MATTEO UGGERI – Grandpa (Fluid Audio, 2017) Lo sguardo sensibile abitualmente rivolto da Matteo Uggeri all’osservazione degli spazi fisici e dell’ambiente naturale, preliminare alla loro trasformazione in opere sonore, si rivolge questa volta a qualcosa di estremamente intimo, che ha a che fare con ricordi ed emozioni personali profonde. La traccia unica di trentatré minuti…

STEVE PACHECO – The 4th (Whitelabrecs, 2017) Benché segua di qualche mese la sua prima pubblicazione ufficiale “Constellate”, “The 4th” è a tutti gli effetti il primo lavoro organico dell’artista californiano Steve Pacheco. La composizione delle sue quattro tracce risale infatti a un lungo periodo precedente, nel corso del quale Pacheco ha vissuto nel New…

FRANCESCO GIANNICO & GIULIO ALDINUCCI – Reframing (Eilean, 2017) Un anno esatto dopo il loro primo incontro (“Agoraphonia”), Francesco Giannico e Giulio Aldinucci si ritrovano per proseguire insieme una parte dei rispettivi percorsi di esplorazione del soundscaping ambientale. A differenza dell’approccio “topografico” della precedente opera collaborativa, le sei tracce di “Reframing” si concentrano piuttosto sulla…

FLOOR OVERHEAD – Uses For Pavement (Whitelabrecs, 2017) Le cinque tracce di “Uses For Pavement” costituiscono la prima pubblicazione organica sotto l’alias Floor Overhead di Andrew Farwell, chitarrista newyorkese finora manifestatosi attraverso diversi progetti i cui risultati aveva messo a disposizione tramite la sua pagina Bandcamp. Tutto ruota intorno a caldi timbri chitarristici, loop e…

POINT PLEASANT – Mythology (Cathedral Transmissions, 2017) Dall’affascinante desolazione degli sterminati paesaggi dell’Alaska, che avevano dato spunto a “Yukon Youth“, il chitarrista inglese Dominic Deane si concentra sulla dimensione tutta interiore del mito per intraprendere il suo nuovo progetto personale Point Pleasant. Come da titolo, “Mythology” descrive un itinerario che ruota tutto all’immaginazione e dunque…

ANTHÉNE – Shifting Lands (Polar Seas, 2017) Pressoché in contemporanea con “Orchid”, la sua opera più lieve ed emozionale, Brad Deschamps licenzia la cassetta “Shifting Lands”, che in coerenza con il suo titolo riassume idealmente i mutevoli paesaggi sonori finora creati dall’artista canadese sotto l’alias Anthéne. Pur permanendo marcata l’impronta delle soffici risonanze chitarristiche e…

JOSCO & SPHERULEUS – Folded Distance (Eilean, 2017) La ricerca elettro-acustica basata anche o in prevalenza su suoni atmosferici è abitualmente condizionata dai luoghi di osservazione, raccolta e produzione delle tracce auditive che ne costituiscono l’essenza; proprio per questo è sovente legata, alternamente, all’idea di viaggio ovvero all’osservazione dell’ambiente quotidiano. Entrambi gli elementi ricorrono invece…

ENDLESS MELANCHOLY – The Vacation (Hidden Vibes, 2017) Al quinto album, l’ormai consolidato progetto di Oleksiy Sakevych, Endless Melancholy, si attesta sempre più in una dimensione di cinematica ricerca delle possibilità di intersezione tra musica elettronica e minimalismo neoclassico. Partito infatti dal solo pianoforte, l’artista ucraino è andato costruendo intorno al proprio strumento d’elezione un…

ERALDO BERNOCCHI & NETHERWORLD – Himuro (Glacial Movements, 2017) Nessun recondito scenario naturalistico, bensì una dimensione ben più prossima e tangibile è alla base della nuova esplorazione glaciale di Alessandro Tedeschi (Netherworld), per l’occasione condivisa con il veterano Eraldo Bernocchi. La suggestione di partenza di “Himuro” è appunto il termine giapponese che designa i depositi…

