SEA OLEENA – Shallow (Lefse, 2014) Quando, quattro anni fa, Charlotte Loseth aveva per la prima volta dispensato in download a offerta libera i primi frutti del suo progetto Sea Oleena, sotto forma di un Ep omonimo, il nome e la voce dell’artista canadese non erano passati inosservati ai cultori di sotterranei languori eterei e…

RICHARD YOUNGS – Red Alphabet In The Snow (Preserved Sound, 2014) Approcciarsi a ogni nuova uscita firmata Richard Youngs implica la incerta curiosità della destinazione immaginaria nei quali la multiforme creatività del prolifico artista scozzese potrà condurre nell’occasione. Ebbene, le due tracce da quasi venti minuti ciascuna che occupano le facciate del vinile in edizione…

PETER BRODERICK – (Colours Of The Night) Satellite (Bella Union, 2014) È un periodo segnato da cambiamenti quello attraversato negli ultimi due anni da Peter Broderick. Si tratta in buona misura della ricerca di un orizzonte espressivo ancora più ampio di quello che già contemplava versatile neoclassicismo e introspezione cantautorale, manifestatosi due anni fa in “These…

THE SLY AND UNSEEN & CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Summer Passes / Evidence Of Fractures (Rural Colours, 2014)* Due esperienze artistiche stimolanti e, a loro modo, peculiari tra le tante ibridazioni elettro-acustiche si incontrano in uno split in vinile 12” a tiratura limitata. Da un lato The Sly And Unseen, progetto collaborativo intrapreso…

MIGUEL ISAZA – Uji (Eilean, 2014) Il nome del colombiano Miguel Isaza e della sua etichetta Éter non è nuovo per i cultori del soundscaping ambientale, anche nelle sue esperienze più particolari e “periferiche”. Adesso i frutti della sua sensibilità paesaggistica “sbarcano” in Europa grazie alla Eilean di Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt). Le sette…

ISLANDS OF LIGHT – Ruebke (Home Normal, 2014) Islands Of Light è l’ultimo dei numerosi progetti che fanno capo al compositore austriaco Dino Spiluttini (Yeah Pretty Boy, Liger). Ed è anche quello più morbido e rarefatto, soprattutto se posto in relazione con le sue precedenti esperienze elettroniche o improntate a gravità droniche. Le dodici tracce di…

HEINALI – Music To Sleep Under Snow (Self Released, 2014) Il frequente impegno di artisti attivi in campo neoclassico-ambientali in numerosi progetti ed esperienze di carattere anche inter-disciplinare rende spesso difficile seguirne la produzione, soprattutto quando ripartita in diversi rivoli di collaborazioni e raccolte. Probabilmente per questo motivo, oltre che per un’affinità di sensazioni, prima…

THE CHILD OF A CREEK – Quiet Swamps (Ruralfaune, 2014) Il composito universo creativo di Lorenzo Bracaloni si manifesta in tutte le sue sfaccettature lungo le dieci tracce di “Quiet Swamps”. Ancestrali suggestioni (neo-)folk, loop processati, rarefazioni ambientali e dolcezze acustiche veicolate da scarni arpeggi e note pianistiche si susseguono in una galleria di visioni surreali,…

A SINGER OF SONGS – From Hello To Goodbye (Son Canciones, 2014) La carta geografica che funge da confezione al quarto album di Lieven Scheerlinck e il suo stesso titolo “From Hello To Goodbye”, nel rimandare all’idea del viaggio e del mondo quale quinta per la rappresentazione di una storia umana e artistica, rispecchia in…

GIULIO ALDINUCCI – Aer (Dronarivm, 2014) Uno degli esponenti dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori sbarca sull’etichetta specializzata Dronarivm offrendo una prospettiva del soundscaping ambientale votata all’essenza intangibile dell’aria e alle infinite ricombinazioni delle sue componenti organiche. “Aer” è il secondo lavoro sulla lunga distanza del senese Giulio Aldinucci, del quale segue di due anni il debutto…

RACHAEL DADD – We Resonate (Talitres, 2014) Le radici di Rachael Dadd nei collettivi folk inglesi e il suo interesse per la musica e la cultura orientale, che l’ha portata a trasferirsi in Giappone, si fondono in “We Resonate”, secondo album ufficiale della polistrumentista di Bristol. Frutto di un ampio processo collaborativo che ha coinvolto, tra…

MARKUS MEHR – Binary Rooms (Hidden Shoal, 2014) Le infinite possibilità del soundscaping ambientale non si applicano soltanto ad ampi spazi naturali o ad ampie costruzioni umane. Il tedesco Markus Mehr ha deciso di impiegare il medesimo approccio “concreto” nella rappresentazione di spazi interni casalinghi, cercando di catturarne un’ordinarietà elevata a universo sonoro tanto più…

THE ROYAL LANDSCAPING SOCIETY – The Royal Landscaping Society (Beko, 2014) Non è evento inedito che le uggiose brezze dell’indie-pop soffino sotto il sole mediterraneo della Spagna: benché al debutto nell’organico formato di band, il progetto The Royal Landscaping Society viene da lontano, sia per la sua ideazione due anni fa quale alter-ego solita del…

PERRY FRANK – Soundscape Box I (Tranquillo / Psychonavigation, 2014) È ormai persino ridondante ricordare il filo diretto creativo e produttivo che lega l’etichetta irlandese Psychonavigation all’Italia, anzi in maniera ancora più specifica alla Sardegna. Dopo i conterranei Stefano Guzzetti (in versione Waves On Canvas) e Andrea Carri, è ora la volta di Francesco Perra,…

LAETITIA SADIER – Something Shines (Drag City, 2014) È come se il tempo non passasse per Laetitia Sadier, almeno a giudicare dalla copertina e dai temi affrontati nel terzo episodio della sua finora opaca attività solista: fluorescenze tridimensionali, tratti giovanili e una colta impronta concettuale, ispirata a “La società dello spettacolo” di Guy Debord. Il situazionismo…

JON BROOKS – 52 (Clay Pipe, 2014) A margine di quella principale, contraddistinta dall’alias Advisory Circle, Jon Brooks coltiva un’attività solista a proprio nome espressa finora in prevalenza in formato digitale, oltre all’album “Shapwick‎”, pubblicato due anni fa su Clay Pipe Music. È la stessa etichetta diretta da Frances Castle a licenziare adesso, in una…

IL TEMPO GIGANTE – Watch It Watch (Self Released, 2014)* Non può passare inosservato, almeno per un italiano, l’alias Il Tempo Gigante prescelto per la identificare la propria musica dal giovane danese Rolf Hansen. Oltre alla curiosità onomastica, c’è tuttavia molta sostanza nella proposta artistica di Hansen, al secondo album dopo il debutto distribuito attraverso…

memories: RUSTIC HOUSES FORLORN VALLEYS

HOOD – Rustic Houses Forlorn Valleys (Domino, 1998) C’è qualcosa in “Rustic Houses Forlorn Valleys”, fin dai colori della copertina e nel modo in cui certi arpeggi di chitarra risuonano in un’aria pura e sottile, che richiama in maniera inequivocabile l’autunno e anzi lo materializza in sensazioni tanto tangibili da risultare quasi fisicamente percepibili. È…

TALK WEST – Please The Parting Guest (Wounded Knife, 2014) Rispetto alla coesa ambience acustica del recente “Black Coral Sprig“, primo disco di Dylan Golden Aycock sotto l’alias Talk West, i dodici frammenti di “Please The Parting Guest” mostrano il percorso di avvicinamento dell’artista di Tulsa, Oklahoma, a un formato espressivo in grado di travalicare il…