BENJAMIN LOUIS BRODY – Far Away Music (Preserved Sound, 2018) L’ambizione di realizzare un lavoro di “meta-musica” ha guidato Benjamin Louis Brody nella di “Far Away Music”, orientate a una sorta di sinestesia percettiva, in forza della quale l’artista newyorkese ha rimaneggiato proprie composizioni alla ricerca degli elementi intrinseci di un suono dotato delle medesime…

BENJAMIN FINGER – Scale Of Blindness (Eilean, 2018) Ogni nuovo lavoro di Benjamin Finger è come un vaso di Pandora alla cui apertura soltanto può esserne conosciuto il contenuto. L’artista norvegese è infatti abituato a cambiare quasi ad ogni uscita natura e obiettivi della sua pratica di sperimentazione sonora, spaziando con estrema dimestichezza da ambience…

R BENY – Saudade (Dauw, 2018) La malinconia evocata dal titolo del terzo lavoro di Austin Cairns sotto l’alias r beny è un condensato di flusso sonoro e modulate iterazioni armoniche. Plasmando esili texture sintetiche, l’artista californiano crea otto brani dotati di un coerente sviluppo emozionale, che muove da sensazioni sospese e stranianti per rivestirsi…

HAKOBUNE – Betelgeuse (Hidden Vibes, 2018) Quarantadue minuti rappresentano una durata infinitesimale nel tempo astrale; tanti sono quelli dell’onirico viaggio di Takahiro Yorifuji verso la stella più brillante della costellazione di Orione, la supergigante rossa “Betelgeuse”. Attraversando anni luce nella durata terrestre dei minuti, l’artista giapponese condensa nella traccia unica che compone il lavoro un…

GREGG KOWALSKY – L’Orange, L’Orange (Mexican Summer, 2017) Possiede i bagliori arancioni della luce della sua nuova residenza losangelina il ritorno a un lavoro solista da parte di Gregg Kowalsky, che ha impiegato gli otto anni trascorsi dal precedente “Tape Chants” in performance dal vivo e collaborazioni, tra le quali quella con Marielle Jakobsons in Date…

JON BROOKS – Autres Directions (Clay Pipe Music, 2017) Se in “52” (2014) la scintilla creativa di Jon Brooks si era originata da ricordi personali in un contesto rurale, in “Autres Directions” è la risultante di elementi naturalistici e meccanici, in parte tratti dalla passione dell’artista inglese per i paesaggi della Francia nord-occidentale. Alimentate da…

BANISHED PILLS – Patterns Of Life (Cathedral Transmissions, 2017) La complessità di minute linee che formano un’immagine rispecchia quella degli elementi sonori disseminati lungo le cinque tracce di “Patterns Of Life”, lavoro più recente – e finalmente accreditato di una curata edizione a tiratura limitata – di Edoardo Cammisa, sound artist torinese ormai da qualche…

ORPHIC SIGNALS – Sounds Of The Neutron  (…txt, 2017) Non si tratta soltanto di un mutamento di denominazione, bensì di un vero e proprio cambio di paradigma per la collaborazione tra Wil Bolton e Lee Anthony Norris, che dopo due lavori di elettro-acustica ambientale come The Ashes Of Piemonte ricombinano le tessere della loro ricerca…

A YEAR IN THE COUNTRY – Undercurrents (A Year In The Country, 2017) L’eterodossa esplorazione sonora della countryside di A Year In The Country si arricchisce di un nuovo tassello, per una volta singolare in luogo delle compilation abitualmente pubblicate da parte dell’etichetta inglese. Le nove tracce di “Undercurrents” seguono l’itinerario visionario e niente affatto…

MONOLOGUE – Spazio (Hylé Tapes, 2017) L’approccio istintivo e personale di Rosa Maria Sarri al soundscaping ambientale trova in “Spazio” una prospettiva diversa rispetto a quella esplorata nella sua recente collaborazione con Philippe Lamy (“Blue Deux“, 2016) e soprattutto nel suo precedente lavoro solista a nome Monologue (“The Sea From The Trees“, 2014). In maniera…

