SPAIN – Carolina (Glitterhouse, 2016) Gli Spain non possono certo annoverarsi tra le tante band degli anni Novanta di recente tornate sulla scena sulla scia dei bei ricordi di quel tempo che fu; no, Josh Haden e soci sono tornati per restare, per aprire un nuovo capitolo della propria carriera, interrotta per circa un decennio…
Categoria: recensioni 2016
SONTAG SHOGUN – 2015, NYC (Self Released, 2016) Per un terzetto dislocato in parti diverse del globo, non è dato banale quello di ritrovarsi in presenza per sviluppare il proprio dialogo artistico in precedenza condotto a distanza. Sarà per questo che Ian Temple, Jesse Perlstein e Jeremy Young hanno identificato semplicemente con luogo e data…
POSTCARDS FROM MARS – Growth (Self Released, 2016) Non sarà esattamente Marte, ma da qualche tempo a questa parte l’Olanda può definirsi a ragione una delle nuove frontiere dei linguaggi indie-folk. Ultima testimonianza ne è una band che risponde appunto al nome di Postcards From Mars, gravitante intorno alla figura del songwriter Bart van Dalen,…
ENRICO CONIGLIO – Astrùra + Solèra (13 / Silentes, 2016) Quando si tratta di soundscaping ambientale, ricorrente è il termine “esplorazione”; tuttavia, in pochi altri casi come in quello di Enrico Coniglio l’applicazione di tale pratica coincide con una ricerca fisica, sospinta dal desiderio di andare “oltre”. Oltre l’apparenza esteriore e, letteralmente, sotto la superficie…
DREKKA REWORKS ANNELIES MONSERÉ – Verjaardag (Bluesanct / Red Frost Industries, 2016) Nonostante la formulazione della denominazione artistica sotto la quale è presentato, “Verjaardag” non è una raccolta di remix. Si tratta, piuttosto, del distillato di un lungo lavoro di elaborazione e rimaneggiamento, condotto da Mkl Anderson durante la realizzazione di “Marit” (2009), piccolo gioiello…
MARCO CARICOLA – Innerfin (1631 Recordings, 2016) Due anni e mezzo fa, una produzione piccola e concisa rivelava un giovane compositore italiano e la sua musica, che per farsi conoscere aveva percorso un ideale itinerario di andata agli antipodi e ritorno, visto che veniva pubblicata in edizione limitata dall’australiana Twice Removed. Erano i diciassette minuti…
CALIFORNIA SNOW STORY – Some Other Places (Shelflife, 2016)* A ennesima conferma di come il “sacro fuoco” del pop non si estingua, ma anzi impieghi l’elemento tempo per affinarsi e tornare a manifestarsi, ecco il ritorno da un lungo silenzio discografico di un piccolo culto per appassionati, che affonda le proprie radici nella vivace scena…
OKADA – Okada (Fluttery, 2016) Radicato nel post-rock ma innervato di sonorità elettroniche ed acustiche, il progetto Okada di Gregory Pappas giunge al suo quarto lavoro sulla lunga distanza, secondo a beneficiare di una pubblicazione ufficiale. Si tratta di una sorta di nuovo punto di partenza per l’artista statunitense, che delinea un lungo viaggio di…
VV.AA. – The Quietened Village (A Year In The Country, 2016) Oltre che un’etichetta specializzata in edizioni particolari e limitatissime, A Year In The Country è un itinerario di ricerca e di ascolto che coinvolge numerosi artisti impegnati a scandagliare l’ambiente rurale britannico. In “The Quietened Village” la ricerca è stata applicata a villaggi abbandonati,…
JAKOB LINDHAGEN – Skörheten (Self Released, 2016) Undici frammenti sonori dalla durata media di due minuti ciascuno costituiscono la colonna sonora del documentario ”Skörheten”, il cui titolo in svedese significa fragilità, avente ad oggetto un tormentato percorso interiore al femminile, costellato da traumi e dalla lotta con la depressione. Altrettanto fragile, ed estremamente discreto nei…
