THE HUMBLE BEE – Instruction Booklet No. 1232 (Dauw, 2014) Si intensifica la cura dedicata da Craig Tattersall al proprio progetto personale The Humble Bee, alla seconda uscita annuale (terza in assoluto) a breve distanza da “She Possessed The Secret For Listening To The Stars” con una cassetta a tiratura limitata pubblicata dall’etichetta belga specializzata…

THE WEATHER STATION – What Am I Going To Do With Everything I Know (You’ve Changed, 2014) Sono tratti fragili, essenziali, leggermente sbiaditi, quelli attraverso i quali Tamara Lindeman cesella miniature in formato di canzone sotto l’alias The Weather Station. Mentre il suo terzo album – dopo “The Line” (2009) e “All Of It Was…

TINDERSTICKS – Ypres (Lucky Dog / City Slang, 2014) Mentre si è ormai piuttosto abituati a veder esercitate le potenzialità atmosferico-descrittive della musica – in particolare di quella in qualche misura legata al neoclassicismo e ai linguaggi ambientali – in associazione a film, fotografie, installazioni e performance di danza, ben meno ricorrente è la pratica…

MORNING TEA – Nobody Gets A Reprieve (Sherpa, 2014) È persino superfluo sottolineare quanto sia difficile l’ambiente musicale italiane per artisti ed etichette genuinamente indipendenti, che fanno leva esclusiva sulla spontanea semplicità di proposte forse troppo gentili per sgomitare in un contesto saturo da troppo rumore di fondo, forse troppo poco appariscenti per colpire chi…

ENDLESS MELANCHOLY – Fragile (Hidden Vibes / AZH, 2014) In un periodo nel quale la sua terra, l’Ucraina, è percorsa da inquietudini e conflitti non facilmente comprensibili a uno sguardo distante, Oleksiy Sakevych continua a trova nell’arte musicale un’astrazione da una quotidianità non facile e comunque senz’altro diversa da quella vissuta dalla maggior parte degli…

DENVER – Rowdy Love (Mama Bird, 2014) Più che una band, Denver è un punto d’incontro, una sommatoria aperta tra le ispirazioni di tre songwriter che fin dalla scelta della città del Colorado quale denominazione del loro progetto condiviso denotano il proprio radicamento nella tradizione americana più profonda, quella che trova il suo contesto ideale…

SEA OLEENA – Shallow (Lefse, 2014) Quando, quattro anni fa, Charlotte Loseth aveva per la prima volta dispensato in download a offerta libera i primi frutti del suo progetto Sea Oleena, sotto forma di un Ep omonimo, il nome e la voce dell’artista canadese non erano passati inosservati ai cultori di sotterranei languori eterei e…

RICHARD YOUNGS – Red Alphabet In The Snow (Preserved Sound, 2014) Approcciarsi a ogni nuova uscita firmata Richard Youngs implica la incerta curiosità della destinazione immaginaria nei quali la multiforme creatività del prolifico artista scozzese potrà condurre nell’occasione. Ebbene, le due tracce da quasi venti minuti ciascuna che occupano le facciate del vinile in edizione…

PETER BRODERICK – (Colours Of The Night) Satellite (Bella Union, 2014) È un periodo segnato da cambiamenti quello attraversato negli ultimi due anni da Peter Broderick. Si tratta in buona misura della ricerca di un orizzonte espressivo ancora più ampio di quello che già contemplava versatile neoclassicismo e introspezione cantautorale, manifestatosi due anni fa in “These…

THE SLY AND UNSEEN & CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Summer Passes / Evidence Of Fractures (Rural Colours, 2014)* Due esperienze artistiche stimolanti e, a loro modo, peculiari tra le tante ibridazioni elettro-acustiche si incontrano in uno split in vinile 12” a tiratura limitata. Da un lato The Sly And Unseen, progetto collaborativo intrapreso…

MIGUEL ISAZA – Uji (Eilean, 2014) Il nome del colombiano Miguel Isaza e della sua etichetta Éter non è nuovo per i cultori del soundscaping ambientale, anche nelle sue esperienze più particolari e “periferiche”. Adesso i frutti della sua sensibilità paesaggistica “sbarcano” in Europa grazie alla Eilean di Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt). Le sette…

ISLANDS OF LIGHT – Ruebke (Home Normal, 2014) Islands Of Light è l’ultimo dei numerosi progetti che fanno capo al compositore austriaco Dino Spiluttini (Yeah Pretty Boy, Liger). Ed è anche quello più morbido e rarefatto, soprattutto se posto in relazione con le sue precedenti esperienze elettroniche o improntate a gravità droniche. Le dodici tracce di…

HEINALI – Music To Sleep Under Snow (Self Released, 2014) Il frequente impegno di artisti attivi in campo neoclassico-ambientali in numerosi progetti ed esperienze di carattere anche inter-disciplinare rende spesso difficile seguirne la produzione, soprattutto quando ripartita in diversi rivoli di collaborazioni e raccolte. Probabilmente per questo motivo, oltre che per un’affinità di sensazioni, prima…

THE CHILD OF A CREEK – Quiet Swamps (Ruralfaune, 2014) Il composito universo creativo di Lorenzo Bracaloni si manifesta in tutte le sue sfaccettature lungo le dieci tracce di “Quiet Swamps”. Ancestrali suggestioni (neo-)folk, loop processati, rarefazioni ambientali e dolcezze acustiche veicolate da scarni arpeggi e note pianistiche si susseguono in una galleria di visioni surreali,…

A SINGER OF SONGS – From Hello To Goodbye (Son Canciones, 2014) La carta geografica che funge da confezione al quarto album di Lieven Scheerlinck e il suo stesso titolo “From Hello To Goodbye”, nel rimandare all’idea del viaggio e del mondo quale quinta per la rappresentazione di una storia umana e artistica, rispecchia in…

GIULIO ALDINUCCI – Aer (Dronarivm, 2014) Uno degli esponenti dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori sbarca sull’etichetta specializzata Dronarivm offrendo una prospettiva del soundscaping ambientale votata all’essenza intangibile dell’aria e alle infinite ricombinazioni delle sue componenti organiche. “Aer” è il secondo lavoro sulla lunga distanza del senese Giulio Aldinucci, del quale segue di due anni il debutto…

RACHAEL DADD – We Resonate (Talitres, 2014) Le radici di Rachael Dadd nei collettivi folk inglesi e il suo interesse per la musica e la cultura orientale, che l’ha portata a trasferirsi in Giappone, si fondono in “We Resonate”, secondo album ufficiale della polistrumentista di Bristol. Frutto di un ampio processo collaborativo che ha coinvolto, tra…

MARKUS MEHR – Binary Rooms (Hidden Shoal, 2014) Le infinite possibilità del soundscaping ambientale non si applicano soltanto ad ampi spazi naturali o ad ampie costruzioni umane. Il tedesco Markus Mehr ha deciso di impiegare il medesimo approccio “concreto” nella rappresentazione di spazi interni casalinghi, cercando di catturarne un’ordinarietà elevata a universo sonoro tanto più…

THE ROYAL LANDSCAPING SOCIETY – The Royal Landscaping Society (Beko, 2014) Non è evento inedito che le uggiose brezze dell’indie-pop soffino sotto il sole mediterraneo della Spagna: benché al debutto nell’organico formato di band, il progetto The Royal Landscaping Society viene da lontano, sia per la sua ideazione due anni fa quale alter-ego solita del…