DRAB CITY – Good Songs For Bad People (Bella Union, 2020)* Curiosa la storia e decisamente particolare il modo di presentarsi di quello che viene a tutti gli effetti introdotto come debutto del “misterioso” duo Drab City. In realtà, facendo qualche ricerca, in maniera nemmeno troppo agevole si scopre che dietro tale denominazione, effettivamente inedita,…
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INVENTIONS – Continuous Portrait (Temporary Residence, 2020)* Mentre i principali progetti nei quali entrambi sono impegnati, rispettivamente Eluvium ed Explosions In The Sky, attraversano un periodo di sostanziale stasi, Matthew Cooper e Mark T. Smith sono tornati a rispolverare una parentesi di creazione condivisa in Inventions, duo che li aveva visti protagonisti di un’accoppiata ravvicinata…
JETSTREAM PONY – Jetstream Pony (Shelflife / Kleine Untergrund Schallplatten, 2020)* Rimanda davvero ad altri tempi, per tutti gli amanti del pop chitarristico di almeno un quarto di secolo fa, l’attesa di un album di debutto dopo una teoria di singoli dispensati nel corso di un periodo piuttosto ampio. Per coloro che non hanno mai…
MR. ALEC BOWMAN – I Used To Be Sad & Then I Forgot (Self Released, 2020)* Pur calcando le scene da oltre un decennio, in particolare nel duo Fornication insieme a Kingsley Ravenscroft, Alec Bowman si presenta per la prima volta con un lavoro solista a proprio nome. Come l’iconografia bucolica della copertina e il…
OFFTHESKY & THE HUMBLE BEE – We Were The Hum Of Dreams (Laaps, 2020)* Oltre a una polverosa patina analogica, un altro elemento caratteristico ha rappresentato una costante negli oltre vent’anni di produzione discografica di Craig Tattersal: la ricerca di un equilibrio tra atmosfera e armonia, nel cui fragile ecosistema sonoro possa coesistere stabilmente anche…
MALI MALI – I Was Told To Keep An Eye Out (Home Alone Music, 2020)* Non è un luogo comune che la musica creata nel continente oceanico appartenga a “un altro mondo”. Nonostante la facilità di connessioni del tempo presente, Australia e Nuova Zelanda fanno spesso parte di un microcosmo a sé stante, dal quale…
MIDWIFE – Forever (The Flenser, 2020)* All’intermezzo di decompressione atmosferica “Prayer Hands” (2018), Madeleine Johnston fa seguire quella che può a tutti gli effetti considerarsi la continuazione del suo primo lavoro sotto l’alias Midwife, lo splendido “Like Author, Like Daughter” (2017). Nei tre anni trascorsi, Midwife è diventato il progetto principale dell’artista del Colorado, che…
CLOUD TANGLE – Kinds Of Sadness (False Peak / 4000 Records 2020)* Le vaporose armonie in bassa fedeltà dell’Ep casalingo “Pocket” (2017) avevano già lasciato intravedere le variegate potenzialità espressive di Amber Ramsay, fin da allora proiettate ben oltre la dimensione della “cameretta”, dalla quale dispensava suadenti cartoline sotto l’alias Cloud Tangle. La crescita della…
MUTE FOREST – Riderstorm (Lost Tribe Sound, 2020)* Un inedito periodo di silenzio quasi assoluto, durato ben cinque anni, separa “Riderstorm” da “Deforestation”, primo album del progetto solista di Kael Smith sotto l’alias Mute Forest. Le note di copertina del nuovo lavoro raccontano delle vicissitudini personali intercorse per il musicista del Colorado, che ne avevano…
MONTEVALE – Figure And Ground (Oscarson, 2020)* È una storia, personale e artistica, decisamente particolare quella che unisce Ahlie Schaubel e Thomas Sattig: lei musicista attiva nell’underground tedesco degli anni Novanta, in ambito rock e post-punk, lui filosofo che accanto ai propri studi accademici coltivava la passione per la composizione di partiture per pianoforte e…
MAIKE ZAZIE – Seismopsychollage (7K!, 2020)* “There’s a child / raging inside of me, a child / running into walls. A child who wants to dawdle and dream / so much and to watch the birds in the yard – and over and over again forget that time / is still passing.“ L’espressione artistica quale…
ZELIENOPLE – Hold You Up (Miasmah, 2020)* La disorientante mole di produzioni soliste di Matt Christensen ha senz’altro diluito l’attività di Zelienople, reduci da cinque anni di silenzio e soltanto al terzo album nell’ultimo decennio. Smussando notevolmente gli spigoli del precedente “Show Us The Fire”, i sei densi brani di “Hold You Up” restituiscono il…
MARLA HANSEN – Dust (Karaoke Kalk, 2020)* Dodici anni tra l’album di debutto e il suo seguito sono un periodo tale per cui il profilo dell’artista che realizza il secondo non possa non essersi significativamente trasformato, soprattutto in ragione delle esperienze intercorse in tale lasso temporale. Se ai tempi di “Wedding Day” (2007), il retroterra…
DOUGLAS DARE – Milkteeth (Erased Tapes, 2020)* Mai come nel caso di Douglas Dare è vero che le apparenze ingannano. Lo si era capito dai tempi del debutto sulla lunga distanza (“Whelm”, 2014), anzi ancor prima dall’Ep “Seven Hours” (2013), che non si trattava dell’ennesimo compositore dedito al minimalismo pianistico. Mentre il secondo disco “Aforger”…
REBECCA FOON – Waxing Moon (Constellation, 2020)* La terra non è un semplice frammento di storia morta,s trato su strato simile ai fogli di un libro, ma poesia vivente come le foglie di un albero, che precedono fiori e frutti, non una terra fossile ma una terra vivente (Henry David Thoreau – “Walden, Vita nel…
DROPKICK – The Scenic Route (Bobo Integral, 2020)* Sedici dischi in poco meno di vent’anni sono un ruolino di marcia di tutto rispetto per una band impegnata a scrivere canzoni pop, rivestendole di variopinte sfumature chitarristiche. Eppure, in tutto questo tempo, gli scozzesi Dropkick non sono quasi mai usciti dal loro status di band –…
ISOBEL CAMPBELL – There Is No Other (Cooking Vinyl, 2020)* Sono tempi particolari per cuori nostalgici che avevano amato i Belle And Sebastian più romantici, quelli dei primi dischi di fine anni Novanta. Prima il sorprendente ritorno di Murdoch e soci a quei registri (“Days Of The Bagnold Summer”, 2019), con canzoni nelle quali sembrava…
DAKOTA SUITE & QUENTIN SIRJACQ – The Indestructibility Of The Already Felled (Schole, 2020)* In piena coerenza con l’understatement che da sempre ne ha caratterizzato le modalità espressive e la relazione con il suo pubblico, nel novembre scorso Chris Hooson ha annunciato con una scarna mail che quest’anno avrebbe segnato la conclusione dell’esperienza di Dakota…
KEELEY FORSYTH – Debris (Leaf, 2020)* È senz’altro superfluo sottolineare che, soprattutto di questi tempi, è assai raro trovarsi in presenza di un disco di debutto realizzato non esattamente dalla cameretta di qualche giovane dalle velleità artistiche, ma anzi da qualcuno che ha appena superato la simbolica soglia dei quarant’anni. Non soltanto quest’ultimo è il…