ÚLFUR – White Mountain (Western Vinyl, 2013) Se due album a nome Klive non erano valsi a Úlfur Hansson sufficiente attenzione internazionale, probabilmente simile risultato l’islandese l’ha conseguito dopo aver fatto parte della band che ha supportato dal vivo Jónsi nel tour mondiale seguito al suo debutto solista “Go“. Sarà un caso, ma solo ora…

MATTHEW COLLINGS – Splintered Instruments (Fluid Audio, 2013) Dopo un paio di prestigiose collaborazioni (Talvihorros, Dag Rosenqvist, Glacis), giunge il momento del debutto solista per lo scozzese Matthew Collings, che in “Splintered Instruments” raccoglie una serie di sperimentazioni realizzate a partire da una strumentazione interamente acustica, in seguito manipolata in maniera talora molto incisiva. Prodotto da…

JASPER TX – An Index Of Failure (Handmade Birds, 2013) Dag Rosenqvist ha annunciato di voler chiudere la parabola del suo alter-ego Jasper TX, che ha contrassegnato ormai una decina delle sue opere soliste. Per celebrare questo significativo momento di passaggio, l’artista svedese ha deciso di recuperare e pubblicare alcune sperimentazioni e composizioni in embrione,…

TAPE LOOP ORCHESTRA – In A Lonely Place (Facture, 2012) L’ultima opera del progetto personale parallelo ai Boats di Andrew Hargreaves affonda la propria ispirazione nella nostalgia di pellicole cinematografiche in bianco e nero, idealmente sonorizzate nelle tre lunghe tracce strumentali di “In A Lonely Place”. Due brani di undici minuti e uno di ventidue…

FIELD ROTATION – Fatalist: The Repetition Of History (Denovali, 2013) Lasciatosi alle spalle l’intermezzo neoclassico pubblicato lo scorso anno a proprio nome (“Paraphrases”), il tedesco Christoph Berg torna a solcare percorsi di sperimentazione elettro-acustica nel terzo album del suo progetto Field Rotation. Della recente esperienza cameristica, Berg conserva tuttavia l’approccio “organico” alle sperimentazioni ambientali, tradotto…

HAKOBUNE – Watching The Prescribed Burn (Pure Wave Recordings, 2013) Nuove iniziative discografiche si moltiplicano, in ogni parte del mondo, per tener vivo il piacere del supporto pure in questo periodo di “dematerializzazione” musicale quasi assoluta. Avviene anche in Italia, dove l’ultima nata porta la significativa denominazione di Pure Wave Recordings e fa capo al…

FUJI APPLE WORSHIP – A Second, Through The Years (Things To Burn, 2013) Fuji Apple Worship, ovvero di quando la provincia italiana accede, senza far rumore, a una dimensione internazionale. Si tratta di un quartetto trevigiano che già da qualche anno distribuisce le proprie tracce in maniera gratuita attraverso la rete e che, per la…

FLUORESCENT HEIGHTS – Tidal Motions (Constellation Tatsu, 2013) Poco meno di mezz’ora di caldi flussi ambientali e inebrianti tastiere danno forma all’Ep pubblicato in centocinquanta copie per la cassette-label Constellation Tatsu dal giovane svedese Henrik Stelzer, alias Flourescent Heights. I cinque brani compresi in “Tidal Motions” forniscono un’interpretazione delle manipolazioni di texture sonore estremamente personale,…

STEPHAN MATHIEU – Un Coeur Simple (Baskaru, 2013) Reduce da un paio di intriganti collaborazioni (le peculiari riletture di Callahan insieme a Sylvain Chauveau in “Palimpsest” e i rimaneggiamenti di “Blemish” di David Sylvian nel recente “Wandermüde”), il sound artist tedesco Stephan Mathieu si dedica a una nuova opera originale, facendo leva su un’ispirazione letteraria….

MARTIN EDEN – Dedicate Function (Lefse, 2012) Anche Matthew Cooper si lascia affascinare dal recupero di decise sonorità sintetiche con un album pubblicato quasi di soppiatto via Lefse, recente epicentro del c.d. suono “ipnagogico” (ammesso che significasse qualcosa e, soprattutto, che qualcuno si ricordi ancora della definizione così in voga appena un paio d’anni fa)….

