GOLDMUND – Occasus (Western Vinyl, 2018)* Anche l’incarnazione pianistico-minimale di Keith Kenniff (Helios, Mint Julep) acquisisce un’articolazione di contenuti tale da trascendere la sparsa rappresentazione di note ad essa connessa in gran parte dei precedenti sei dischi a nome Goldmund. A tre anni di distanza da “Sometimes”, il pianoforte e la sua ricercata preparazione non si…

BALMORHEA – Clear Language Reworked (Western Vinyl, 2018) Non è un’esperienza inedita per i Balmorhea sottoporre i propri lavori, a breve distanza dalla loro pubblicazione, a operazioni di rimaneggiamento da parte di artisti impegnati nel campo della sperimentazione ambientale. Com’era avvenuto per i remix di “All Is Wild, All Is Silent” (2009), tocca ora ad…

LEAN YEAR – Lean Year (Western Vinyl, 2017)* A uno sguardo superficiale, la lettura della nuova denominazione Lean Year e delle note di presentazione come progetto artistico gravitante intorno alle canzoni di Emilie Rex potrebbe lasciar sfuggire l’informazione più rilevante che ne caratterizza il debutto, almeno nell’ottica dei cultori di quella temperie artistica che alla…

BALMORHEA – Clear Language (Western Vinyl, 2017) Nel primo scorcio della loro attività, i Balmorhea di Rob Lowe e Michael Muller avevano abituato i loro estimatori a uscite numerose e ravvicinate; i cinque anni di assoluto silenzio trascorsi dall’ultimo “Stranger” si pongono dunque in evidente controtendenza rispetto a una creatività inizialmente tanto fervida ma che…

YOUNG MOON – Colt (Western Vinyl, 2016) Se “Navigated Like The Swan” (2012) dischiudeva l’universo di Trevor Montgomery a sognanti orizzonti di luce diffusa, quattro anni e vari passaggi di vita dopo, “Colt” ne scandaglia un profilo più tenebroso, che corrisponde all’ampliamento di Young Moon da progetto personale a vera e propria band. Gli undici…

KAITLYN AURELIA SMITH – Ears (Western Vinyl, 2016) Il naturalismo analogico di Kaitlyn Aurelia Smith si arricchisce, nel suo secondo album ufficiale, di una serie di un ventaglio suggestioni che amplificano i già cosmici orizzonti delle oscillazioni del suo vecchio Buchla. A differenza dei brevi frammenti del precedente “Euclid”, le otto tracce del nuovo “Ears”…

GOLDMUND – Sometimes (Western Vinyl, 2015) Le due principali manifestazioni della personalità artistica di Keith Kenniff tornano a marciare su binari paralleli, anche dal punto di vista temporale: nel volgere di circa due mesi dalla pubblicazione di “Yume” sotto l’alias Helios, l’artista statunitense riprende il percorso anche di Goldmund, il suo progetto da sempre dedicato…

AIR WAVES – Parting Glances (Western Vinyl, 2015) Immediatezza e complessità, dimensione casalinga e accuratezza produttiva si incontrano nel secondo album di Nicole Schneit, alias Air Waves. Le dodici dinamiche canzoni di “Parting Glances” sono state infatti originariamente concepite per apparire quanto più disadorne possibile, salvo poi essere affidate dalla Schneit, insoddisfatta del risultato, alla produzione…

HEATHER WOODS BRODERICK – Glider (Western Vinyl, 2015)* Quando Heather Woods Broderick sembrava ormai privilegiare la dimensione di polistrumentista impegnata in esperienze artistiche variegate (tra gli altri con Efterklang, Horse Feathers, Loch Lomond e accanto a Sharon Van Etten) eccola tornare a firmare un album a proprio nome, ben sei anni dopo lo splendido “From…

STONE JACK JONES – Love & Torture (Western Vinyl, 2015) La storia di minatore e songwriter errabondo di Stone Jack Jones ha impresso segni profondi sulla sua pelle e sulla sua poetica. Tornato – letteralmente – alla vita e alla scrittura otto anni dopo i primi due dischi con l’intensissimo “Ancestor” (2014), in “Love & Torture”…

KAITLYN AURELIA SMITH – Euclid (Western Vinyl, 2015) Benché la sua produzione sia già piuttosto copiosa, “Euclid” può a ragione considerarsi il debutto vero e proprio di Kaitlyn Aurelia Smith, cultrice di macchinari analogici di recente sottratta all’isolamento creativo in occasione della pubblicazione digitale “Tides” (2014). Nelle diciotto brevi vignette sonore di “Euclid”, principalmente cesellate su…

ELEPHANT MICAH – Where In Our Woods (Western Vinyl, 2015)* Per una di quelle misteriose dinamiche che a volte presiedono alla diffusione musicale in questi anni, Joseph O’Connell è stato “improvvisamente” scoperto dal circuiti indipendenti più in vista in occasione del precedente “Louder Than Thou‎” (2012). Eppure, era già oltre un decennio che l’artista originario…

KAITLYN AURELIA SMITH – Tides (Western Vinyl, 2014) Non sono solo figurate le maree alle quali è dedicato il nuovo lavoro di Kaitlyn Aurelia Smith; sono quelle della natia isola di Orcas, incastonata tra Vancouver e la baia di Seattle, il cui particolare ambiente naturale ha improntato di sé la musica dell’artista statunitense non meno della…

GLASS GHOST – LYFE (Western Vinyl, 2014) Tutto si può dire dei Glass Ghost tranne che non siano inseriti trasversalmente nella scena indipendente statunitense più quotata: al duo costituito da Eliot Krimsky e dal batterista dei Dirty Projectors Michael Johnson si aggiungono in occasione del secondo disco Joan Wasser, Nat Baldwin e Christopher Tignor. Frutto di…

SECRET CITIES – Walk Me Home (Western Vinyl, 2014) Anche in un’epoca nella quale non destano più meraviglia dischi elaborati da artisti separati da distanze a volte notevoli, c’è ancora chi sente il bisogno della presenza fisica. Da tale premessa trae le mosse “Walk Me Home”, primo album in studio dei Secret Cities dopo due dischi…

ALEXANDER TURNQUIST – Flying Fantasy (Western Vinyl, 2014) Le dita di Alexander Turnquist tornano a danzare sulla sua dodici corde dopo un periodo di forzato riposo in seguito a un intervento chirurgico a un nervo della mano sinistra. Per un fingerpicker come lui non si è trattato di un momento di un episodio legato alla…

NAT BALDWIN – In The Hollows (Western Vinyl, 2014) Quella di Nat Baldwin è un’attività solista consolidata e dotata di una propria forte identità, rispetto alla quale quella di bassista dei Dirty Projectors si può considerare un semplice elemento accessorio del quale dar conto, al pari della sua formazione avant-jazz, ormai distante tanto dal punto…

CHRISTOPHER TIGNOR – Thunder Lay Down In The Heart (Western Vinyl, 2014) Una suggestione letteraria è alla base del secondo lavoro solista di Christopher Tignor: si tratta della storia che dà il titolo al disco, mutuato da un’opera di John Ashbery che lo stesso poeta statunitense legge nell’intro, adagiato su uno scarno tappeto d’archi. Al reading…

STONE JACK JONES – Ancestor (Western Vinyl, 2014) La solitaria figura avvolta dalla nebbia che campeggia sulla copertina di “Ancestor” può essere emblematica della storia umana e artistica di Stone Jack Jones, songwriter cresciuto in West Virginia in una comunità di minatori e in seguito vagabondo attraverso gli Stati centrali del Sud. La sua musica…