BODUF SONGS – Burnt Up On Re-Entry (Southern, 2013) Il primo disco realizzato da Mat Sweet dopo il trasferimento in America al fianco di Jessica Bailiff smentisce le aspettative di un’ulteriore rarefazione del suo scarno songwriting dalle tinte fosche. “Burnt Up On Re-Entry” vede infatti non solo l’artista inglese abbandonare la casa madre Kranky, ma soprattutto…

STEPHAN MATHIEU – Un Coeur Simple (Baskaru, 2013) Reduce da un paio di intriganti collaborazioni (le peculiari riletture di Callahan insieme a Sylvain Chauveau in “Palimpsest” e i rimaneggiamenti di “Blemish” di David Sylvian nel recente “Wandermüde”), il sound artist tedesco Stephan Mathieu si dedica a una nuova opera originale, facendo leva su un’ispirazione letteraria….

STRAY GHOST – Hold The Crest Of The Passing Tide (Self Released, 2012) I poco più di quaranta minuti di “Hold The Crest Of The Passing Tide” non costituiscono un lavoro concepito da Anthony Saggers in forma autonoma, bensì una raccolta in larga misura incentrata su materiale che non ha trovato spazio nello splendido “Those…

VERONICA FALLS – Waiting For Something To Happen (Bella Union / Slumberland, 2013) Se per le tante band impegnate nell’attualizzazione del pop chitarristico del periodo a cavallo tra anni ’80 e ’90 è stato piuttosto facile imporsi all’attenzione generale attraverso l’agile formato del singolo – o, al più, attraverso concisi album che ne raccoglievano una…

PLEQ + PHILIPPE LAMY – Momentum (Data Obscura, 2012) Tra le tante collaborazioni nelle quali è solito cimentarsi Bartosz Dziadosz, alias Pleq, quella con Philippe Lamy appare destinata a divenire un sodalizio particolarmente intenso e significativo, vista la pubblicazione pressoché contemporanea di una cassetta condivisa per la russa Dronarivm e del corposo album “Momentum” per…

GROUPER – The Man Who Died In His Boat (Kranky, 2013) L’eterea musa drone-folk di Portland dà alle stampe, in “The Man Who Died In His Boat”, una serie di canzoni risalenti all’epoca di “Dragging A Dead Deer Up A Hill” (2008) ma da allora rimaste inedite. L’ideale macchina del tempo discografica riporta così Liz…

BOY & THE ECHO CHOIR – It All Shines (My Little Cab, 2013) In “It All Shines”, l’ensemble di artisti che gravita intorno alla cantante e polistrumentista francese residente in Belgio Caroline Gabard prosegue il graduale processo di apertura a nuovi orizzonti artistici intrapreso con il precedente “And Night Arrives In One Gigantic Step” (2010). Innanzitutto,…

GREYGHOST – Memoirs Of Dementia (Constellation Tatsu, 2013) I processi che governano il ricordo e gli stati alterati si trovano sovente al centro delle elaborazioni sonore di artisti sperimentali. È così anche per i trentacinque minuti di manipolazioni che Brian J Griffith, alias Greyghost, pubblica per la serie di nastri in edizione limitata della “specializzata”…

SIN FANG – Flowers (Morr, 2013) Al terzo disco solista, in parallelo al collettivo Seabear, Sindri Már Sigfússon imprime ulteriore impulso alla deriva che lo sta conducendo sempre più lontano dal pop indietronico delle origini. Nei dieci coloratissimi petali che compongono “Flowers”, linearità melodica ed eredità folk si ritraggono sullo sfondo, lasciando il proscenio a un…

JO MANGO – Murmuration (Olive Grove, 2012) Nei sei anni trascorsi dal suo debutto (“Paperclips And Sand”, 2006) la cantautrice scozzese Jo Mango ha collaborato e suonato dal vivo accanto ad artisti del calibro di David Byrne, Teenage Fanclub, Devendra Banhart, Admiral Fallow e Vashti Bunyan. L’esperienza maturata e le sue frequentazioni della scena folk…

