RETRIBUTION GOSPEL CHOIR – 2 (Sub Pop, 2010) A smentire l’idea che l’album omonimo dei Retribution Gospel Choir potesse costituire soltanto un’estemporanea divagazione di Alan Sparhawk in chiave rock’n’roll, dopo un canonico intervallo di due anni, la Sub Pop licenzia la seconda prova sulla lunga distanza di questo terzetto che lo vede affiancato dal fido…

MUFFIN – Grapes (Multiness, 2009) La foto di una fanciulla dai tratti orientali che imbraccia una chitarra e la curiosa scritta “love to sleep” sono lo scarnissimo biglietto da visita di questo progetto artistico, materializzatosi dal nulla nel volgere dell’ultimo anno o poco più. Muffin è lei, anzi Muffin sono una band che ruota intorno…

storie d’artista: THE ALBUM LEAF

Un tuffo nel blu Jimmy LaValle è un outsider. Quando comincia a pubblicare dischi a fine anni 90 nell’afosa San Diego sono in pochi ad accorgersene. I primi timidi riscontri di critica e pubblico li riceve solo qualche anno più tardi quando si trasferisce in Islanda, per registrare il suo terzo album negli studi dei…

FIRST AID KIT – The Big Black And The Blue (Wichita, 2010) Ci sarebbe da scrivere un trattato di sociologia, a margine della constatazione per cui sempre più spesso dal nord Europa provengono prodotti musicali a firma di artisti giovanissimi. Inutile provare a farne un elenco e, soprattutto, fuori luogo lanciarsi in considerazioni politico-sociali in…

interview: BALMORHEA

Just before the realease of “Constellations” – fourth album by Balmorhea and third on Western Vinyl – Michael Muller outlines for OndaRock readers a brief story of the band’s music and inspiration. From the times he first met Rob Lowe to the band’s transforation in an established quintet; from post-classical heritage to chamber music influence…

THE AMERICAN DOLLAR – Atlas (Yesh, 2010) Dieci e più anni nel corso dei quali l’etichetta di “post-rock” è stata applicata negli ambiti e a proposito degli artisti più disparati hanno avuto il duplice effetto di inflazionare la definizione e inaridire la spinta propulsiva che aveva contrassegnato le espressioni che al nucleo centrale (ancorché non…

LAURA VEIRS – July Flame (Raven Marching Band/Bella Union, 2010) Autrice originaria del Colorado e ormai non più giovanissima, Laura Veirs è stata sempre una voce tanto assidua quanto poco appariscente del panorama cantautorale americano, nel quale si è segnalata per discrezione e raffinatezza negli anni in cui le interpreti femminili in quest’ambito non erano…

BEACH HOUSE – Teen Dream (Sub Pop/Bella Union, 2010) Se l’esordio omonimo del 2006 li aveva segnalati come credibili interpreti di canzoni sospese tra sogno e realtà, il successivo “Devotion” ha confermato i Beach House nella loro vena melodica e nella straordinaria capacità di creare atmosfere vellutate e cangianti, partendo solamente dalle suadenti interpretazioni vocali…

HEATHER WOODS BRODERICK – From The Ground (Preservation, 2009) Verrebbe da pensare che il talento musicale sia scritto nei geni della famiglia Broderick. Non ci si lasci ingannare dal doppio cognome, perché Heather Woods Broderick altri non è che la sorella del già più noto Peter, polistrumentista, compositore e persino cantautore che da un paio…

APART – Winter Fragments (Final Muzik, 2009) Prosegue il graduale affrancamento dalla galassia dark di Francis M. Gri, sempre più attivo dopo il suo divorzio dagli All My Faith Lost, sia con il progetto Revglow, che lo vede impegnato accanto alla valida vocalist Lilium, sia con quello più personale in chiave elettroacustica e ambientale a…

A DANCING BEGGAR – What We Left Behind (Grand Independent, 2009) La malinconica contemplazione della countryside britannica regala un nuovo vagito, che va a rimpolpare le fila di quella peculiare forma espressiva che ha negli Epic45 e nei July Skies i suoi nomi più rappresentativi. Distanti retaggi post-rock, soffici melodie acustiche e una concezione lato…

ÓLAFUR ARNALDS – Dyad 1909 (Erased Tapes, 2009) L’occasione per aggiungere un ulteriore tassello discografico alla sua già prolifica attività questa volta ad Ólafur Arnalds è stata offerta da una piéce teatrale alla spedizione antartica di Henry Richard Schakleton, che nel 1909 fallì la conquista del Polo, pervenendo tuttavia alla massima latitudine meridionale fino ad…

RAMESES III – I Could Not Love You More (Type, 2009) È “l’amor che move il sole e l’altre stelle” a guidare nel titolo e nell’ispirazione concettuale il nuovo lavoro del terzetto inglese ambient-folk sperimentale composto da Daniel Freeman, Spencer Grady e Stephen Lewis. A due anni di distanza dall’interlocutorio “Honey Rose”, l’enigmatica band ritorna…

THE CLIENTELE – Bonfires On The Heath (Merge, 2009) Non poteva trovare contesto migliore di quello autunnale la pubblicazione del quinto album dei Clientele, band il cui pop uggioso è da sempre colonna sonora ideale per le atmosfere raccolte e la luce obliqua di questo periodo dell’anno. Registrato durante lo scorso inverno a Londra e…

HJALTALÍN – Terminal (Borgin, 2009) Sembra che in Islanda un’attesa simile per l’uscita di un disco non si respirasse dai tempi di “Ágætis Byrjun”. L’analogia è senz’altro impegnativa, ma rende con tutta evidenza la dimensione conseguita nel breve volgere di un paio d’anni dagli Hjaltalín, ennesimo prodotto musicale proveniente dal fertilissimo sottobosco musicale islandese e…

GLORYTELLERS – Atone (Southern, 2009) Si vede che il buon Geoff Farina non ha smesso di prenderci gusto: il disco omonimo dei suoi Glorytellers, pubblicato nei primi mesi dello scorso anno, non è stato un estemporaneo divertissement, ma l’inizio vero e proprio di una nuova esperienza artistica, alla quale l’urgenza espressiva che ha caratterizzato l’intera…

DEAD MAN WATCHING – Dead Man Is Coming To Town (Autoprodotto, 2009) Avevamo lasciato il terzetto veronese dei Dead Man Watching un paio di anni fa, all’epoca del loro primo Ep autoprodotto, come la risultante di un incontro estemporaneo tra musicisti accomunati dalla passione per una scrittura intimista e per i profili più rallentati del…

AARKTICA – In Sea (Silber, 2009) I non molti che si fossero imbattuti nei precedenti lavori realizzati, nella sua decennale attività sotto l’alias Aarktica, dal newyorkese John DeRosa forse già conoscono l’aneddoto preliminare al suo avvicinamento a una creazione artistica incentrata su toni, onde e oscillazioni collocate in un territorio liminare tra vista e udito….

PARALLEL LIONS – Holding Patterns (Bird Music, 2009) Il progetto Parallel Lions nasce nell’inesauribile fucina artistica di Melbourne, sulla scia dell’importante esperienza degli Art Of Fighting. È il cantante e chitarrista Ollie Browne a costituire il trait d’union con quella band, tanto valida quanto poco considerata; lasciata per il momento quiescente l’attività della sua formazione…