BILL CALLAHAN – Gold Record (Drag City, 2020) “Gold Record” è il nuovo disco di… Johnny Cash! No, ovviamente non è così, eppure è proprio indossando i panni del cantautore di Nashville che si presenta Bill Callahan introducendo il brano d’apertura del nuovo lavoro, che segue di appena un anno il precedente “Shepherd In A…

ALASDAIR ROBERTS – The Songs Of My Boyhood (Drag City, 2020) Prima di diventare il cantore in grado di riportare ai giorni attuali la tradizione folk scozzese, facendola scolorare tra reinterpretazioni e brani originali Alasdair Roberts è stato protagonista della breve avventura del terzetto Appendix Out, con il quale ha realizzato tre album a cavallo…

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ALLISTER THOMPSON – No Reason to Cry: Songs by Grant McLennan (Self Released, 2020) Non stupisce ritrovare Allister Thompson (The Gateless Gate) dedicare una raccolta di cover al compianto co-fondatore dei Go-Betweens. Eppure, l’artista canadese non è affatto nuovo a cimentarsi con canzoni dalle chitarre effettate, praticate anche nel suo altro progetto Twilight Fields. Le…

SEAN O’HAGAN – Radum Calls, Radum Calls (Drag City, 2019) La differenza che intercorre tra un disco solista di Sean O’Hagan e la sua produzione con gli High Llamas non riguarda il mero aspetto della denominazione. “Radum Calls, Radum Calls” è infatti soltanto il secondo album firmato dal solo Sean O’Hagan in quasi trent’anni, visto…

ALASDAIR ROBERTS – The Fiery Margin (Drag City, 2019) Continua a sussistere una straordinaria continuità tra il recupero da parte di Alasdair Roberts del canzoniere della tradizione scozzese e i brani originali scaturiti dalla sua penna. Pur ascrivendosi a quest’ultima categoria, le canzoni che formano “The Fiery Margin” trasudano il medesimo lirismo e la medesima…

BILL CALLAHAN – Shepherd In A Sheepskin Vest (Drag City, 2019)* Il tempo passa inesorabile, anche per i giovani cantori dolenti degli anni Novanta. Mutano le condizioni di vita, i tempi creativi, le fonti di ispirazione e, di conseguenza, anche tempi e forme d’espressione. I cambiamenti possono tuttavia assumere segno diverso. Mentre, ad esempio, Mark…

MIKE DONOVAN – Exurbian Quonset (Drag City, 2019) Se, nel mordi-e-fuggi che caratterizza l’odierna fruizione della musica, l’ascoltatore da fast food si fermasse al brano di apertura del terzo disco solista di Mike Donovan (Pacers, Sic Alps), con ogni probabilità lo catalogherebbe come anticaglia psych-rock dal sapore West Coast. Certo, c’è anche quella sfumatura nella…

BILL MACKAY – Fountain Fire (Drag City, 2019) Non basta l’iconografia seppiata della copertina di “Fountain Fire” a fare di Bill MacKay un virtuoso delle sei corde dallo sguardo rivolto al passato. Tutt’altro, perché gli agili otto pezzi del nuovo lavoro del chitarrista chicagoano delineano vasti orizzonti stilistici attraverso serrati avvicendamenti tra slide, arpeggi acustici…

PAPA M – A Broke Moon Rises (Drag City, 2018) David Pajo celebra il traguardo dei cinquant’anni e il superamento di un periodo di grave crisi esistenziale, nel modo che gli riesce più congeniale, ovvero con un nuovo disco, nel quale torna con estrema pulizia alla meditativa essenzialità della sua tecnica chitarristica. Il musicista e…

MIKE DONOVAN – How To Get Your Record Played In Shops (Drag City, 2018) L’ascoltatore che si imbattesse casualmente un disco il cui titolo richiama la musica di sottofondo dei negozi potrebbe restare assai spiazzato avventurandosi tra le sue tracce. È il secondo lavoro di Mike Donovan (Sic Alps, Pacers) e il suo titolo ha senz’altro…

ALASDAIR ROBERTS, AMBLE SKUSE & DAVID MCGUINNESS – What News (Drag City, 2018) Per la sua quarta incursione nel canzoniere della tradizione scozzese, Alasdair Roberts ha scelto un approccio inedito rispetto alle precedenti. Limitandosi quasi esclusivamente al salmodiante lirismo delle sue interpretazioni, Roberts ha affidato l’arrangiamento degli otto brani di “What News” a David McGuinness, direttore…

MARK FOSSON – Solo Guitar (Drag City, 2017) Non solo moderni interpreti capaci di proiettare il fingerpicking a veicolo di polverose descrizioni ambientali, ma anche interpreti pionieristici continuano a tener viva la pratica delle corde acustiche, dodici o sei che siano. A quest’ultima categoria si può a ragione ascrivere Mark Fosson, la cui esperienza artistica,…

memories: DAY AND NIGHT

MOVIETONE – Day And Night (Drag City, 1997) Non di soli tormenti lo-fi e cadenzate impronte trip-hop viveva la straordinaria stagione di Bristol a cavallo della metà degli anni ’90, ma anche dei languidi spunti di una dolcezza intorpidita dai vapori nebbiosi sospesi, al crepuscolo, sopra la profonda insenatura marina che dalla città stessa prende…

LAETITIA SADIER SOURCE ENSEMBLE – Find Me Finding You (Drag City, 2017) Potrebbe per certi versi sorprendere che, a ormai sette anni dalla chiusura ufficiale della straordinaria esperienza degli Stereolab, alcuni dei suoi principali protagonisti siano ancora sulla breccia con la freschezza di nuovi progetti e nuovi contesti creativi. Mentre la navicella a propulsione acida di…

ALASDAIR ROBERTS – Pangs (Drag City, 2017) Come pochi altri cantautori folk di questi anni Alasdair Roberts incarna la sintesi tra contemporaneità creativa e linguaggi musicali radicati in tradizioni secolari. Nella sua alternanza di collaborazioni e album pienamente solisti, di riletture di classici e brani originali, l’artista scozzese presenta nel suo nono album “Pangs” una…

memories: AERIAL M

AERIAL M – Aerial M (Drag City / Domino, 1997) A metà strada tra la sua Lousville, patria delle destrutturazioni noise e della post-moderità cameristica, e la Chicago delle sperimentazioni “colte”, David Pajo è stato tra le figure musicali più versatili degli anni Novanta, portando poi con sé nel decennio successivo un bagaglio di esperienze tale…

THE HIGH LLAMAS – Here Comes The Rattling Trees (Drag City, 2016) Cinque anni dopo “Talahomi Way“, “Here Comes The Rattling Trees” è il nuovo album degli High Llamas. O forse no, nel senso che sulla sua stessa copertina viene presentato come qualcosa di molto simile a una raccolta di frammenti tratti da performance dal vivo,…

THE CAIRO GANG – Goes Missing (God? / Drag City, 2015) Non c’è sempre bisogno di stupire per confezionare un buon disco: deve averlo pensato anche Emmett Kelly al momento di metter mano al quinto album dei suoi The Cairo Gang. “Goes Missing” è una raccolta di canzoni solari, che sembrano passare in rassegna interi decenni…

MEG BAIRD – Don’t Weigh Down The Light (Drag City, 2015) Per sua natura errabonda, la tradizione folk sembra aver contagiato anche sotto l’aspetto del mutamento dei luoghi di vita e creazione numerosi artisti che in questi anni ne sono protagonisti della rivitalizzazione. Non sfugge a tale considerazione – valida ad esempio per Marissa Nadler,…