PANOPTIQUE ELECTRICAL – Disappearing Music For Face (Sound In Silence, 2016) Recente collaboratore a distanza di Richard Adams nell’esperienza di Great Panoptique Winter, Jason Sweeney ritorna alla sua dimensione solitaria di Panoptique Electrical con un lavoro organico, nel quale la sua ricerca applicata a impulsi elettronici spesso granulosi e frammentati si dischiude a soffusi orizzonti…

OMRR – Music For The Anxious (Eilean, 2016) Non dovrebbe stupire, almeno quanti frequentano le vie della sperimentazione che attraversano la rete, veder sbarcare su un’etichetta specializzata “occidentale” quale Eilean uno dei sempre più numerosi artisti dediti a intrecci elettro-acustici provenienti dal sud-est asiatico o dall’Africa. Non è dunque con il gusto della scoperta in…

LOSCIL – Monument Builders (Kranky, 2016) Questa volta non sono i fenomeni atmosferici o gli spazi naturali della sua Vancouver ad aver ispirato il nuovo lavoro di Scott Morgan, bensì i ben più circoscritti spazi domestici ed eventi che riguardano la sfera personale e familiare dell’artista canadese, che celebra i quindici anni di attività sotto…

VV.AA. – Evidence Of Intense Beauty (Audiobulb, 2016) Sull’inscindibile binomio tra arte e bellezza, David Newman (Autistici, nonché curatore dell’etichetta Audiobulb) ha chiamato a confrontarsi una ricca platea di artisti tra i più brillanti protagonisti della ricerca elettro-acustica ambientale. Il materiale da loro realizzato forma il puzzle di “Evidence Of Intense Beauty”, diciassette tracce che offrono…

THE GREEN KINGDOM – Harbor (Dronarivm, 2016) Nel corso della sua orma decennale attività sotto l’alias The Green Kingdom, Michael Cottone ha esplorato diversi aspetti dei linguaggi musicali elettronici, senza disdegnare quelli legati al ritmo e al rumore. Da qualche tempo, l’artista di Detroit sembra invece aver rivolto la propria attenzione a una formula ambientale…

BANABILA & MACHINEFABRIEK – Macrocosms (Tapu, 2016) Quarta tappa della consolidata collaborazione tra Michel Banabila e Rutger Zuydervelt, “Macrocosms” non smentisce l’attitudine del duo a ricombinare in maniera incessante gli elementi della propria musica. Seguendo un itinerario sostanzialmente diverso rispetto a quello delle allucinate visioni orchestrali del precedente “Error Log” (2015), le nove tracce del…

THE SWIFTER – Wall Sailor (Sonic Pieces, 2016) Accanto alle numerose combinazioni collaborative tra artisti sperimentali vi sono esperienze come quella di The Swifter, che intrecciano sotto la stabile comunanza di un’idea i percorsi di musicisti diversi. Non si tratta di una mera questione onomastica, poiché Simon James Phillips, Andrea Belfi e BJ Nilsen hanno…

BEN RATH – Forgiveness (Sound In Silence, 2016) Lavoro parallelo e complementare del recente “Love & Suffering”, “Forgiveness” vede Ben Rath cimentarsi con un formato espressivo decisamente più conciso rispetto alle due lunghe tracce dell’episodio precedente. In poco più di ventisei minuti, infatti, il chitarrista inglese condensa ben otto brani, frutto di registrazioni casalinghe, nelle…

DRAWING VIRTUAL GARDENS – Heartbeats Of A Premature Image (KrysaliSound, 2016) Sette velocità diverse, corrispondenti ad altrettante frequenze di un battito vitale e definito, a differenza dell’immagine ancora nebulosa della fonte che lo produce; vi è, non a caso, qualcosa di vagamente amniotico a unire titolo e contenuto di “Heartbeats Of A Premature Image”, quarto lavoro…

