FABIO ORSI & PIMMON – Procrastination (Home Normal, 2013) L’ultima collaborazione dello sperimentatore tarantino Fabio Orsi lo porta a confrontarsi con il duraturo progetto elettronico di Paul Gough. Il risultato sono quattro composizioni, ciascuna dalla durata di poco superiore ai dieci minuti, nelle quali strumenti acustici e field recordings fungono da cornice e substrato per drone…

DAUGHTER – If You Leave (4AD, 2013) Inizialmente, Daughter era l’alias utilizzato dalla cantautrice londinese Elena Tonra per i suoi demo e per il primo Ep autoprodotto (“His Young Heart”, 2011). Da allora intorno a lei si è cementato uno stabile terzetto che, in seguito all’inclusione di alcuni brani in spot e in serial di successo,…

LAISH – Obituaries (Folkwit, 2013) Costola del Willkommen Collective gravitante intorno al songwriter Daniel Green, i Laish si evolvono in uno stabile quintetto, completato dalle vocalità femminili e dagli arrangiamenti di Martha Rose (violino) e della polistrumentista Emma Gatrill (clarinetto, fisarmonica). Benché le registrazioni di “Obituaries” si siano tenute di nuovo nello studio casalingo di Green,…

STORNOWAY – Tales From Terra Firma (4AD, 2013) Coccolati dalla critica d’oltremanica ancor prima della pubblicazione del loro album di debutto “Beachcomber’s Windowsill” (2010), gli Stornoway si candidano con decisione ad astro nascente dell’indie-folk inglese. In “Tales From Terra Firma” la band di Oxford propone una serie di storie di ordinaria umanità, il cui ventaglio narrativo…

B/B/S/ – Brick Mask (Miasmah, 2013) Berlino si conferma crocevia continentale per artisti impegnati in territori sperimentali: lì si sono incontrati Aidan Baker, Andrea Belfi e Erik Skodvin, che in “Brick Mask” hanno unito i loro strumenti come in una vera e propria band. Il risultato delle intersezioni tra percussioni, vibranti linee di basso ed effetti…

SOAP&SKIN – Sugarbread (PIAS, 2013) Il lato più oscuro e drammatico di Anja Plaschg: se il recente “Narrow” l’aveva vista interprete di raffinate ballate pianistiche, “Sugarbread” dischiude un nuovo abisso di tormenti. Nei tre brevi brani, la giovane austriaca associa urla disperate a melodie suadenti, sferzate da un ritualismo post-industriale, inscena un tenebroso cabaret orchestrale e…

JOHN GRANT – Pale Green Ghosts (Bella Union, 2013) Era impresa ardua dare un seguito credibile a un capolavoro di inusitata profondità quale “Queen Of Denmark” (2010), album che aveva tributato plausi generalizzati alle calde interpretazioni e alla classe da songwriter di John Grant. Animato da tale consapevolezza, l’ex leader degli Czars ha operato un deciso…

JOSH RITTER – The Beast In Its Tracks (Yep Roc / Pytheas, 2013) Capita spesso che per un musicista – in particolare per un songwriter – la sofferenza umana sia fonte di ispirazione e la creazione artistica assuma carattere terapeutico delle ferite dell’animo. È proprio quel che avviene in “The Beast In Its Tracks”, sesto disco…

intervista: CELER

Con svariate decine di album all’attivo, Will Thomas Long è tra i più prolifici interpreti della musica ambient-drone degli ultimi anni. Scopriamo attraverso le sue parole i profondi significati sottesi ai dischi pubblicati a nome Celer, alle recenti collaborazioni e ai progetti futuri di un artista dalla sensibilità e dal percorso umano fuori dal comune….

interview: CELER

Having released a wide discography, Will Thomas Long is one of the more prolific drone artists of these years. We’ll try to discover through his own words the deep meanings of his records as Celer, the recent collaborations and the future projects of an artist whose sensibility and human experience are definitely out of common….

