AMOR DE DÍAS – The House At Sea (Merge, 2013) È tutt’altro che un fuoco di paglia l’incontro (non solo) artistico tra Alasdair MacLean dei Clientele e Lupe Núñez-Fernández dei Pipas. Dopo che il debutto del loro duo Amor de Días, “Street Of The Love Of Days” (2011), aveva conquistato per la sua incantevole schiettezza pop,…

HAKOBUNE – Watching The Prescribed Burn (Pure Wave Recordings, 2013) Nuove iniziative discografiche si moltiplicano, in ogni parte del mondo, per tener vivo il piacere del supporto pure in questo periodo di “dematerializzazione” musicale quasi assoluta. Avviene anche in Italia, dove l’ultima nata porta la significativa denominazione di Pure Wave Recordings e fa capo al…

RICK REDBEARD – No Selfish Heart (Chemikal Underground, 2013) Debutto solista frutto di ben otto anni di gestazione per Rick Redbeard, cantante di The Phantom Band, che tira così le fila dell’esperienza artistica finora maturata. Per farlo, si è ritirato in una dimensione raccolta e spartana, nella quale ha messo a punto le canzoni di “No…

BEACH FOSSILS – Clash The Truth (Captured Tracks, 2013) Quattordici brani in trentacinque minuti: Dustin Payseur condensa al massimo i tempi della seconda opera sulla lunga distanza dei suoi Beach Fossils, progetto sostanzialmente personale incardinato in maniera coerente nel recupero delle sonorità wave di fine ‘80/inizio ’90 che costituisce il profilo sempre più riconoscibile della…

HAYDEN – Us Alone (Arts & Crafts, 2013) In quindici anni di carriera, Paul Hayden Desser ha incarnato la figura emblematica del songwriter sensibile e riflessivo, che emerge ogni tanto dal suo solitario understatment per confezionare un album di canzoni semplici e sentite. “Us Alone” è il settimo di una serie che ha toccato i…

MATHIAS DELPLANQUE – Chutes (Baskaru, 2013) Portare (letteralmente) il momento creativo della musica d’ambiente fuori dalle manipolazioni alchemiche di uno studio e a contatto con la sua matrice originaria; così si potrebbe riassumere l’essenza e la finalità sottesa a “Chutes”, ultimo lavoro dell’attivissimo sound artist Mathias Delplanque. I sette brani che compongono l’album, realizzati attraverso…

FUJI APPLE WORSHIP – A Second, Through The Years (Things To Burn, 2013) Fuji Apple Worship, ovvero di quando la provincia italiana accede, senza far rumore, a una dimensione internazionale. Si tratta di un quartetto trevigiano che già da qualche anno distribuisce le proprie tracce in maniera gratuita attraverso la rete e che, per la…

FLUORESCENT HEIGHTS – Tidal Motions (Constellation Tatsu, 2013) Poco meno di mezz’ora di caldi flussi ambientali e inebrianti tastiere danno forma all’Ep pubblicato in centocinquanta copie per la cassette-label Constellation Tatsu dal giovane svedese Henrik Stelzer, alias Flourescent Heights. I cinque brani compresi in “Tidal Motions” forniscono un’interpretazione delle manipolazioni di texture sonore estremamente personale,…

CASS. – Loops & Farewell Sketches (Self Released, 2013) Poco più di mezz’ora di caldi suoni ambientali introducono Cass., progetto del ventiduenne tedesco Niklas Rehme-Schlüter, che nella sua prima autoproduzione in formato digitale e in cento copie fisiche sintetizza una già durevole ricerca sonora incentrata su field recordings, samples di vecchi dischi e una miriade…

NIGHT BEDS – Country Sleep (Dead Oceans, 2013) Prima: quasi dieci anni di attività sotterranea, affiorata in superficie sotto forma di soli tre Ep. Oggi: l’agognato debutto, sotto le insegne di un’etichetta di rilievo come Dead Oceans. Questo il percorso di Winston Yellen, artista originario di Colorado Springs, che a Nashville ha trovato il contesto…

label spot: SECOND LANGUAGE

La vera rivoluzione…è far sopravvivere i dischi! Come provare a tamponare l’esondante mole di musica “dematerializzata” che quotidianamente invade orecchie e pc, nella maggior parte dei casi lasciano scarse tracce durevoli di sé? Posta in questi termini, la questione potrebbe apparire un anacronismo donchisciottesco, invece si tratta del ben meno generalizzato obiettivo preliminare al progetto…

label spot: SECOND LANGUAGE

After three years of activity, David Sheppard and Glen Johnson of Second Language make a balance of their “particular” experience of running a unique label based on the “revolutionary” ideas of building a sonic aesthetic and keeping records alive.  How did you get the idea of creating a peculiar label as Second Language? David: It…

ÓLÖF ARNALDS – Sudden Elevation (One Little Indian, 2013) La transizione internazionale di Ólöf Arnalds può dirsi compiuta: “Sudden Elevation” è il primo disco dell’ammaliante folksinger islandese a essere interamente cantato in inglese, lingua che nel precedente “Innundir Skinni” (2010) cominciava ad affacciarsi accanto ai timbri gutturali del suo arcano idioma natale. Eppure, la genesi del…

BODUF SONGS – Burnt Up On Re-Entry (Southern, 2013) Il primo disco realizzato da Mat Sweet dopo il trasferimento in America al fianco di Jessica Bailiff smentisce le aspettative di un’ulteriore rarefazione del suo scarno songwriting dalle tinte fosche. “Burnt Up On Re-Entry” vede infatti non solo l’artista inglese abbandonare la casa madre Kranky, ma soprattutto…

STEPHAN MATHIEU – Un Coeur Simple (Baskaru, 2013) Reduce da un paio di intriganti collaborazioni (le peculiari riletture di Callahan insieme a Sylvain Chauveau in “Palimpsest” e i rimaneggiamenti di “Blemish” di David Sylvian nel recente “Wandermüde”), il sound artist tedesco Stephan Mathieu si dedica a una nuova opera originale, facendo leva su un’ispirazione letteraria….

VERONICA FALLS – Waiting For Something To Happen (Bella Union / Slumberland, 2013) Se per le tante band impegnate nell’attualizzazione del pop chitarristico del periodo a cavallo tra anni ’80 e ’90 è stato piuttosto facile imporsi all’attenzione generale attraverso l’agile formato del singolo – o, al più, attraverso concisi album che ne raccoglievano una…

GROUPER – The Man Who Died In His Boat (Kranky, 2013) L’eterea musa drone-folk di Portland dà alle stampe, in “The Man Who Died In His Boat”, una serie di canzoni risalenti all’epoca di “Dragging A Dead Deer Up A Hill” (2008) ma da allora rimaste inedite. L’ideale macchina del tempo discografica riporta così Liz…

BOY & THE ECHO CHOIR – It All Shines (My Little Cab, 2013) In “It All Shines”, l’ensemble di artisti che gravita intorno alla cantante e polistrumentista francese residente in Belgio Caroline Gabard prosegue il graduale processo di apertura a nuovi orizzonti artistici intrapreso con il precedente “And Night Arrives In One Gigantic Step” (2010). Innanzitutto,…

GREYGHOST – Memoirs Of Dementia (Constellation Tatsu, 2013) I processi che governano il ricordo e gli stati alterati si trovano sovente al centro delle elaborazioni sonore di artisti sperimentali. È così anche per i trentacinque minuti di manipolazioni che Brian J Griffith, alias Greyghost, pubblica per la serie di nastri in edizione limitata della “specializzata”…