CLEM LEEK – 2Pianos I E.P. (Self Released, 2016) Come il suo titolo suggerisce, “2Pianos I” costituisce la prima parte di un’idea sviluppata dal pianista e compositore inglese Clem Leek, la cui dualità è applicata e riassunta nella sua stessa identità. Clem Leek incarna infatti entrambi i musicisti che idealmente si cimentano insieme su due…
Categoria: recensioni 2016
ROTHKO – A Young Fist Curled Around A Cinder For A Wager (Trace, 2016) Tornato a rispolverare la sigla Rothko dopo uno iato quasi decennale in occasione del recente “Discover The Lost”, Mark Beazley offre immediati segnali di continuità creativa, pubblicando a pochi mesi di distanza un nuovo lavoro, che peraltro segna una significativa novità…
MAX ANANYEV – Communication (Preserved Sound, 2016) Max Ananyev non è un compositore tra i tanti che di recente si dedicano all’intersezione di linguaggi classici e moderne tecniche elettroniche. Le sue precedenti esperienze AMVI e Tree Bosier ne hanno infatti arricchito il profilo artistico non solo di elementi sonori, ma anche e soprattutto di modalità…
FROM A DISTANCE – From A Distance (A Modest Proposal, 2016)* Un progetto artistico che si presenta sotto una denominazione che richiama l’idea di distanza racconta per ciò solo molto di sé, sotto le diverse accezioni che il termine può assumere, in senso fisico, temporale e culturale. Lo sguardo di chi si trova a vivere…
DIRK SERRIES – Microphonics XXVI-XXX: Resolution Heart (Tonefloat, 2016) Tra mille impegni collaborativi (ultimi quelli che lo hanno visto affiancare i giapponesi Chihei Hatakeyama e Hakobune) e nuove derive di sperimentazione sonora in chiave free-jazz, Dirk Serries ha trovato il tempo per compilare il capitolo finale del suo progetto più personale, quello identificato dalla denominazione…
SIAVASH AMINI & ZENJUNGLE – Topology Of Figments (Flaming Pines, 2016) Due approcci non ordinari alla sperimentazione ambient-drone si incontrano nella prima collaborazione tra Siavash Amini e Phil Gardelis, aka Zenjungle. I vortici chitarristici dell’artista iraniano e le irregolari timbriche jazzy di quello greco trovano in “Topology Of Figments” punto di partenza dal comune parallelo interesse…
SIMFONICA – Song Of The Volcanoes (Cathedral Transmission, 2016) Quattro sinfonie elettroniche imponenti come vulcani e dal flusso denso come quello della lava: si tratta dell’ultima avventura di un artista dalla lunga militanza, eppure al debutto sotto il nuovo alias Simfonica. Non basta questo a Trevor Midgley per far perdere le proprie tracce, che pure…
DOUGLAS DARE – Aforger (Erased Tapes, 2016) Sarà per la pletora di pianisti neoclassici in circolazione, ma la presentazione del secondo lavoro di Douglas Dare calca la mano sul fatto che non si tratti di un disco di pianoforte. Non solo, almeno, perché il punto di partenza di “Aforger” non è molto distante dalla fusione tra…
BUBBLEGUM LEMONADE – The Great Leap Backward (Matinée, 2016) Qualora non fosse già sufficientemente chiara, la capacità di non prendersi troppo sul serio di Lawrence ‘Laz’ McCluskey si può dedurre dal primo colpo d’occhio alla copertina del quarto album dei suoi Bubblegum Lemonade, una delle due band che lo scanzonato artista scozzese porta avanti in parallelo…
VV.AA. – The Forest / The Wald (A Year In The Country, 2016) Il percorso attraverso i misteri di ambienti rurali abbandonati seguito attraverso sei uscite a tiratura limitata nel corso dell’anno dal cenacolo artistico dell’etichetta A Year In The Country ne ha condotto i protagonisti a esplorare luoghi reconditi, memorie cristallizzate in un altrove…
ROBERTO ATTANASIO – Abyss (1631 Recordings, 2016) Nuova prova per il pianista e compositore romano Roberto Attanasio, a pochi mesi dalla ripubblicazione su scala internazionale del suo debutto “Another Past”. Si tratta di un mini album formato da otto brevi tracce registrate su un rarissimo pianoforte verticale “verticoda” , ovvero costruito con l’arpa di un…
PANOPTIQUE ELECTRICAL – Disappearing Music For Face (Sound In Silence, 2016) Recente collaboratore a distanza di Richard Adams nell’esperienza di Great Panoptique Winter, Jason Sweeney ritorna alla sua dimensione solitaria di Panoptique Electrical con un lavoro organico, nel quale la sua ricerca applicata a impulsi elettronici spesso granulosi e frammentati si dischiude a soffusi orizzonti…
THE WAVE PICTURES – Bamboo Diner In The Rain (Moshi Moshi, 2016) Non sta fermo un attimo Dave Tattersall, nella sua strenua resistenza ai codici espressivi della modernità e delle mode passeggere. Fin dalla copertina, il secondo album pubblicato dai suoi Wave Pictures dall’inizio dell’anno, pare essere stato proiettato nel 2016 da un pianeta nel quale…
DUSKEN LIGHTS – In The Service Of Spring (Self Released, 2016) Potrebbe spiegarsi con l’inversione delle stagioni nell’emisfero australe un disco che ha la primavera nel titolo, ma che fin dal proprio inizio dispensa sentori autunnali: è il debutto di un quintetto di Sydney che si fa chiamare Dusken Lights e che nelle dodici canzoni…
GARETH DICKSON – Orwell Court (Discolexique / 12k, 2016)* Come pochi altri artisti, Gareth Dickson ha dimostrato nel corso della sua produzione di saper non solo trascendere rigide definizioni di stile, ma soprattutto gettare ponti tra mondi diversi, omaggiando ma al tempo stesso trasformando codici espressivi tradizionali. La tradizione assume le forme combinate del fingerpicking…
ADAM BRYANBAUM WILTZIE – Salero (Erased Tapes, 2016) È quasi inevitabile per un artista quale Adam Bryanbaum Wiltzie cimentarsi nell’associazione della propria musica alle immagini. L’occasione dalla quale ha preso le mosse il suo nuovo lavoro “Salero” è stata rappresentata dall’omonimo documentario girato dal regista Mike Plunkett nella zona desertica del Salar de Uyuni, in…
OMRR – Music For The Anxious (Eilean, 2016) Non dovrebbe stupire, almeno quanti frequentano le vie della sperimentazione che attraversano la rete, veder sbarcare su un’etichetta specializzata “occidentale” quale Eilean uno dei sempre più numerosi artisti dediti a intrecci elettro-acustici provenienti dal sud-est asiatico o dall’Africa. Non è dunque con il gusto della scoperta in…
LAMBERT – Excess (Dauw, 2016) Tanto per smentire i facili luoghi comuni per cui gli artisti dediti al minimalismo pianistico vi sia applichino soltanto come a un compunto esercizio intellettuale, il berlinese Lambert ha provato invece ad approcciare il suo strumento con uno spirito in qualche misura “punk”. Le tredici tracce del suo “Excess” sono…
JÓHANN JÓHANNSSON – Arrival (Original Motion Picture Soundtrack) (Deutsche Grammophon, 2016) Si rinnova per la terza volta il sodalizio tra il regista canadese Denis Villeneuve e Jóhann Jóhannsson, che della musica da film ha fatto una propria autonoma cifra espressiva. Se nelle precedenti due occasioni (“Prisoners”, 2013, e “Sicario”, 2015) si trattava di thriller, questa…