AIDAN BAKER & KAREN WILLEMS – Nonland (Gizeh, 2017) Fresco reduce dallo sorprendente incontro con la vocalist Claire Brentnall in “Delirious Things” (pubblicato a gennaio), Aidan Baker offre nuovo saggio della sua incessante pratica collaborativa dando conto delle risultanze di un’intensa session che lo ha visto protagonista a Berlino accanto al batterista belga Karen Willems. I…

IAN WILLIAM CRAIG – Slow Vessels (130701 / Fat Cat, 2017) Breve corollario della splendida sinfonia per chitarre, tastiere e voce “Centres” (2016), “Slow Vessels” ne ripropone sei delle tracce, registrate in una minimale versione casalinga nella residenza che ha ospitato Ian William Craig durante la tappa svedese del suo primo tour europeo. Lì il compositore…

DAVID KOHLNE – Granular Canvas (Whitelabrecs, 2017) Quello firmato David Kohlne non è il debutto di un novello artefice di microcosmi sintetici, bensì soltanto la prima manifestazione ufficiale del nuovo alter-ego di un artista con tre lustri di esperienza alle spalle, che si mantiene volutamente misterioso, celato da un alias che lascia comunque trasparire aderenze…

JFDR – Brazil (White Sun, 2017) Ad appena ventidue anni, Jófríður Ákadóttir può già considerarsi una veterana della musica indipendente, essendosi già cimentata con molte delle sue sfaccettature, dal folk da cameretta del duo Pascal Pinon, condiviso con la sorella Ásthildur fin dai primi anni dell’adolescenza, all’elettronica accattivante dei Samaris, fino a una lunga serie…

VV.AA. – Algorithmics (Moderna, 2017) Non poteva non celebrare la giornata dedicata alla musica pianistica l’etichetta specializzata canadese Moderna Records, che per l’occasione ha riunito alcuni degli artisti già facenti parte del suo roster, affiancandoli ad altre interessanti proposte frutto di un’accurata ricerca nello sconfinato universo espressivo del neoclassicismo pianistico. Così ha preso forma l’agile…

THE INWARD CIRCLES – And Right Lines Limit And Close All Bodies (Corbel Stone Press, 2017) Da quando, dopo il breve periodo di emersione alla luce coinciso con il maestoso “Landings” (2009), Richard Skelton si è ritirato nei recessi rurali britannici alla ricerca di storie e spunti letterari, ha ulteriormente sviluppato quell’entropia creativa che già…

THE KINDLING – Palooka E.P. (Self Released, 2017) Piccola creatura artistica nata dalla sensibilità del londinese Guy Weir, The Kindling è ben presto uscito dall’iniziale dimensione “da cameretta”, arricchendosi di suoni e collaborazioni con altri musicisti, fino a diventare uno stabile terzetto, che nell’album “By Morning” (2015) ha sviluppato in maniera organica i cardini slow-core…

SÓLEY – Endless Summer (Morr Music, 2017) Alla tenebrosa immersione nelle profondità dell’animo umano, scandagliate a partire dalle note del pianoforte nel precedente album “Ask The Deep” (2015) e nei due Ep che vi hanno fatto da cornice, nel suo terzo lavoro solista Sóley Stefánsdóttir contrappone la prorompente vitalità del risveglio alla vita della primavera…

DIAGRAMS – Dorothy (Bookshop, 2017)* Tra tutte le ormai frequenti intersezioni tra musica e poesia, quella la cui manifestazione finale è rappresentata dai nove brani di “Dorothy” presenta premesse e protagonisti tali che meritano davvero di essere raccontate. Tutto nasce da un semplice rapporto tra un lettore e i versi scritti da poeta; nulla di…

JESSICA MOSS – Pools Of Light (Constellation, 2017) Mentre la collega violoncellista Rebecca Foon ha appena pubblicato il secondo album di Saltand, la violinista di Silver Mt. Zion Jessica Moss esce dal circuito sperimentale su cassetta con due lunghe suite, ciascuna ripartita in quattro movimenti. A differenza del romanticismo cameristico sviluppato dalla Foon, in “Pools Of…