K’AN – Babel (Time Released Sound, 2016) Non cessa di riservare sorprese il pullulante terreno (lungi dal pensare a una “scena”) della sperimentazione neoclassico-ambientale italiana. Nel caso di Paolo Bellipanni e del suo progetto K’an, con già all’attivo un album e una serie di Ep digitali, l’itinerario attraverso il quale la sua musica perviene alla…

SUSTAINER – Medicina (Eilean, 2016) Nell’incessante processo di osmosi tra sperimentazione elettronica e sonorità acustiche, capita sempre più spesso che a queste ultime si avvicinino artisti invece in precedenza completamente dediti alle macchine. L’ultimo in ordine di tempo a compiere il percorso, tanto per smentire i luoghi comuni su musicisti che si limitano a premere…

RYOSUKE MIYATA – Private Cottage (White Paddy Mountain, 2016) L’osservazione ambientale della countryside offre prospettive diverse a seconda dei luoghi che ne sono oggetto: al di là di facili cliché, quella del paesaggio giapponese è popolata di vapori affascinanti e delicati frammenti naturalistici, associati ad altrettanto lievi modulazioni di chitarra e synth. Questa è la tavolozza con…

ZENJUNGLE – We Are Not Here (Midira, 2016) In “We Are Not Here”, Phil Gardelis segna una nuova tappa nel processo di progressiva sublimazione delle correnti magmatiche che caratterizzavano alcune delle sue prime uscite sotto l’alias Zenjungle. Poco più di un anno dopo la cassetta “Flow” e peraltro sulla stessa etichetta, l’artista greco propone una…

CHRISTIAN LÖFFLER – Mare (Kí, 2016) Dal fascino misterioso della foresta a quello desolato di un lembo di terra affacciato sul Baltico; muta orizzonti, ma non immaginario descrittivo, la musica di Christian Löffler, che dopo ben cinque anni presenta il seguito del suo debutto “A Forest”. Il lungo tempo di elaborazione è in parte compensato…

FEDERICO DURAND – Jardín de invierno (Spekk, 2016) Dai viaggi immaginari del recente “A través del espejo” alla sinestesia naturalistica di “Jardín de invierno”, per Federico Durand il passo è più breve di quanto si potrebbe immaginare. Le dodici tracce del nuovo lavoro dello scultore di miniature elettro-acustiche argentino si colorano infatti delle diafane sfumature di…

LIBRARY TAPES – Europe, She Loves (1631 Recordings, 2016) Visti i rapporti sempre più stretti tra neoclassicismo e immagini cinematografiche, tanto dal punto di vista delle suggestioni quanto da quello delle concrete associazioni, era in qualche misura inevitabile per David Wenngren accedere al mondo delle colonne sonore, a sua volta recentemente “sdoganato” ad autonomo formato espressivo,…

SYMBION PROJECT – Arcadian (Speed Of Dark, 2016) Capita anche agli artisti più navigati in campi musicali distanti da contenuti melodici di volersi cimentare nel difficile esercizio delle canzoni. L’ultimo della serie Kasson Crooker, alias Symbion Project, che dopo aver esplorato in lungo e in largo linguaggi elettronici compresi tra le pulsazioni idm e le…

SHOVELS BEAT THE SUN – Sky Wires (Bitrot, 2016) Due esperienze musicali che si incontrano, due modi di concepire la sperimentazione ambient-drone: Shovels Beat The Sun è il duo formato da Björn Granzow (The End Of The World Championship) e Steve Fors (Aeronaut, The Golden Sores), che nelle quattro lunghe tracce di “Sky Wires” non…

ANNIE ELLICOTT – Lonesome Goldmine (Unknown Tone, 2016) Annie Ellicott non è una cantautrice come tante. Il suo background artistico nel jazz e il suo particolare modo di usare la voce la discostano già nelle premesse dal variegato universo folk, ma è soprattutto la sua attitudine per la ricerca sonora a delinearne il profilo, tanto…