URBAN WILDLIFE – Strangers (Self Released, 2014) Nel volgere di appena dieci mesi, la fervida creatività di Emily Logan ha già prodotto un seguito e un significativo sviluppo del delizioso esordio omonimo della sua creatura Urban Wildlife. Innanzitutto, la concezione artistica della talentuosa cantautrice di Portland, sempre aperta a una pluralità di collaboratori, in “Strangers”…

THE GO FIND – Brand New Love (Morr Music, 2014) Il quarto capitolo delle avventure indie-troniche di Dieter Sermeus e soci vedono l’artista belga sviluppare in chiave ancor più marcatamente eighties le suggestioni electro-pop tra le quali aveva fatto un’ideale spola nei lavori dispensati nel corso della sua attività ormai decennale. Tanto l’album precedente deviava verso…

BIRDS OF PASSAGE – This Kindly Slumber (Denovali, 2014) Al fervido periodo che l’aveva vista pubblicare due dischi nel volgere di un anno (il debutto da brividi “Without The World” e “Winter Lady“) e intraprendere progetti collaborativi ulteriori rispetto al suo personalissimo Birds Of Passage, Alicia Merz ha fatto seguire un lungo silenzio, come avviluppato dalla…

BE FOREST – Earthbeat (We Were Never Being Boring, 2014) Tra i più brillanti protagonisti della vivace scena marchigiana, nonché credibili esponenti della riscoperta di sonorità wave venate di sogno e d’oscurità, i Be Forest si presentano alla prova del secondo album con formula e ambizioni rinnovate. Nei tre anni trascorsi dal pregevole debutto “Cold.“, oltre…

ANDREA SCHROEDER – Where The Wild Oceans End (Glitterhouse, 2014) Come il taglio di un cristallo oscuro può regalare riflessi di brillante policromia, così la tedesca Andrea Schroeder ha affinato il suadente folk-noir per il quale il suo debutto “Blackbird” (2012) l’aveva imposta all’attenzione internazionale. “Where The Wild Oceans End” la ripresenta infatti decisamente maturata nella…

DENTE – Almanacco del giorno prima (RCA / Sony Music, 2014) Ormai prossimo alla fatidica soglia dei quaranta, al quinto disco e adesso sostenuto dalla distribuzione di un’importante major, Dente non può semplicemente annoverarsi tra le giovani proposte che negli ultimi anni stanno rinverdendo la tradizione cantautorale italiana. Questa sensazione deve averla avuta anche lui, Giuseppe…

FABRIZIO PATERLINI – The Art Of The Piano (P*DIS Inpartmaint / Fabrizio Paterlini Music, 2014) Se la malinconia fosse musica: questa la traccia concettuale che ha ispirato Fabrizio Paterlini per gli otto brani compresi in “The Art Of The Piano”. Non si tratta del nuovo album del pianista e compositore mantovano, bensì di una raccolta-omaggio al…

ROBIN SAVILLE – Public Flowers (Second Language, 2014) La prima pubblicazione annuale della serie di curatissime edizioni limitate proposte dall’etichetta Second Language vede Robin Saville riprendere il proprio percorso solista parallelo agli Isan, approfondendo così i caratteri più fragili ed emozionali del duo condiviso con Antony Ryan, come già aveva fatto in occasione di “Peasgood…

CON_CETTA vs MONOLOGUE – Orlando (Time Released Sound, 2014) Dopo aver ospitato, agli inizi del suo catalogo di preziose edizioni limitate, opere di Fabio Orsi e Alessio Ballerini, l’etichetta californiana Time Released Sound torna a far tappa in Italia per proporre un lavoro che più che un semplice incontro tra artisti può considerarsi un vero…

I AM OAK – Ols Songd (Snowstar, 2014) Lungo i tre dischi del suo progetto I Am Oak, Thijs Kuijken si è costruito una solida reputazione che lo ha portato a essere songwriter molto apprezzato ben oltre i confini della sua Olanda. Eppure l’artista di Utrecht continua a tener fede all’abituale basso profilo, che viaggia…

