GIARDINI DI MIRÒ – Unluck (Secret Furry Hole, 2012) Non è una semplice appendice a “Good Luck” l’Ep autunnale dei Giardini di Mirò, rilasciato in digitale a offerta libera tramite l’ormai imprescindibile Bandcamp e in trecento copie su cd amorevolmente curate dalla Secret Furry Hole. Autunnali in tutti i sensi sono i diciannove minuti di…

SNOW PALMS – Intervals (Village Green, 2012) Snow Palms è il nuovo progetto collaborativo tra il compositore e giornalista David Sheppard (altresì responsabile dell’etichetta Second Language) e il produttore Chris Leary (Ochre). Nelle undici brevi vignette strumentali raccolte in “Intervals”, i due musicisti applicano un approccio minimale a un fragile universo di suoni liquidi, generati…

LONE WOLF – The Lovers (It Never Rains, 2012) Non si può certo dire che Paul Marshall abbia paura dei cambiamenti; prima quello nella denominazione, che nel 2010 gli aveva fatto adottare l’alias Lone Wolf per l’oscuro romanticismo dello splendido “The Devil & I”, poi quello discografico, con l’abbandono della Bella Union e il correlativo…

CELER – Without Retrospect, The Morning (Glacial Movements, 2012) Quello tra Alessandro Tedeschi e Will Thomas Long era un incontro in qualche modo inevitabile, per la genuina passione con la quale entrambi interpretano la loro attività creativa e per la loro inclinazione a trarre ispirazioni da elementi naturali o atmosferici. Non poteva quindi trovare miglior…

GUY GELEM – Eighteen Minutes (mini50, 2012) I diciotto minuti che vi danno il titolo rappresentano la durata complessiva delle quattro tracce comprese nell’Ep in formato digitale di Guy Gelem, violoncellista di origine israeliana che già lo scorso anno si era segnalato con l’album “Tides”. Approdato alla scozzese mini50 – con la quale aveva già…

SAVARAN FEATURING BARBARA DE DOMINICIS – Strandline (Somehow Recordings, 2012) Dopo l’intensa collaborazione con Julia Kent in Parallel 41, le improvvisazioni vocali di Barbara De Dominicis continuano a costituire fonti d’ispirazione per paesaggi sonori di importanti artisti dediti a sperimentazioni a base elettronica. Stavolta l’artefice delle composizioni alle quali la performer napoletana presta la voce…

SAVARAN FEATURING BARBARA DE DOMINICIS – Strandline (Somehow Recordings, 2012) After an intense collaboration with Julia Kent in Parallel 41, the vocal improvisations of Barbara De Dominicis continue to build sources of inspiration for the aural panoramas of important artists devoted to experimentation with electronic music. This time, the author of these compositions, to which this…

FRANCIS M. GRI – Ghost Dreamers Town (KrysaliSound, 2012) Prosegue senza sosta la trasformazione espressiva di Francis M. Gri. Fino a qualche tempo fa le diverse denominazioni attraverso le quali offre libero sfogo ai multiformi moti del suo animo trovavano rispondenza più precisa nella varietà del loro contenuto artistico; Apart improntato all’ambient elettro-acustica, Revglow a…

LOGREYBEAM – Perhaps… (Muri Records, 2012) Sembrava ormai lontana la magia di “It’s All Just Another Aspect Of Mannerism” (2004), debutto del sound designer californiano Gabriel Morley e quarto titolo dell’allora nascente catalogo Type. Una certa sorpresa coglie dunque all’ascolto di “Perhaps…”, album originariamente pubblicato nel 2011 in centocinquanta copie da Les Enregistrements Variables, nel quale…

THE DRIFTWOOD MANOR – A Cross Atop A Hill (Sonic Oyster, 2012) Dopo aver affinato la sua scrittura nello splendido album “The Same Figure (Leaving)” e aver battuto sentieri ambiziosi nel recente Ep “Dominican Black Abbey“, nelle cinquanta copie su cassetta di “A Cross Atop A Hill” Eddie Keenan ripiega verso le componenti più visionarie della…

JOYCE THE LIBRARIAN – They May Put Land Between Us (Folkwit, 2012) Quartetto di Bristol all’esordio ufficiale dopo un Ep autoprodotto e un tour di supporto a Euros Child nel 2011, Joyce The Librarian confezionano in “They May Have Put Land Between Us” una raccolta di dieci ballate folk-pop delicate e concise, tanto che l’album…

THE SKY IS BLUE – The Slow Dance Of The Infinite Stars (Lonely City, 2012) Album come “The Slow Dance Of The Infinite Stars” sembrano inevitabilmente destinati a perdersi nella copiosa mole di uscite che con cadenza quasi quotidiana si riversa oggi all’attenzione degli appassionati di musica. È forse anche per questo che, a distanza…

OTTO A TOTLAND / ERIK K SKODVIN – Harmony From The Past (Sonic Pieces, 2012) Otto Totland ed Erik Skodvin si sono ritrovati lo scorso anno, dando nuova linfa al loro progetto Deaf Center, fino ad allora rimasto silente per lungo tempo dopo lo splendido debutto “Pale Ravine“. I percorsi dei due, nel frattempo proseguiti autonomamente,…

MIMES OF WINE – Memories For The Unseen (Urtovox, 2012) Se “Apocalypse Sets In”, aveva segnalato Laura Loriga quale intrigante interprete di torbide volute gotiche al piano e affilate increspature elettriche, i tre anni trascorsi da quel debutto portano oggi a ritrovare il suo progetto Mimes Of Wine ampliato e affinato in una dimensione cameristica che…

TAMARYN – Tender New Signs (Mexican Summer, 2012) Proviene dalla Nuova Zelanda l’ultima cascata di riverberi sognanti dalle tinte violacee, nella miglior tradizione delle evanescenze shoegaze di una ventina d’anni fa. Sì, quelle sonorità da qualche tempo stanno conoscendo nuova contemporaneità e il duo dei Tamaryn – formato dall’omonima vocalist e da Rex John Shelverton…

BOY OMEGA – Night Vision (Tapete, 2012) Dopo cinque album di fragile lirismo pop “da cameretta”, Martin Henrik Hasselgren ha compiuto il grande passo verso modalità di registrazione e arrangiamento professionali. “Night Vision” è il suo primo lavoro a essere realizzato in studio, col supporto, tra l’altro, di ritmiche reali in luogo delle abituali drum…

CHEVAL SOMBRE – Mad Love (Sonic Cathedral, 2012) Tre anni fa, il chitarrista newyorkese Christopher Porpora con il suo progetto Cheval Sombre si era segnalato per uno stralunato folk acustico in salsa acida e per la partecipazione al suo omonimo album di debutto da parte di Britta Phillips e Dean Wareham. Oggi Porpora ritorna con…

RICHARD SKELTON – Verse Of Birds (Corbel Stone Press, 2012) A dispetto di quanto possa suggerire il titolo, non è un’opera di field recordings naturalistici il nuovo monolite sonoro innalzato da Richard Skelton ai cieli d’Irlanda. Lungo i cento minuti di “Verse Of Birds” – magnificamente confezionato in associazione a una raccolta di poesie –…

THE BIG EYES FAMILY PLAYERS & FRIENDS – Folk Songs II (Static Caravan, 2012) Nel 2009 i Big Eyes Family Players di James Green incontravano James Yorkston nella rivisitazione di una serie di brani della tradizione britannica. A distanza di tre anni, il secondo episodio di “Folk Songs” rispolverate secondo sensibilità contemporanee trae le mosse…