto “Soundreaming”, opera realizzata a margine di una mostra fotografica, le cui quattordici tracce rappresentano appunto la traduzione…
IAN WILLIAM CRAIG – Slow Vessels (130701 / Fat Cat, 2017) Breve corollario della splendida sinfonia per chitarre, tastiere e voce “Centres” (2016), “Slow Vessels” ne ripropone sei delle tracce, registrate in una minimale versione casalinga nella residenza che ha ospitato Ian William Craig durante la tappa svedese del suo primo tour europeo. Lì il compositore…
JESSICA MOSS – Pools Of Light (Constellation, 2017) Mentre la collega violoncellista Rebecca Foon ha appena pubblicato il secondo album di Saltand, la violinista di Silver Mt. Zion Jessica Moss esce dal circuito sperimentale su cassetta con due lunghe suite, ciascuna ripartita in quattro movimenti. A differenza del romanticismo cameristico sviluppato dalla Foon, in “Pools Of…
VV.AA. – The Restless Field (A Year In The Country, 2017) Gli itinerari rurali condotti dagli artisti gravitanti intorno all’etichetta A Year In The Country si confermano improntati tutt’altro che al romanticismo bucolico. Del termine “campo”, “The Restless Field” raccoglie piuttosto il significato di terreno di battaglia, traendo spunto da episodi della storia inglese risalenti…
CHRISTOPH BERG – Conversations (Sonic Pieces, 2017) Reduce da numerose collaborazioni, Christoph Berg torna a pubblicare a proprio nome cinque anni dopo quel “Paraphrases” che ne aveva dispiegato la solitaria sensibilità cameristica. Fin dal titolo, “Conversations” si presenta come una raccolta di dialoghi dell’artista tedesco con se stesso, costruiti a partire da austeri movimenti di violoncello,…
TOOG – The Prepared Public (Karaoke Kalk, 2017) Tempi abitualmente molto dilatati contrassegnano le pubblicazioni di Gilles Weinzaepflen sotto l’alias Toog. Del resto, l’artista parigino non si esprime soltanto attraverso la musica, bensì è anche poeta e regista cinematografico. La sua ampiezza di linguaggi è pienamente rispecchiata dal nuovo lavoro “The Prepared Public”, una raccolta…
A-SUN AMISSA – The Gatherer (Consouling Sounds, 2017) Tra gli innumerevoli progetti di Richard Knox (Glissando, The Rustle Of The Stars, Shield Patterns), A-Sun Amissa resta quello più personale e al tempo stesso ambizioso. La sua terza manifestazione vede infatti l’artista inglese da un lato ispessire il già denso impianto di drone e riverberi e, dall’altro,…
SEABUCKTHORN – Turns (Lost Tribe Sound, 2017) Andy Cartwright non è un virtuoso del fingerpicking come tanti, come i suoi ormai numerosi lavori sotto l’alias Seabuckthorn stanno a testimoniare. Già dall’album “They Haunted Most Thickly” (2015) e dal recente Ep “I Could See The Smoke” (2016) il chitarrista inglese ha dimostrato di saper creare paesaggi sonori…
CHANTAL ACDA – Bounce Back (Glitterhouse, 2017) Dopo due album di straordinaria intensità e delicatezza quali “Let Your Hands Be My Guide” (2013) e “The Sparkle In Our Flaws” (2015), incastonati in una nutrita teoria di collaborazioni, Chantal Acda ha sentito che fosse arrivato il momento di fermarsi per un attimo, nel tentativo di ritrovare…
SEAN ROWE – New Lore (Anti, 2017) Al quarto album, Sean Rowe si conferma profilo singolare nel popolato panorama cantautorale americano: non solo il suo tardivo approccio alla produzione e il profondo timbro baritonale ne caratterizzano il solitario percorso artistico, ma soprattutto la variegata ricerca di registri. In “New Lore” il songwriter newyorkese si affranca infatti…