FEDERICO DURAND – El libro de los árboles mágicos (Home Normal, 2012) Non sono certo rari i casi in cui la musica ambient assorbe ispirazioni e suoni da contesti naturalistici; capita tuttavia con minore frequenza che l’osservazione di luoghi e contesti atmosferici venga elevata a vera e propria essenza di un’opera. È più o meno…

TAYLOR DEUPREE – Faint (12k, 2012) A conclusione di un anno – il 2012 – particolarmente ricco di uscite che hanno ridisegnato i confini della sua etichetta 12k (basti citare i dischi di Simon Scott, Gareth Dickson, The Boats, Kane Ikin), Taylor Deupree ha dato alle stampe un nuovo lavoro a proprio nome, che non…

YURI LUGOVSKOY – Yuri Lugovskoy (Home Assembly, 2012) Scovato in Ucraina dalla benemerita Moteer, Yuri Lugovskoy pubblica per la seconda volta un’opera omonima, consistente in una mezz’ora di nebbiosi loop privi di titolo, imperscrutabili nel loro lento fluire. Nelle otto concise pièce del disco, Lugovskoy gioca con le frequenze più basse, modulandole secondo variazioni impercettibili; non…

STRAY GHOST – Those Who Know Darkness, See The Light (Time Released Sound, 2012) Introdotta da un titolo apocalittico come “Those Who Know Darkness, See The Light” e articolata nell’imponente struttura di tredici tracce e quasi ottanta minuti di durata, la nuova opera del progetto personale di Anthony Saggers non poteva che essere un monumentale affresco…

MATTEO UGGERI/LUCA MAURI/FRANCESCO GIANNICO – Pagetos (Boring Machines, 2012) Pubblicato nella prima metà dell’anno, l’ultimo capitolo della quadrilogia dedicata da Matteo Uggeri all’intersezione tra gli elementi della natura vede il musicista, altresì attivo con gli Sparkle In Grey, affiancato da Francesco Giannico e Luca Mauri, i cui contributi al pianoforte e alle chitarre aggiungono profili…

THE BEAUTIFUL SCHIZOPHONIC – Belkiss (Dynamophone, 2012) Con le tredici miniature comprese in “Belkiss”, Jorge Mantas dimostra di voler intraprendere nuove strade con il suo progetto The Beautiful Schizophonic, già artefice di un paio di dischi di raffinatissima ambient-drone. Come di recente Eluvium o gli Hammock, anche l’artista portoghese aggiunge per la prima volta ai suoi…

THE ALVARET ENSEMBLE – The Alvaret Ensemble (Denovali, 2012) Gli sperimentatori ambientali e i cultori del neoclassicismo sono solitamente piuttosto solitari; gli ultimi mesi hanno invece visto alcuni di loro intraprendere stimolanti collaborazioni (From The Mouth Of The Sun) o addirittura costituire veri e propri supergruppi (Black Elk). Alla seconda categoria è ascrivibile l’omonimo album…

SLOW DANCING SOCIETY – Lanterna Magica (Hidden Shoal, 2012) Sempre più incorporee, le riflessive modulazioni chitarristiche di Drew Sullivan trovano nel suo quinto album a nome Slow Dancing Society un’ulteriore accentuazione di derive ambientali ormai distanti dall’originaria sensibilità “post-“. I cinquanta minuti di “Lanterna Magica” mantengono fede al titolo che li comprende, attraverso una costellazione di…

SAVARAN FEATURING BARBARA DE DOMINICIS – Strandline (Somehow Recordings, 2012) Dopo l’intensa collaborazione con Julia Kent in Parallel 41, le improvvisazioni vocali di Barbara De Dominicis continuano a costituire fonti d’ispirazione per paesaggi sonori di importanti artisti dediti a sperimentazioni a base elettronica. Stavolta l’artefice delle composizioni alle quali la performer napoletana presta la voce…