MAGNOLIA ELECTRIC CO. – Sojourner (Secretly Canadian, 2007) Jason Molina ci ha abituato, negli anni, a una mole notevole di produzioni, spesso molto ravvicinate tra loro, com’è avvenuto, da ultimo, lo scorso anno con i due album “gemelli” “Let Me Go Let Me Go Let Me Go” e “Fading Trails”. Questa volta, però, il cantautore…

SPOKANE – Little Hours (Jagjaguwar, 2007) Affiochite le luci; chiudete il mondo fuori. Questo richiede la musica degli Spokane, una musica che non si addice di certo a quanti, in questa forma d’arte, ricerchino ritmo e spensieratezza, e che adesso sembra anzi spostare ancora di più il proprio fulcro dall’intimismo all’isolazionismo, dall’abituale lentezza espressiva fino…

FRIDGE – The Sun (Domino / Temporary Residence, 2007) Sei anni: tanto si è dovuto attendere perché tornasse a comparire con una nuova opera la sigla Fridge, band il cui contributo alla sperimentazione di sonorità tra elettronica e post-rock, a cavallo tra anni 90 e 2000, è universalmente riconosciuto. Com’è noto, però, Kieran Hebden e…

HOAX FUNERAL – Pour Away The Ocean (Scared Crow, 2007) Quello del classico cantautorato folk si conferma ambito fervente di valide produzioni; certo, si tratta di un campo nel quale non sono esigibili significativi sviluppi a livello formale, essendo invece in esso decisivo il profilo espressivo e quello attinente alla qualità della scrittura. L’ultimo esempio…

LIBRARY TAPES – Höstluft (Make Mine Music, 2007) Pianoforte ed elettronica: un connubio tra due strumentazioni tra loro in apparenza molto distanti, ma che è ormai divenuto abituale in seguito ai molteplici esperimenti di accostamento di questi due elementi, condotti da artisti contemporanei, di sensibilità ed estrazione diverse. Il risultato dell’interazione di melodie pianistiche e…

RF & LILI DE LA MORA – Eleven Continents (Rowing At Sea, 2007) Capita, in musica, che in presenza di presupposti di base invariati, aggiungendo o sottraendo elementi, si conseguano risultati alquanto diversi rispetto al punto di partenza. L’album in questione esemplifica perfettamente uno di quei casi, rivelando ancora una volta come siano sufficienti poche…

WHIP – Blues For Losers (Zeal, 2007) Whip è la creatura solista di Jason Merritt, voce e anima dei Timesbold, band “di culto” originaria dell’Oregon. In questo suo progetto, dai contorni molto intimi ed essenziali, Merritt tende a discostarsi dai tratti experimental-folk della band d’origine, per cimentarsi in un cantautorato scarno e sofferto, incentrato quasi…

EPIC45 – May Your Heart Be The Map (Make Mine Music, 2007) Cieli irradiati da abbagliante luce grigia, paesaggi campestri di grazia spoglia e solo in apparenza immobili, abbandono a una contemplazione sognante e venata da sottile malinconia; si tratterà pure di un’iconografia abbastanza scontata nel trattare di artisti britannici che fanno delle atmosfere il…

AMIINA – Kurr (Ever, 2007) Ecco all’atteso debutto sulla lunga distanza il quartetto d’archi che non solo ha supportato i Sigur Rós nei loro ultimi tour, ma ha altresì costituito parte integrante della sognante ricchezza sonora dei lavori in studio della band capitanata da Jónsi Birgisson. Dopo un paio di Ep (pregevole il primo, “Aminamina”,…

COMANECI – Volcano (Disasters By Choice, 2007) Dall’autoproduzione all’uscita ufficiale il passo non sempre è breve e tanto meno agevole. Non lo è stato nemmeno per i Comaneci, terzetto ravennate che pure aveva ricevuto discrete attenzioni nel panorama indipendente italiano, ma che solo ora, a due anni di distanza dai suoi due Ep autoprodotti, trova…

THE CLIENTELE – God Save The Clientele (Merge, 2007) A due anni di distanza dal precedente “Strange Geometry”, ritornano con il loro terzo album i Clientele, ormai affermatisi tra le più credibili e raffinate realtà del pop britannico d’autore, ambito artistico che, incurante di ogni moda, continua a costituire un microcosmo incantato, dai caratteri consolidati…

THE CINEMATIC ORCHESTRA – Ma Fleur (Ninja Tune, 2007) Dopo ben quattro anni di attesa, la band di Jason Swinscoe dà finalmente seguito a quell’equilibrato ibrido tra post-rock, jazz e musica da camera che rispondeva al titolo di “Man With The Movie Camera”. Come già nell’album precedente, e in tutta la produzione di una band…

ROBH HOKUM – Below Ice I Lie (Two Flints, 2007) Le profonde trasformazioni stilistiche e “di genere” delle quali sono capaci taluni artisti contemporanei non rappresentano certo una novità, né dovrebbero ormai stupire più di tanto, denotando invece semplicemente l’apertura mentale e il costante desiderio di tanti autori di cimentarsi in esperienze sempre nuove e…

MUS – La Vida (Green Ufos, 2007) Con all’attivo ormai diversi album, pubblicati su numerose etichette europee e d’oltreoceano, i Mus rappresentano un piccolo culto nel panorama indipendente attuale: un culto avvolto dal fascino di una forma musicale dai contorni in prevalenza dilatati e sognanti, alimentato anche dalla scelta del duo (il compositore Fran Gayo…

SEPIA HOURS – When We’ll Cross These Days, These Seasons And Their Closes (Matamore, 2007) Dopo diversi Ep liberamente distribuiti in rete, attraverso numerose netlabel europee, è finalmente giunto il momento della prima produzione ufficiale di Sepia Hours, alter-ego artistico di Sébastien Biset, giovane autore belga che nel volgere di pochi anni è andato affinando…

PIANO MAGIC – Part-Monster (Homesleep/Green Ufos, 2007) Se nell’attuale panorama musicale vi è un artista dall’impronta definita e riconoscibile, eppure capace di esprimersi secondo una notevole varietà di forme, questi è certamente Glen Johnson, che, in parallelo con tante altre esperienze artistiche, a due anni dall’acclamato “Disaffected”, torna a farsi sentire con la sua creatura…

ARCA – On Ne Distinguait Plus Les Têtes (Ici D’Ailleurs, 2007) Le continue mutazioni di forme espressive riferite a impostazioni di base costanti sembrano essere carattere comune di alcuni artisti contemporanei riconducibili all’esemplificativa categoria dei “compositori”, ma capaci di declinare la loro formazione classica secondo una sensibilità moderna e altresì aperta a sonorità e sperimentazioni…

THE BESNARD LAKES – The Besnard Lakes Are The Dark Horse (Jagjaguwar, 2007) Secondo disco per i canadesi Besnard Lakes, che fa seguito al debutto “Volume 1” del 2003 e al sorprendente gioiello di sapore shoegaze, rappresentato dalle due lunghe tracce pubblicate lo scorso anno dalla Static Caravan sotto il titolo “Would Anybody Come To…

TANAKH – Saunders Hollow (Camera Obscura, 2007) Registrato in parallelo con “Ardent Fevers”, a un anno di distanza dal suo predecessore, vede la luce per l’etichetta australiana Camera Oscura la quarta fatica del cantautore americano, trapiantato a Firenze, Jess Poe. “Saunders Hollows” costituisce non solo l’ulteriore stadio evolutivo nel percorso artistico di Poe verso una…