DANNY NORBURY – Light In August (reissue) (Flau, 2014) Danny Norbury è un violoncellista di Manchester che negli ultimi anni ha inanellato una lunga serie di collaborazioni con artisti di estrazione eterogenea (Nancy Elizabeth, The Boats, Library Tapes, Orla Wren). Come solista, ha al suo attivo un solo lavoro sulla lunga distanza, pubblicato nel 2009 e…
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ANGEL OLSEN – Burn Your Fire For No Witness (Jagjaguwar, 2014) Le robuste ballate e le divagazioni rispetto al retroterra alt-folk di “Half Way Home” avevano già lasciato intravedere la vibrante espressività di Angel Olsen, artista alla quale di tutta evidenza stanno molto stretti i panni della cantautrice che vive perennemente all’ombra dei ricordi di…
JULIE BYRNE – Rooms With Walls And Windows (Orindal, 2014) Non è solo per la policromia sbiadita della copertina del suo album di debutto che Julie Byrne sembra sbucare da un diverso contesto temporale; ugualmente sfumati e come ammantati da un’aura polverosa sono i contorni della sua essenziale espressione folk. I dodici brani di “Rooms…
HARNES KRETZER – Petrichor (Fluttery, 2014) Il profumo della pioggia sulla terra asciutta costituiscono l’immagine evocativa (e curiosamente ricorrente in recenti produzioni “atmosferiche”) alla quale è consacrato il più recente lavoro sulla lunga distanza del giovane pianista e compositore Harnes Kretzer. In coerenza con il suo titolo, “Petrichor” racchiude undici cartoline sonore intese a catturare…
MIREL WAGNER – When The Cellar Children See The Light Of Day (Sub Pop, 2014)* Se il primo disco omonimo di Mirel Wagner aveva faticato non poco ad affiorare a livello internazionale a causa di una distribuzione tardiva rispetto alla data di realizzazione, in occasione del suo secondo lavoro la cantautrice finlandese di origini etiopi…
GREG GIVES PETER SPACE – Greg Gives Peter Space (Erased Tapes, 2014) La curiosità del polistrumentista neoclassico e cantautore Peter Broderick per le segmentazioni ritmiche e gli spoken word dell’hip hop si era sorprendentemente manifestata due anni fa in “These Walls Of Mine”; poco dopo, anche Greg Haines aveva smesso le vesti di compositore sperimentale…
FIRST AID KIT – Stay Gold (Columbia, 2014) D’accordo, le ragazzine svedesi che, ancora sulla soglia della maggiore età, avevano destato incuriosite attenzioni nel composito universo indie-folk sono cresciute. E non poco, in una parabola che il loro debutto “The Big Black And The Blue” (2010) lasciava già intravedere: in quattro anni hanno commosso Patti…
DAYDREAMER – Camus (Time Released Sound, 2014) Non sono così diffusi i riferimenti letterari tra i tanti spunti concettuali spesso sottostanti a sperimentazioni ambientali; la dedica allo scrittore de “Lo straniero” e “La peste” non è tuttavia l’unico motivo di interesse della contribuzione del duo russo Daydreamer alla serie di preziose edizioni limitate della californiana…
SLOW DANCING SOCIETY – The Cogent Sea (Hidden Shoal, 2014) Alla sesta tappa del suo consolidato percorso sull’esile crinale tra ambient e post-rock, Drew Sullivan volta pagina rispetto alle modulate sinfonie del precedente “Lanterna Magica” per innestare su tonalità evanescenti una tavolozza di suoni caldi e pulsanti. Le dodici tracce di “The Cogent Sea” sono…
PSALMSHIPS – I Sleep Alone (Big School, 2014) Ben probabilmente, non è affatto un caso che come dopo la prematura scomparsa di Jason Molina, avvenuta poco più di un anno fa, l’eredità del dolente songwriter dell’Ohio sia più viva e presente che mai, non solo nei già numerosi tributi alla sua straordinaria personalità cantautorale ma…
STRAY GHOST – So Much To Remember, So Much To Forget (Self Released, 2014) Oltre un anno di silenzio è un periodo fin troppo lungo per le prolifiche abitudini di Anthony Saggers, che sotto l’alias Stray Ghost ha consolidato la propria figura di compositore neoclassico-ambientale dotato di grande sensibilità e pronunciate capacità immaginifiche, a partire…
MARGO MARGO – Old Nights, New Days (Self Released, 2014) Un leggiadro assolo di fiddle apre “Old Nights, New Days”, mettendo da subito in chiaro riferimenti e mood che animano il primo lavoro sulla lunga distanza di un sestetto proveniente dagli estremi lembi orientali del Canada, che va sotto il nome di Margo Margo. I…
KARINA ESP – A Still From The Film (Morc, 2014) Ideale prosecuzione del precedente lavoro realizzato da Chris Gowers sull’etichetta belga Morc, “Detachment” (2012), l’istantanea espansa in formato di album racchiusa nelle quattro tracce di “A Still From The Film” vede il sound-artist inglese espandere i confini del suo progetto Karina ESP oltre i confini…
BILLIE MARTEN – Ribbon E.P. (Self Released, 2014) Si fa una certa fatica a capacitarsi che Billie Marten sia una ragazzina inglese appena quattordicenne, ascoltando il suo primo Ep “Ribbon”. Non è tuttavia il solo dato anagrafico a colpire nei quattro brani con i quali si presenta al pubblico, dopo aver richiamato l’attenzione di tanti…
PETE FIJ & TERRY BICKERS – Broken Heart Surgery (Broadcast Music, 2014) Mentre imperano riletture e revivalismi dell’incredibile temperie artistica inglese tra anni ’80 e ’90, un titolo che da più classico indie-pop non si potrebbe riassume la collaborazione tra due veterani che quell’epoca l’hanno vissuta in prima persona. Si sono aggiornati (anche nei testi)…
DAG ROSENQVIST – Music In Three Movements For When World Falls Apart (Dauw, 2014) Era chiaro già da “Fall Into Fire”, primo album a suo nome di Dag Rosenqvist, che l’abbandono del duraturo alias Jasper TX non fosse per l’artista svedese un semplice vezzo dalla valenza circoscritta alla denominazione. Il profilo rumoroso e drammatico palesato…
ZENJUNGLE & TUNEDIN52 – Tales From Urban (Zentune, 2014) Reduce dalle lunghe intersezioni elettro-acustiche del recente “Leaving Stations”, il greco Phil Gardelis (Zenjungle) unisce le forze con l’irlandese John Daly (tunedin52) per continuare a perseguire la sua idea di un universo sonoro al tempo stesso concreto negli elementi, sottoposti a minimali filtraggi sintetici, e visionario…
ROSS BAKER – Two Suns Were Visible In The Sky (Flaming Pines, 2014) Un titolo visionario che pare riecheggiare i mondi surreali di Haruki Murakami è il biglietto da visita del nuovo lavoro di Ross Baker, compositore inglese attivo da oltre un decennio con progetti eterogenei contrassegnati da diversi alias, che solo in occasione di…
@C – Re: Barsento (Galaverna, 2014) Per Pedro Tudela e Miguel Carvalhais, ogni viaggio e ogni esperienza di residenza artistica costituisce spunto per applicare ai luoghi visitati la loro sensibilità di soundscaper in grado di catturare attraverso il suono lo spirito dei luoghi visitati. È un’opera di paziente compenetrazione tra paesaggio e rappresentazione quella condotta…