STAGGERMAN – Don’t Be Afraid & Trust Me (Autoprodotto, 2012) Non sono le sconfinate praterie del Mid-West, ma un lembo di pianura padana a produrre le venature folk-blues di Staggerman, originario progetto di Matteo Crema evoluto a vera e propria band, che nel suo secondo disco cerca conferme e ampliamenti d’orizzonte. È proprio quel che avviene…
Categoria: recensioni 2012
YOUNG MOON – Navigated Like The Swan (Western Vinyl, 2012) Ultima creatura di Trevor Montgomery, Young Moon riassume le recenti derive dell’artista americano, riemerso dalle nostalgie personali e dalla pesante psichedelia del precedente “The Trickster”. Le tredici tracce di “Navigated Like The Swan” sembrano infatti immerse in un cono di luce liquida e abbagliante, che traduce…
PICKERING PICK – Prayer Flag (Self Released, 2012) Dopo una lunga serie di album digitali – tutti resi disponibili in download gratuito ad eccezione dell’ultimo “Tiger Balm”, pubblicato lo scorso anno nello stesso formato da Yer Bird – la musica del cantautore californiano di origini inglesi Sam Pickering Pick si materializza finalmente su un supporto…
ROZI PLAIN – Joined Sometimes Unjoined (Fence / Talitres, 2012) Rozi Plain, al secolo Rosalind Leyden, è una delle tante voci gravitanti intorno all’ampio collettivo Fence. Dopo numerose collaborazioni – con James Yorkston, Rachael Dadd e altri – ha messo in mostra la sua scrittura folk semplice e vivace nell’album di debutto “Inside. Over Here”,…
SOPHIE HUTCHINGS – Night Sky (Preservation, 2012) Il debutto “Becalmed” (2010) aveva rivelato Sophie Hutchings quale interprete di un minimalismo pianistico dall’intenso contenuto emozionale. Alla seconda prova, la polistrumentista australiana si dimostra non solo ispirata omologa di “colleghi” quali Dustin O’Halloran o Peter Broderick, ma sensibile artefice di trame melodiche che, pur sempre incentrate sul pianoforte,…
JON DEROSA – A Wolf In Preacher’s Clothes (Mother West / Rocket Girl, 2012) Chi per anni ha conosciuto Jon DeRosa principalmente per il suo progetto ambient-sintetico Aarktica si sarà forse stupito di vederlo cimentarsi con estrema naturalezza in vere e proprie canzoni. In realtà, i prodromi di “A Wolf In Preacher’s Clothes”, primo disco…
DANIEL BARBIERO – Not One Nor (Zeromoon, 2012) Mentre violino e violoncello sono strumenti ormai largamente impiegati nella creazione di musica sperimentale realizzata processandone i suoni, meno abituale è vedere il contrabbasso al centro di solitarie elaborazioni, più o meno improvvisate. Desta dunque naturale curiosità la proposta del musicista del Maryland Daniel Barbiero, che in…
ALONDRA BENTLEY – The Garden Room (Gran Derby, 2012) Tre anni fa, una perla intitolata “Ashfield Avenue” rivelava dal nulla la cantautrice spagnola di origini inglesi Alondra Bentley. Dopo essersi da allora rintanata nel silenzio che l’aveva avvolta fino a quel momento, l’artista pubblica, nuovamente per una piccola etichetta iberica, le dieci nuove canzoni racchiuse…
SO MUCH LIGHT – Supine/Spellbound (Self Released, 2012) Poco più di vent’anni, una faccia da ragazzino e già una discreta esperienza alle spalle nella band math-rock di Sacramento denominata The Speed Of Sound In Seawater, per il riccioluto Damien Verrett è già tempo di cimentarsi in un autonomo progetto solista, che differisce in maniera sostanziale…
LISTENING MIRROR – On The Passing Of Chavela (Dronarivm, 2012) Un’opera come “On The Passing Of Chavela” sembra fatta apposta per confutare alcuni luoghi comuni che circondano la musica ambient-drone: ad esempio quello per cui simili composizioni nascano da elaborazioni freddamente concettose, siano ispirate da ponderate contemplazioni di luoghi o immagini o ancora presentino riferimenti…
SHRAG – Canines (Fortuna Pop!, 2012) Pur essendo dei veterani del circuito DIY/lo-fi inglese, in quasi dieci anni gli Shrag si sono concentrati più sull’attività dal vivo e sulla realizzazione di una lunga serie di singoli. Si direbbe dunque che il formato album non sia quello che meglio si attaglia allo scatenato indie-pop venato di post-punk…
BLUENECK – Epilogue (Denovali, 2012) Più che un nuovo album vero e proprio, “Epilogue” rappresenta la sintesi di un momento di transizione per la band post-rock inglese guidata da Duncan Attwood, che nel frattempo è già impegnata nella realizzazione del quarto lavoro sulla lunga distanza. Come a chiusura di un percorso decennale che ha portato i Blueneck…
SYLVAIN CHAUVEAU & STEPHAN MATHIEU – Palimpsest (Schwebung, 2012) L’incontro tra Sylvain Chauveau e il sound artist tedesco Stephan Mathieu enuclea una modalità totalmente inedita nella realizzazione di dischi tributo ad altri musicisti sotto il formato delle cover. E di cover in senso proprio, in realtà, in questo caso non si tratta. Tutto è nato…
TOM MCRAE – From The Lowlands (DB Records, 2012) Nonostante i suoi primi album avessero incontrato una discreta diffusione, attraverso la pubblicazione da parte di major o etichette comunque in vista, Tom McRae non è certo annoverabile tra i songwriter rinomati su più vasta scala. Eppure, da oltre un decennio a questa parte l’ormai ultraquarantenne…
ORMONDE – Machine (Hometapes, 2012) Al tempo delle collaborazioni che viaggiano sulle asettiche vie della rete, sembra quasi inusuale apprendere che la genesi di “Machine”, disco del duo formato da Robert Gomez e Anna-Lynne Williams. Il cantautore texano e l’eterea voce dei Trespassers William hanno vissuto fianco a fianco per un mese in una cittadina dell’alto…
PETER BRODERICK – These Walls Of Mine (Erased Tapes, 2012) Chi avrebbe mai immaginato di vedere Peter Broderick provare a fare la faccia cattiva sulla copertina di un suo album, con tanto di parental advisory allegato? Probabilmente gli stessi disposti a scommettere che il prolifico polistrumentista e compositore di origine danese si sarebbe mai cimentato con…
GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR – ‘Allelujah! Don’t Bend! Ascend! (Constellation, 2012) Non è cosa nuova né ormai sconvolgente assistere a ritorni più o meno inaspettati di band che hanno lasciato la propria impronta profondamente impressa in una determinata temperie artistica. Non dovrebbe dunque impressionare più tanto ritrovare, a dieci anni di distanza dal loro “undefined…
UNKNOWN COMPONENT – Blood v. Electricity (Self Released, 2012) Keith Lynch potrebbe prendersi a emblema di indipendenza e autonomia distributiva. La passione e la cura riposte nella decina tra dischi in studio e dal vivo realizzati a nome Unknown Component dal 2002 trova adesso in “Blood v. Electricity” un significativo stadio di sviluppo rispetto al semplice…
THE DECLINING WINTER – The Year Of Forty (Self Released, 2012) Mai come all’inizio dell’autunno si sente la mancanza degli Hood, band che ha magistralmente descritto ugge rurali con sonorità evanescenti, perfette per luci e colori di questa stagione di passaggio. Ad alleviare almeno parzialmente l’ormai definitivo silenzio della band di Leeds provvede uno dei…