FIELDHEAD – We’ve All Been Swimming (Home Assembly, 2017) Con “We’ve All Been Swimming”, Paul Elam segna una marcata svolta nel percorso del suo progetto Fieldhead, finora improntato a un’elettro-acustica contemplativa. Non più placide visioni bucoliche contrassegnano il suo terzo lavoro solista, bensì pulsanti linee sintetiche che disegnano invece claustrofobici scenari metropolitani. Benché il lavoro sia…

ENSEMBLE ECONOMIQUE – In Silhouette (Denovali, 2017) La copiosa produzione di Brian Pyle sotto l’alias Ensemble Economique si arricchisce di un ulteriore tassello, sostanzialmente suddiviso in due parti. “In Silhouette” si compone infatti di una ponderosa traccia iniziale di oltre ventun minuti e di altri quattro brani più concisi che, insieme, ne superano di poco la durata….

PORYA HATAMI – Monads (Line, 2017) Anche al protagonista probabilmente più delicato e romantico della scena sperimentale iraniana capita di deviare verso un minimalismo astratto e, in superficie, asettico. È quel che avviene, a valle di una decina tra album solisti e collaborazioni assortite, a Porya Hatami nei dodici frammenti raccolti nel suo ultimo lavoro…

MIMICOF – Moon Sync (Alien Transistor, 2017) Midori Hirano vs. MimiCof. La duplice personalità dell’artista giapponese trapiantata a Berlino, fragile pianista neoclassica sotto il proprio nome, torna a manifestarsi nella veste elettronica del suo alias a cinque anni dal precedente “KotoLyra”. I due universi espressivi della Hirano risultano in fondo non poi del tutto opposti dalle…

DAVID KOHLNE – Granular Canvas (Whitelabrecs, 2017) Quello firmato David Kohlne non è il debutto di un novello artefice di microcosmi sintetici, bensì soltanto la prima manifestazione ufficiale del nuovo alter-ego di un artista con tre lustri di esperienza alle spalle, che si mantiene volutamente misterioso, celato da un alias che lascia comunque trasparire aderenze…

36 – Tomorrow’s Explorers (3six Recordings, 2017) L’incessante processo di esplorazione di mondi sonori perseguito da Dennis Huddleston sotto l’alias 36 trova nelle quattro lunghe tracce di “Tomorrow’s Explorers” consacrazione a livello tanto di immaginario di riferimento quanto di contenuto sonoro. A pochi mesi di distanza dal precedente “The Infinity Room”, l’artista inglese torna a…

CASS. – Youth Sessions (Emotional Response, 2016) È un percorso elettronico in costante evoluzione quello che vede per protagonista Niklas Rehme-Schlüter sotto l’alias Cass. Se lo si era compreso distintamente, da ultimo, nel lavoro dello scorso anno “Magical Magical”, nel quale eteree armonie vocali rifinivano sognanti ambientazioni atmosferiche, il nuovo “Youth Sessions” ne reca conferma ancor…

COUNCIL ESTATE ELECTRONICS – Arktika (Glacial Movements, 2016) L’impervia via all’isolazionismo ambientale “glaciale” del duo di Justin K Broadrick e Dermot Dalton (Jesu) trova manifestazione decisamente particolare nel suo corrispettivo concettuale, appunto consistente nel percorso di navigazione tra i mari ghiacciati a nord della Russia destinato a essere aperto da rompighiaccio a propulsione nucleare. Tale…

MATT CHRISTENSEN – Prowl (Tavern Eightieth, 2016) La fertilissima creatività di Matt Christensen si apre nelle sei tracce strumentali di “Prowl” a orizzonti per certi versi imprevedibili; non è una novità che l’artista chicagoano, chitarrista degli Zelienople, coltivi una fervida attività solista tra ricerca ambientale e scrittura slow-core, riversata quasi senza soluzione di continuità in…