HEY MARSEILLES – Lines We Trace (Onto Entertainment, 2013) Rivelatisi nel 2010, con la stampa ufficiale del debutto autoprodotto “To Travels And Trunks“, come una tra le più promettenti proposte del fertilissimo Pacific North West, nell’atteso secondo album gli Hey Marseilles proseguono nella declinazione romantica e orchestrale di un folk cantautorale aggiornato alla sensibilità “indie”. In…

MATTHEW COLLINGS – Splintered Instruments (Fluid Audio, 2013) Dopo un paio di prestigiose collaborazioni (Talvihorros, Dag Rosenqvist, Glacis), giunge il momento del debutto solista per lo scozzese Matthew Collings, che in “Splintered Instruments” raccoglie una serie di sperimentazioni realizzate a partire da una strumentazione interamente acustica, in seguito manipolata in maniera talora molto incisiva. Prodotto da…

OPHION – Sacrosanct (Twice Removed, 2013) Nella sua seconda prova sulla lunga distanza, il misterioso duo inglese che per denominazione ha scelto quella del serpente della mitologia greca (Ὀφίων, appunto) confeziona una galleria sonora lunga settanta minuti, affrescata con cupe torsioni dark-ambient, increspature elettroniche e asfittiche pulsazioni dub. Le atmosfere di Ophion, in coerenza col titolo…

KRILL.MINIMA – Sekundenschlaf (Psychonavigation, 2013) Martin Juhls riassume per le quarta volta le sgargianti vesti di krill.minima per cimentarsi nella miscela di calde sonorità melodiche, texture ambientali e pulsazioni sinteitiche. Decisamente meno virata all’esotico che in passato, l’ora e un quarto di musica di “Sekundenschlaf” offre un caleidoscopio espressivo in bilico tra ambient, elettro-acustica e dense…

GIRLS NAMES – The New Life (Slumberland, 2013) All’epoca del debutto “Dead To Me” (2011), i nordirlandesi Girls Names parevano destinati a collocarsi sulla scia di quel noise-pop chitarristico in bilico tra anni ’80 e ’90 tornato prepotentemente in voga. Tenendo fede al titolo, “The New Life” dischiude invece scenari in parte diversi alla band di…

SIMON WHETHAM – Never So Alone (Crónica, 2013) Nel 2011 Simon Whetham ha dovuto prolungare il suo soggiorno a Lisbona a causa dell’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull. Ha così sfruttato il tempo a disposizione per esplorare la città e i dintorni dalla sua prospettiva di ricercatore di suoni, catturati attraverso microfoni e idrofoni e, dopo lunga decantazione,…

LOTTE KESTNER – The Bluebird Of Happiness (Saint Marie, 2013) A margine della nuova avventura in Ormonde, l’ammaliante voce di Anna-Lynne Williams torna a manifestarsi nella solitaria dimensione di Lotte Kestner. Sulla scia del debutto “China Mountain” (2008) e della raccolta di cover “Stolen” (2011), le dodici canzoni di “The Bluebird Of Happiness” sono frutto di…

EASYCHORD – So Lifeless, Sometimes (Twice Removed, 2013) La micro-label inglese Twice Removed porta al debutto in formato fisico Easychord, alias del polistrumentista torinese Roberto Pizzichetta, con all’attivo l’album digitale “Not In My Family Tree” (Laverna, 2011) e alcune tracce sparse rilasciate in rete. Proprio due di queste, ciascuna dalla durata di circa venti minuti, costituiscono…

WIDOWSPEAK – Almanac (Captured Tracks, 2013) Ampliare lo spettro del revivalismo wave/dream-pop: appare questa l’ambiziosa finalità sottesa al secondo lavoro della band newyorkese guidata dalla suadente Molly Hamilton, che nei due anni intercorsi dall’omonimo debutto ha rinnovato la sezione ritmica e introiettato desertiche suggestioni folk-rock. I dodici brani di “Almanac” non smentiscono l’immaginario oscuro della band,…