FLOOR OVERHEAD – Uses For Pavement (Whitelabrecs, 2017) Le cinque tracce di “Uses For Pavement” costituiscono la prima pubblicazione organica sotto l’alias Floor Overhead di Andrew Farwell, chitarrista newyorkese finora manifestatosi attraverso diversi progetti i cui risultati aveva messo a disposizione tramite la sua pagina Bandcamp. Tutto ruota intorno a caldi timbri chitarristici, loop e…

COVARINO/INCORVAIA – Granada (Whitelabrecs, 2017) Prima il ritorno alle origini di “Perugia”, adesso quello al presente di “Granada”: una sottile linea che attraversa l’Europa continua a legare i destini creativi di Alessandro Incorvaia e di Francesco Covarino, che stavolta si sono incontrati nella residenza andalusa di quest’ultimo. Le regole d’ingaggio che hanno condotto alle sei…

VV.AA. – Whitelabsounds (Whitelabrecs, 2017) In appena meno di un biennio, costellato da una ventina di uscire, la Whitelabrecs di Harry Towell (Spheruleus) si è affermata quale una tra le etichette più attive e caratterizzate nello sconfinato orizzonte della ricerca elettro-acustica che accomuna artisti dalle provenienze più varie. Merito senz’altro delle sue edizioni limitate in…

DAVID KOHLNE – Granular Canvas (Whitelabrecs, 2017) Quello firmato David Kohlne non è il debutto di un novello artefice di microcosmi sintetici, bensì soltanto la prima manifestazione ufficiale del nuovo alter-ego di un artista con tre lustri di esperienza alle spalle, che si mantiene volutamente misterioso, celato da un alias che lascia comunque trasparire aderenze…

NET – HS (Whitelabrecs, 2017) In quel limbo tra modulazione ambientale e rappresentazione sonora di luoghi e paesaggi, si colloca il progetto Net, emanazione di Edward Trethowan, artista inglese residente in Finlandia, dove cura l’etichetta Tavern Eightieth. I sette brani del suo più recente lavoro “HS” oscillano infatti costantemente tra field recordings e granulose texture…

JOSÉ SILVA – Modulated Tones No.1: Music For Framed Works (Whitelabrecs, 2017) Per quanto gran parte dei linguaggi musicali abbia assunto una valenza del tutto universale, segnatamente nei campi della sperimentazione ambientale e del soundscaping la provenienza geografica degli artisti che li praticano non rappresenta un mero dato accessorio, spingendosi invece fino a definire il…

FINGLEBONE – Sunlit Plumes Of Dust (Whitelabrecs, 2016) Lo sospensioni particellari attraversate da un raggio di sole che identificano il più recente lavoro di Adam Varney sotto l’alias Finglebone riassumono al meglio non solo la dimensione creativa dell’artista inglese, ma anche il senso di quiete immota e intrisa di nostalgia delle sue composizioni. “Sunlit Plumes…

COLBETS – Come To The Surface (Whitelabrecs, 2016) Leggera e chiaroscurale come il volo degli uccelli ritratto in colori seppiati sulla copertina di “Come To The Surface” è l’ambience del duo giapponese formato da Saitoh Tomohiro e Kari Takemoto, che nelle cinque tracce del loro lavoro più recente amplificano l’itinerario sonoro già delineato nel precedente…

LA PETITE VAGUE – Remous (Whitelabrecs, 2016) A margine del suo consolidato progetto solista Xu, da qualche tempo a questa parte Nicola Fornasari ha intrapreso un parallelo percorso di collaborazione con l’amico Diego Balconi sotto la denominazione La Petite Vague. Facendo seguiti a un paio di pubblicazioni digitali, “Remous” costituisce il primo lavoro organico del…

PHILIPPE LAMY – Inner Stretch (Whitelabrecs, 2016) L’idea di estensione di tessuti e materie interne suggerita dal titolo del nuovo lavoro di Philippe Lamy rispecchia in maniera simbolica la pratica applicata dall’artista francese alla manipolazione del suono. “Inner Stretch” espande infatti alla massima potenza la teoria di incessanti processamenti di field recordings, impulsi sintetici e di…

JAZZDEFECTOR – Solo (Whitelabrecs, 2016) Dodici brevi pièce per le sole corde della chitarra e le loro risonanze in uno spazio sonoro ovattato ma dinamico; questo, in sintesi, il contenuto di “Solo”, opera più recente dell’artista inglese Sebastian Buccheri già segnalatosi per alcune uscite sotto l’alias Jazzdefector. Come da denominazione prescelta, il jazz rappresenta una…

SPHERULEUS – Obsolarium (Whitelabrecs, 2016) Potrà apparire contraddittoria, rispetto al mutevole corso dei sentimenti, la ricorrente ricerca di luoghi abbandonati quale traccia per lavori di sperimentazione ambientale. Eppure, tale scelta è ben esemplificata dall’ispirazione suscitata ad Harry Towell per il suo nuovo lavoro sotto l’alias Spheruleus da un complesso industriale in disuso dell’Inghilterra centro-settentrionale. Le…

BEN MCELROY – Bird-Stone (Whitelabrecs, 2016) I viaggi tra reale e immaginario attraverso l’ambiente rurale britannico presente e (tra)passato annoverano tra i propri ideali nocchieri anche Ben McElroy, già autore di una serie di Ep a proprio nome o sotto l’alias The Four Fishermen. Le cinque tracce del recente “Bird-Stone” rappresentano il lavoro più organico…

FRANK BAKER – The Silence Of The North (Whitelabrecs, 2016) Cosa succede quando il fragore delle chitarre si cheta e le speculazioni intellettuali della sperimentazione lasciano spazio alla pura suggestione emozionale? Probabilmente qualcosa di molto simile a quanto il navigato sound artist tedesco Frank Baker ha condensato nei dodici brani di “The Silence Of The…

ANDREW LANG – Burnt Shades (Whitelabrecs, 2016) L’universalità del linguaggio del minimalismo pianistico trova nuova voce in Andrew Lang, pianista australiano al debutto discografico con “Burnt Shades”, lavoro breve che segue un Ep pubblicato in versione digitale tre anni fa. In meno di mezz’ora, Lang offre un esaustivo saggio della sua capacità di creare bozzetti…