MONOCHROMIE – Winter (Self Released, 2014) Come sempre più spesso avviene nel caso di artisti dediti alla costruzioni di intensi paesaggi emozionali, anche per il compositore francese Wilson Trouvé è giunto il momento di spogliarsi di ogni ulteriore sovrastruttura strumentale e produttiva per affidare al solo pianoforte un’espressione di scarna immediatezza. È proprio quel che…

LE MOORS – Multi-filament (Hibernate, 2014) L’ultimo in ordine temporale dei numerosi progetti collaborativi di Wil Bolton (Ashlar, Anzio Green, The Ashes Of Piemonte) vede l’attivissimo chitarrista sperimentale inglese unire le forze con Jeff Stonehouse, che ha da poco dismesso l’alias Listening Mirror. La prima testimonianza firmata dai due sotto la comune ragione sociale di…

DAVID ANDREE + JOSH MASON – Call, Response (Own, 2014) Gettando un ponte ideale tra il sole della Florida e le nevi del Minnesota, in “Call, Response” David Andree e Josh Mason hanno mosso un passo in avanti le ormai non certo singolari collaborazioni tra artisti distanti tra loro anche molte migliaia di chilometri. Mentre…

HOSPITALITY – Trouble (Merge / Fire, 2014) Nell’anno e mezzo intercorso dall’omonimo debutto, che pareva ascriverli al novero dei tanti revivalisti garage-pop d’Oltreoceano, i newyorkesi Hospitality hanno lavorato a una parziale inversione di rotta. Nei dieci brani di “Trouble”, il terzetto newyorkese condensa una caleidoscopica miscela di reminiscenze sixties calate in un brodo di coltura…

TARA JANE O’NEIL – Where Shine New Lights (Kranky, 2014) Nei vent’anni che oggi la separano dall’esperienza dei Rodan, Tara Jane O’Neil ha mutato spesso pelle, attraversando le lentezze di Sonora Pine e Retsin e infine ritagliandosi una propria dimensione di “ragazza con la chitarra elettrica” abituata a dosare lentamente ogni nota ma mai del…

MARSEN JULES – Beautyfear (Oktaf, 2014) Dall’esplorazione degli imperscrutabili paesaggi della memoria all’osservazione di panorami reali resi altrettanto densi dai tepori primaverili dell’Europa meridionale, Martin Juhls torna a sviluppare un album organico dopo aver trascorso i tre anni dal precedente “Nostalgia” dedicandosi senza soluzione di continuità ai paralleli progetti del Trio e di krill.minima, nonché a tracce…

SNOWBIRD – Moon (Bella Union, 2014) Non è l’ormai diffusa riscoperta di sognanti evanescenze sonore a cavallo tra anni Ottanta e Novanta ad aver indotto un’icona di quella temperie artistica quale Simon Raymonde a indossare i panni del musicista, dopo oltre tre lustri trascorsi dalla conclusione dell’incredibile esperienza dei Cocteau Twins. Si è trattato invece di…

OTTO A. TOTLAND – Pinô (Sonic Pieces, 2014) Il grado zero espressivo perseguito da Otto A. Totland dopo l’esperienza di Deaf Center ha posto il pianoforte al centro di una ricerca al tempo stesso concettuale ed emotiva. Alle prime tre tracce pubblicate a proprio nome nello split “Harmony From The Past” (2013), condiviso proprio col…

GEM CLUB – In Roses (Hardly Art, 2014) La vocazione cameristica del pianista e songwriter del Massachusets Christopher Barnes era percepibile già nello splendido esordio del suo progetto Gem Club (“Breakers“, 2011). A rade cadenze pianistiche e al suo falsetto agrodolce, nel seguito “In Roses” Barnes aggiunge profondità orchestrale e suggestioni cinematiche altamente emozionali. L’evoluzione si…