ASTROBAL – Australasie (Karaoke Kalk, 2016) Al culmine di una lunga trafila di collaborazioni, tra le altre in qualità di batterista e produttore degli Stereolab, il francese Emmanuel Mario debutta con un proprio progetto personale a nome Astrobal. Il suo retroterra di modernariato elettronico e french touch si dispiega compiutamente nelle dieci tracce di Australasie, congerie…
HUMMINGBIRD – Glade (Fluid Audio, 2016) Ormai sei anni fa, “Our Fearful Symmetry” innescava il piccolo culto di Hummingbird, progetto artistico tanto volutamente misterioso quanto calato in pieno nelle coordinate di un naturalismo elettro-acustico fatto di esili texture e field recordings. Quasi all’improvviso, la sigla Hummingbird torna ora a materializzarsi, sotto forma di quattordici tracce,…
UNIFORM MOTION – 5 (Self Released, 2016) Nell’ideale striscia a fumetti degli Uniform Motion, il quinto capitolo della loro avventura autoprodotto presenta una trama svelta e avvincente, il cui intreccio non rinuncia tuttavia a tratti di matita più lievi e dai contorni sfumati. La metafora è pressoché scontata trattando della band creata in Francia dal…
ALLYSEN CALLERY – The Song The Songbird Sings (Self Released, 2016) Come poche altre voci del folk al femminile degli ultimi anni, Allysen Callery incarna lo spirito e la passione autentica che ne stanno caratterizzando la sempre più vasta riscoperta come linguaggio espressivo popolare. Al sesto album di una produzione quasi interamente casalinga, l’artista del Rhode…
DAG ROSENQVIST – Elephant (Dronarivm, 2016) Da quando Dag Rosenqvist ha intrapreso sotto il proprio nome il secondo capitolo della sua vita artistica cominciata sotto l’alias Jasper TX, ha spaziato dal rumore cosmico all’aggraziata semplicità pianistica, mettendo in mostra la ricchezza del suo lessico (latamente) ambientale, non circoscritto alla sola modulazione di suoni dilatati. Tutt’altro,…
TRANSBLUENCY – Transbluency (Wild Silence, 2016) Istantanee di obliqua essenzialità acustica, osservate attraverso un filtro che ne rende ancor più soffusi e indefiniti i contorni: sono quelle catturate dalla cantante e polistrumentista Claire Vailler nel suo progetto che risponde all’affascinante denominazione di Transbluency. Le dieci tracce contenute nel disco omonimo sono altrettanti ovattati bozzetti ricamati…
SAPPHIRINE PHLANT – Until The Light Takes Us (Shimmering Moods, 2016) “Until The Light Takes Us”, ovvero di come un retroterra musicale apparentemente molto distante possa innervare di sé una pratica ambientale attuale. A dimostrarlo è il giovane artista russo Valentin Chernov, alla seconda opera sotto l’alias Sapphirine Phlant, che per realizzarla racconta di essersi esplicitamente…
LULLABIER – Lost In Translation (ViVeriVive, 2016) Nella penombra a lui più congeniale e in maniera del tutto eccentrica rispetto alla “scena” (?) indipendente nazionale, Andrea Vascellari coltiva ormai da qualche anno con Lullabier l’ambizioso obiettivo di realizzare una credibile proposta slow-core cantata in italiano. Ne ha dato prova nel suo ciclo di album (il…
MUTUAL BENEFIT – Skip A Sinking Stone (Mom + Pop / Transgressive, 2016)* La storia di Jordan Lee viene da lontano; in senso fisico, dalle sconfinate distese del continente americano, da lui attraversate da vero e proprio globetrotter, dal Texas alla costa orientale e alla sua attuale residenza newyorkese, in senso temporale, visto che il…