MUTUAL BENEFIT – Skip A Sinking Stone (Mom + Pop / Transgressive, 2016)* La storia di Jordan Lee viene da lontano; in senso fisico, dalle sconfinate distese del continente americano, da lui attraversate da vero e proprio globetrotter, dal Texas alla costa orientale e alla sua attuale residenza newyorkese, in senso temporale, visto che il…

PHILIPPE PETIT – You Only Live Ice (Glacial Movements, 2016) Nell’”enciclopedia sonora del ghiaccio” che ormai da anni continua a essere compilata con passione dall’etichetta romana Glacial Movements non poteva mancare una “voce” affidata a Philippe Petit. Il prolifico artista francese rappresenta infatti l’archetipo, più che del compositore ambientale, del sonorizzatore di immagini, paesaggi e…

WILLIAM RYAN FRITCH – New Words For Old Wounds (Lost Tribe Sound, 2016) Con “New Words For Old Wounds” si conclude l’ambizioso progetto che nell’ultimo biennio ha visto William Ryan Fritch realizzare una serie di undici uscite a sottoscrizione, tra album e corposi Ep, che ne hanno testimoniato l’incredibile eterogeneità espressiva. Dopo aver spaziato dal drone…

CHELIDON FRAME – Imago (WalkIn Productions, 2016) Un esterno notte, desolato e solitario: questa la quinta sulla quale Alessio Premoli intraprende la rappresentazione di “Imago”, secondo lavoro in studio del suo progetto Chelidon Frame. Non di sola ambientazione si tratta, bensì di esplicita narrazione vocale, avviluppata nelle pulsazioni liquide e nelle inquiete correnti sintetiche del…

YKYMR – Spring Fields Become A Hummingbird (La Bèl, 2016) Un acronimo criptico come ykymr e la riservatezza che nasconde l’identità dell’artista giapponese che lo utilizza da quale anno per le proprie creazioni elettro-acustiche appaiono l’esatto corrispettivo del loro contenuto, invece estremamente aperto e dall’ampio respiro. Le sette tracce del suo ultimo lavoro, “Spring Fields Become…

CHRISTINE OTT – Only Silence Remains (Gizeh, 2016) Primo album solista dopo anni di collaborazioni (Yann Tiersen, Tindersticks, This Immortal Coil, ma anche Radiohead) per Christine Ott, virtuosa dell’Ondes Martenot. L’organo analogico di inizio Novecento è impiegato in prevalenza come un pianoforte nelle otto tracce di “Only Silence Remains”, affiancato da minuti effetti elettronici, field recordings…

MARISSA NADLER – Strangers (Sacred Bones / Bella Union, 2016) Non sono più una novità le tinte seppiate e gli atteggiamenti di ostentata, sensuale raffinatezza quando si tratta di un disco di Marissa Nadler. Al settimo lavoro sulla lunga distanza (“The Sister” è da lei stessa considerato un Ep), la cantautrice bostoniana è ormai una…

LE MOORS – Tendrils (Unknown Tone, 2016) I progetti collaborativi all’insegna della sperimentazione ambientale compaiono spesso, a volte restano latenti per lungo tempo, quindi tornano a manifestarsi; capita soprattutto quando uno dei due protagonisti è un artista prolifico e impegnato su numerosi diversi fronti quale il chitarrista inglese Wil Bolton, che due anni dopo la…

OFRIN – Ore (Album Label, 2016) Ofri Brin è approdata a Berlino da lontano, radicandosi nella fervente scena elettronica di metà anni Duemila, prima insieme al connazionale Oded K. Dar e quindi a titolo personale. “Ore” è il suo quarto album sotto la sigla Ofrin, secondo solista dopo “The Bringer” (2013), nel quale l’artista di origine…

[streaming] California Snow Story – Motorway

Taken from California Snow Story new album “Some Other Places”, coming May 27 th on digital format via Shelflife Records. David Skirving began California Snow Story in 2001 after leaving Scottish band Camera Obscura. David was a founder member and original guitarist of Camera Obscura and he gave the band their name. He wrote four…

DRIFTMACHINE – Colliding Contours (Umor Rex, 2016) Terza tappa in tre anni consecutivi per il duo di Florian Zimmer (Saroos) e Andreas Gerth (Tied & Tickled Trio), ancora impegnati nell’esplorazione di sotterranee atmosfere urbane. Un senso di spossatezza post-sbornia notturna da club e un ritrovato accento posto sulle ritmiche, come tale in controtendenza rispetto al…

BEA SANJUST – Larosa (Bst Aventurine, 2016) Stavolta la “ragazza con la chitarra” al debutto discografico non viene da qualche luogo distante legato all’immaginario folk; è invece italiana, anzi romana, anche se la sua formazione artistica è avvenuta altrove, in seno a una delle più interessanti esperienze indie-folk degli ultimi anni, quella del Willkommen Collective…

MICHAEL TANNER – Suite For Psaltery And Dulcimer (Kit, 2016) Due strumenti desueti per tre lunghe pièce fuori dal tempo: così potrebbe sintetizzarsi la formula del nuovo lavoro di Michael Tanner, artista come pochi altri eccentrico rispetto alle prevalenti correnti espressive contemporanee, eppure proprio anche per questo sempre estremamente stimolante nelle sue scorribande sonore attraverso…

WOODPIGEON – T R O U B L E (Boompa / Where It’s At Is Where You Are,, 2016) Al sesto lavoro sulla lunga distanza, il collettivo canadese dei Woodpigeon, come sempre gravitante intorno alla scrittura di Mark Andrew Hamilton, può ormai concedersi divagazioni in territori diversi rispetto all’originario indie-folk. Reduce dalla sottile psichedelia e…

[streaming] Kramies & Alma Forrer – Into The Sparks

Once upon a time there was a wonderful songstress named Alma who lived in a beautiful land called Paris. Very far away, up high in the mountains lived a quiet troubadour named Kramies. One day as Kramies was walking through the woods he started to sing a mysterious song. As she was sitting in her…

[video of the week] Kristín Þóra Haralsdóttir – Current

First single from Kristin’s album “Solo Acoustic Vol. 14”, out on VDSQ Records. Directed by Andrea Franco / nuhrstudio.com Surfers: Anna Ehrgott and Jackson O’Connor Kristín Þóra Haraldsdóttir is a violist and improviser, in recent years based in and around LA, California and in Iceland, where she received her education in viola performance and experimental…

ANNA TIVEL – Heroes Waking Up (Fluff And Gravy, 2016)* Lo spirito discreto ma intenso del songwriting di Anna Tivel si era da ultimo distinto nel ponderoso “Before Machines” (2014), la cui seconda parte, in particolare, ne rivelava radici folk spogliate da un’iniziale enfasi elettrica e del resto connaturate alla sua stessa biografia, che dalle…

memories: THE WHITE BIRCH

CODEINE – The White Birch (Sub Pop, 1994) C’è stato un periodo nel quale, quasi come risposta a un mondo che correva sempre più veloce e a una temperie musicale che aveva riscoperto l’adrenalina del rock sotto forma del grunge, improvvisa è cominciata a manifestarsi un’inversione di marcia, anzi di tempi. Si trattava, in fondo,…

MARKUS MEHR – Re-Directed (Hidden Shoal, 2016) Quattro lunghi spezzoni separati da tre interludi costituiscono il risultato della ricerca di Markus Mehr intorno al tema della dipendenza digitale. Non senza un certo gusto del paradosso, per realizzare il suo sesto album “Re-Directed” l’artista tedesco ha impiegato un ampio catalogo di suoni ricavati da server, hard disk…