WE PROMISE TO BETRAY – Nothing Is As It Seems (Oltrelanebbiailmare, 2017) Il nuovo episodio collaborativo di Giuseppe Verticchio (Nimh) e Davide Del Col (Antikatechon), a quattro anni dal precedente “Out Hunting For Teeth” si tinge di tonalità meno oscure rispetto alle abitudini di entrambi, oltre che del crisma di una unitarietà di progetto che…

JOAN SHELLEY – Joan Shelley (No Quarter, 2017) Non è un caso che il quarto album di Joan Shelley sia omonimo: per quanto possa sembrare contraddittorio, è infatti al tempo stesso il lavoro più personale della cantautrice del Kentucky e quello nel quale la sua intima dimensione espressiva abituale trova apertura più ampia e compiuta…

STIJN HÜWELS & DANNY CLAY – An Unintented Space (Eilean, 2017) La definizione di uno spazio sonoro rappresenta un concetto tanto più ambizioso quando è posta quale obiettivo di una collaborazione a distanza. Partendo dunque da presupposti astratti, ben diversi da quelli che ne avevano caratterizzato il recente incontro con Norihito Suda, Stijn Hüwels ha…

VV.AA. – The Restless Field (A Year In The Country, 2017) Gli itinerari rurali condotti dagli artisti gravitanti intorno all’etichetta A Year In The Country si confermano improntati tutt’altro che al romanticismo bucolico. Del termine “campo”, “The Restless Field” raccoglie piuttosto il significato di terreno di battaglia, traendo spunto da episodi della storia inglese risalenti…

MY NORTH EYE – My North Eye II (Reverb Worship, 2017) Probabilmente in pochi si ricorderanno di un terzetto francese chiamato Dirge, attivo nel corso del decennio passato e artefice di una curiosa ibridazione tra immediatezza lo-fi e ombrose raffinatezze d’autore, che trovarono intrigante manifestazione nell’album “Rebecca” (2008). Di quella band era protagonista principale il songwriter…

HOTEL NEON – Context (Fluid Audio, 2017) Reduci dal viaggio in Islanda dell’immaginifico “Remnants” (2016), i gemelli Michael e Andrew Tasselmyer hanno intrapreso nel nuovo “Context” un viaggio interiore non meno intenso e immaginifico. In quello che, stando ai titoli dei suoni nove brani, rappresenta un percorso notturno che va dalla mezzanotte all’alba gli Hotel…

SLOWDIVE – Slowdive* (Dead Oceans, 2017) Poco importa che non si corra il rischio di essere originali nel richiamare l’attenzione sul ritorno, a ventidue anni dall’ultimo disco, di una band con all’attivo tre album, pubblicati tra il 1991 e il 1995, universalmente considerata tra le principali espressioni dello shoegaze. Benché gli Slowdive siano stati assenti…

CHRISTOPH BERG – Conversations (Sonic Pieces, 2017) Reduce da numerose collaborazioni, Christoph Berg torna a pubblicare a proprio nome cinque anni dopo quel “Paraphrases” che ne aveva dispiegato la solitaria sensibilità cameristica. Fin dal titolo, “Conversations” si presenta come una raccolta di dialoghi dell’artista tedesco con se stesso, costruiti a partire da austeri movimenti di violoncello,…

TOOG – The Prepared Public (Karaoke Kalk, 2017) Tempi abitualmente molto dilatati contrassegnano le pubblicazioni di Gilles Weinzaepflen sotto l’alias Toog. Del resto, l’artista parigino non si esprime soltanto attraverso la musica, bensì è anche poeta e regista cinematografico. La sua ampiezza di linguaggi è pienamente rispecchiata dal nuovo lavoro “The Prepared Public”, una raccolta…