VV.AA. – Whitelabsounds (Whitelabrecs, 2017) In appena meno di un biennio, costellato da una ventina di uscire, la Whitelabrecs di Harry Towell (Spheruleus) si è affermata quale una tra le etichette più attive e caratterizzate nello sconfinato orizzonte della ricerca elettro-acustica che accomuna artisti dalle provenienze più varie. Merito senz’altro delle sue edizioni limitate in…

CHIHEI HATAKEYAMA – Mirage (Room40, 2017) Viene da lontano il nuovo lavoro del prolifico asceta ambient-drone Chihei Hatakeyama: non solo è il risultato di un’ispirazione manifestatasi durante un viaggio in Asia Minore ma è stato in seguito definito nei suoi dettagli per un periodo di cinque anni. Come un’autentica scultura sonora, o una costruzione architettonica, “Mirage”…

SIAVASH AMINI – TAR (Hallow Ground, 2017) Come l’altra punta di diamante della sperimentazione sonora iraniana, Porya Hatami, nel recente “Monads” si è discostato dall’abituale delicato naturalismo ambientale, così nel suo quarto lavoro solista “TAR” Siavash Amini accantona le maestose sinfonie di riverberi chitarristici per quattro dense tracce di distorsioni incandescenti. Lo fa per descrivere la…

ANTHÉNE – Orchid (Sound In Silence, 2017) Brad Deschamps continua ad alternare uscite del duo North Atlantic Drift, insieme a Mike Abercrombie, a lavori del suo progetto solista Anthéne. In “Orchid” l’artista canadese si spinge ancora più avanti nel lavoro di sottrazione applicato a una materia di modulazioni chitarristiche che aveva trovato quale approdo più…

PLEQ – Re:composition (Dronarivm, 2017) La rielaborazione quale cifra della sperimentazione neoclassico-ambientale: potrebbe così riassumersi così uno dei cardini dell’arte sonora di Bartosz Dziadosz, attivissimo in veste di produttore e manipolatore di suoni altrui ancor più di quanto non lo sia in proprio sotto alias Pleq. Dall’inversione dei piani abituali della sua pratica artistica trae…

THE STAR PILLOW – Invisible Summer (Midira, 2017) Un lungo viaggio tra i vapori di un’estate ormai prossima: è quello condotto da Paolo Monti, che con “Invisible Summer” celebra il decennale del suo progetto The Star Pillow. Il lavoro si articola in tre tracce, esplicitamente ispirate dai mesi di giugno, luglio e agosto, dalla durata compresa tra…

AIDAN BAKER & KAREN WILLEMS – Nonland (Gizeh, 2017) Fresco reduce dallo sorprendente incontro con la vocalist Claire Brentnall in “Delirious Things” (pubblicato a gennaio), Aidan Baker offre nuovo saggio della sua incessante pratica collaborativa dando conto delle risultanze di un’intensa session che lo ha visto protagonista a Berlino accanto al batterista belga Karen Willems. I…

THE INWARD CIRCLES – And Right Lines Limit And Close All Bodies (Corbel Stone Press, 2017) Da quando, dopo il breve periodo di emersione alla luce coinciso con il maestoso “Landings” (2009), Richard Skelton si è ritirato nei recessi rurali britannici alla ricerca di storie e spunti letterari, ha ulteriormente sviluppato quell’entropia creativa che già…

HOTEL NEON – Context (Fluid Audio, 2017) Reduci dal viaggio in Islanda dell’immaginifico “Remnants” (2016), i gemelli Michael e Andrew Tasselmyer hanno intrapreso nel nuovo “Context” un viaggio interiore non meno intenso e immaginifico. In quello che, stando ai titoli dei suoni nove brani, rappresenta un percorso notturno che va dalla mezzanotte all’alba gli Hotel…

A-SUN AMISSA – The Gatherer (Consouling Sounds, 2017) Tra gli innumerevoli progetti di Richard Knox (Glissando, The Rustle Of The Stars, Shield Patterns), A-Sun Amissa resta quello più personale e al tempo stesso ambizioso. La sua terza manifestazione vede infatti l’artista inglese da un lato ispessire il già denso impianto di drone e riverberi e, dall’altro,…