STUART WARWICK – The Butcher’s Voice (Faux Discx, 2013) Non lasciatevi ingannare dalla copertina chiassosa e chiaramente provocatoria, con tanto di effigie dell’icona del porno trans Buck Angel…Certo, il tema dell’identità di genere ricorre lungo tutte le undici tracce di “The Butcher’s Voice”, ma non per questo soltanto il secondo lavoro di Stuart Warwick deve…

FRED WOODS – Documenta (Self Released, 2013) Chi ha detto che la musica realizzata da cantautori totalmente indipendenti debba essere necessariamente incentrata sulla sola disadorna formula di chitarra e voce? Certo, è quel che avviene di sovente – e con risultati a volte eccelsi – sia in ragione dell’esiguità dei mezzi a disposizione degli artisti…

BENJAMIN DAUER – The Pace Of Which (Twice Removed, 2013) Nelle diverse qualità di designer e di compositore, Benjamin Dauer può considerarsi un artista digitale a tutto tondo, come tale interessato non semplicemente alla resa sonora delle sue creazioni ma anche al modo in cui, per loro tramite, può riempire spazi fisici o immaginari. A…

HALLOCK HILL – A Hem Of Evening (Mie Music, 2012) Il chitarrista newyorkese Tom Lecky rivisita e raddoppia il suo disco del 2011 “The Union”, associando in un doppio vinile alle sue nove tracce altri quaranta minuti di loop acustici e ovattata ambience. Nei nuovi brani, il carattere meditativo e sottilmente mistico del picking di…

ASFÉRICO – Sonidos del Subconsciente (I) (Galaverna, 2012) L’ultima pubblicazione della netlabel Galaverna, curata da Leandro Pisano ed Enrico Coniglio, è una suite di venticinque minuti realizzata sotto l’alias Asférico dall’artista, dj e produttore spagnolo Alex Gámez. “Sonidos del Subconsciente (I)” è la prima parte di un più ampio progetto di composizioni incentrate su field recordings e…

FRENCH FOR RABBITS – Claimed By The Sea (Home Alone Music, 2012) Non è mai troppo tardi per (ri)scoprire una meraviglia. Basta ritagliarsi un attimo nel quotidiano turbine musicale e dedicare poco più di venti minuti a un piccolo Ep pubblicato in duecentocinquanta copie a inizio 2012, che segna il debutto ufficiale di un duo…

STAFRÆNN HÁKON – Prammi (Sound In Silence, 2012) Nome di tutto rispetto ai tempi dei suoi primi dischi (“Eignast Jeppa” e “Í Ástandi Rjúpunnar”, rispettivamente pubblicati nel 2001 e nel 2002), coincisi con un periodo di attenzione planetaria per la grande mole di musica proveniente dall’Islanda, di Ólafur Josephsson alias Stafrænn Hákon si erano un…

OLD SPLENDIFOLIA – Utterly Heartbreaking (La Bèl, 2013) Nelle sue molteplici divagazioni elettro-acustiche, Frank Schültge Blumm non è nuovo a collaborazioni con voci femminili, dalla svedese Ellinor Blixt nel duo da cameretta Bobby & Blumm a Lucrecia Dalt, insieme alla quale un paio d’anni fa aveva realizzato quattro cover dal sapore latino sulla netlabel romana…

dal vivo: JENS LEKMAN

JENS LEKMAN Roma, Circolo degli Artisti  5 dicembre 2012 Un concerto di Jens Lekman non va raccontato soltanto per il suo contenuto musicale. L’artista svedese possiede infatti una straordinaria confidenza con il palco, che si esplica nello spirito leggero con cui esegue le sue canzoni, soffermandosi sovente sulle storie e sugli aneddoti che le hanno…