ERSATZ – Hints Of… (Brian Records, 2016) Cos’è il minimalismo neoclassico-ambientale se non una successione di accenni armonici e impulsi sintetici? Da tale premessa trae le mosse il quarto lavoro del duo inglese Ersatz, che prima di approcciare la realizzazione delle nove tracce che costituiscono “Hints Of…” si è visto commissionato un esperimento compositivo incentrato…

JAMES BATTY – Sanctuary (Overtones And Deviations) (Zeromoon / Frozen Light, 2016) È prassi ormai consolidata quella per cui il pianoforte costituisce spesso il fulcro intorno al quale si costruiscono molteplici sperimentazioni di minimalismo neoclassico: solo, inframezzato da risonanze ed effetti ovvero variamente “preparato” in modo da sfruttarne caratteri e timbri nascosti al suo interno….

LAKE RUTH – Actual Entity (The Great Pop Supplement, 2016) Una combinazione di stili, suoni e suggestioni che vengono da lontano è alla base del terzetto newyorkese Lake Ruth, formatosi dall’incontro tra il polistrumentista Hewson Chen (The New Lines), il batterista Matt Schulz (Holy Fuck) e la vocalist Allison Brice (The Eighteenth Day Of May)….

JHEREK BISCHOFF – Cistern (Leaf, 2016) È tutt’altro che casuale il titolo del nuovo lavoro del compositore californiano Jherek Bischoff, assurto all’universo della musica indipendente anche grazie alle prestigiose collaborazioni del precedente “Composed” (2012). L’idea sottesa a “Cistern” nasce infatti proprio sul fondo di un’enorme cisterna per la raccolta dell’acqua, visitata qualche tempo fa da…

ALASDAIR ROBERTS & JAMES GREEN – Plaint Of Lapwing (Clay Pipe Music, 2016) Per due artisti devoti alla tradizione e adusi alla collaborazione come Alasdair Roberts e James Green, già sfioratisi in occasione di un lavoro dei The Big Eyes Family Players, deve essere stato naturale cimentarsi in una nuova condivisione creativa. Eppure, le canzoni di…

IAN WILLIAM CRAIG – Centres (Fat Cat / 130701, 2016) Vi sono vie molto diverse di pervenire alla sperimentazione sul suono: quella di Ian William Craig parte dalla voce, attraversa modulazioni di frequenze, si salda al rumore e, infine, torna ad amplificare il proprio elemento di base sotto una nuova veste, che da materia grezza…

ROTHKO – Discover The Lost (Trace, 2016) Fa un certo effetto ritrovare la sigla Rothko, quasi dieci anni dopo l’ultima testimonianza sulla lunga distanza della band guidata da Mark Beazley, tra i pionieri britannici delle interazioni tra chitarre ed elettronica sognante. La scintilla è scoccata dalla passione che anima un piccolo festival romano, al quale…

LUCY ROLEFF – This Paradise (Lost And Lonesome, 2016)* Una voce che viene da lontano, nello spazio e nel tempo: è quella di Lucy Roleff, cantautrice di Melbourne già segnalatasi con l’Ep “Longbows” (2013) e adesso al debutto ufficiale sulla lunga distanza con una raccolta di dieci brani intrisi di una distanza fisica, data la…

ASUNA – Tide Ripples (Home Normal, 2016) L’immagine delle increspature prodotte dalla marea sulla superficie oceanica è quanto mai calzante per la musica di Naoyuki Arashi, alias Asuna, della quale ben raffigura le iterazioni e le minute variazioni di un moto circolare. A tale immagine è infatti dedicato “Tide Ripples”, il più recente lavoro dell’artista…

ANTONYMES – Delicate Power (In The Hands Of Others) E.P. (Hidden Shoal, 2016) La copertina del recente “(For Now We See) Through A Glass Dimly”, ultimo lavoro di Ian M. Hazeldine sotto l’alias Antonymes, raffigurava un pianoforte di fronte al quale era collocata una sedia; su quella del suo nuovo singolo è invece rimasta soltanto…

EMILY RODGERS – Two Years (Misra, 2016) I due anni richiamati dal titolo del secondo album di Emily Rodgers a proprio nome non corrispondono al tempo trascorso dal suo debutto “Bright Day”, risalente invece al 2009. In tale lungo arco temporale la cantautrice di Pittsburgh ha lasciato decantare il proprio profilo creativo, già in origine…

EMMA RUSSACK – In A New State (Spunk, 2016) La nuova dimensione di un’artista solitaria, che fa leva sull’introspezione quale propria cifra espressiva, può coincidere con l’apertura del proprio piccolo mondo alla collaborazione realizzativa e al tempo stesso con la sempre più ostinata autonomia di ispirazione e scrittura. Entrambe le dinamiche ricorrono nel terzo album…

OFFTHESKY – Silent Went The Sea (Eilean, 2016) Artista eclettico nella galleria ambient-drone delle sue copiose pubblicazioni, Jason Corder affida anche simbolicamente a “Silent Went The Sea” il compito di rappresentare il traguardo della sua cinquantesima uscita ufficiale. Fin dalla visionaria immagine di copertina, appare evidente la relazione dell’artista del Colorado con la natura e, soprattutto,…

SICKER MAN – The Missing (blankrecords / Broken Silence, 2016) Tobias Vethake potrebbe essere l’archetipo dell’ampiezza di linguaggi raggiungibile dalla produzione casalinga: da oltre un decennio l’artista tedesco conduce sotto l’alias Sicker Man autentiche scorribande tra stili, impiegando un’ampia serie di strumenti che spaziano dall’acustico al sintetico. È quel che avviene anche nelle otto dense tracce…

TAMBOUR – Chapitre II  (Moderna, 2016) Il compositore canadese Simon P. Castonguay rilascia il secondo capitolo della sua esperienza artistica sotto l’alias Tambour, esattamente un anno dopo il primo. Anche in questo caso si tratta di un mini album di quattro tracce, poco più di una ventina di minuti nei quali Castonguay mostra di aver…

THE DRIFTWOOD MANOR – For The Moon (Folkwit, 2016)* La ricerca di tradizioni folk risalenti e di ambientazioni arcane rappresentano da sempre l’essenza espressiva dell’irlandese Eddie Keenan, il cui progetto The Driftwood Manor, spesso accompagnato da una varietà di collaboratori, ha sviluppato via via uno spiccato lirismo, tradotto in ballate dalle atmosfere antiche, innervate da…

MESSAGE TO BEARS – Carved From Tides (Self Released, 2016) Bilanciare la contemplazione bucolica con un approccio compositivo dinamico, che ha via via incluso pulsazioni elettroniche ed elementi vocali ha sempre rappresentato la principale missione artistica perseguita da Jerome Alexander sotto l’alias Message To Bears. Dagli esordi ambientali (“Departures”, 2009) alle melodie ipnotiche del più…

KÖSMONAUT – Master Generator (Time Released Sound, 2016) Nonostante la ricorrente presenza di un impianto concettuale alla base di numerose opere di sperimentazione sonora, temi quali la malattia e la sofferenza sono decisamente poco frequentati, anche per l’ovvia carica emotiva che essi comportano. Proprio quella carica, derivante da un vissuto che non poteva non segnarne…

BUBBLEGUM LEMONADE – Beard On A Bike E.P. (Matinée, 2016) Non smette certo di divertirsi e, dunque, di fare musica Lawrence ‘Laz’ McCluskey, che continua anzi a saltabeccare tra le sue due band parallele, Strawberry Whiplash e Bubblegum Lemonade, differenziate quasi soltanto dalla voce che ne guida le canzoni. Nel caso di Bubblegum Lemonade è…