MARIELLE V. JAKOBSONS – Star Core (Thrill Jockey, 2016) Nuovamente in versione solista, a margine dell’esperienza di Date Palms, Marielle V. Jakobsons amplifica la dimensione di ricerca elettro-acustica condotta nel duo insieme a Gregg Kowalsky. I sei agili brani che formano “Star Core” continuano a trarre le mosse dalle doti di polistrumentista dell’artista californiana, che miscelando…
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KOEN HOLTKAMP – Voice Model (Umor Rex, 2016) I lavori di Koen Holtkamp, tanto nel duo Mountains insieme a Brendon Anderegg quanto da solista, non mancano di proporre una complessità d’approccio integralmente rispecchiata dal loro contenuto sonoro. Le due lunghe tracce che riempiono le facciate del vinile di “Voice Model” non sfuggono a tale considerazione preliminare…
AARON MARTIN & LEONARDO ROSADO – In The Dead Of Night When Everything Is Asleep (Fluid Audio, 2016) Tra le tante collaborazioni che vedono per protagonista Aaron Martin, quella svoltasi a distanza con Leonardo Rosado presenta come poche altre le sembianze di un dialogo tra linguaggi artistici ricchissimi e pienamente complementari. La scintilla tra i…
[streaming] Liljor – Grändens skymning
First track taken from Liljor’s debut album Skymningsstund (sånger av Pentti Viherluoto) which will be released on November 11th. All the songs on the album are originally written by Finnish composer Pentti Viherluoto and his brother Aimo. Pentti Viherluoto was one of Finlands finest composers of bitter sweet, melancholic songs about loss and broken hearts….
MARY LATTIMORE & JEFF ZEIGLER – Music Inspired by Philippe Garrel’s Le Révélateur (Thrill Jockey, 2016) Il sodalizio tra l’arpista Mary Lattimore e il polistrumentista Jeff Zeigler si dimostra niente affatto occasionale e tanto meno circoscritto all’album condiviso due anni addietro (“Slant Of Light”). Mentre hanno già annunciato di stare lavorando a un secondo disco in studio,…
DANNY CLAY – Stills (IIKKI, 2016) Per quanto possa suonare strano che, proprio in un momento in cui il contenuto musicale di una produzione è sempre più svincolato dai suoi aspetti fisici, una quota sempre meno trascurabile del residuo mercato del disco-oggetto sia occupata da proposte invece incentrata proprio sulla cura della parte visuale e…
PORYA HATAMI – Phone To Logos (Audiobulb, 2016) Porya Hatami è sicuramente uno dei più brillanti e prolifici tra gli artisti che hanno dischiuso al mondo la ricchissima scena sperimentale iraniana: oltre una decina tra album solisti e collaborativi, realizzati nel corso di appena cinque anni, ne hanno rivelato la sensibilità nel cesellare delicati intrecci elettro-acustici….
MASAYOSHI FUJITA & JAN JELINEK – Schaum (Faitiche, 2016) Le strade di Masayoshi Fujita e di Jan Jelinek tornano a incrociarsi per la seconda volta; a sei anni di distanza dal primo incontro (“Bird, Lake, Objects”), il prolifico musicista elettronico tedesco e l’artista giapponese, trapiantato a Berlino e specializzato nel vibrafono fin dai tempi della…
BEN CHATWIN – Heat & Entropy (Ba Da Bing!, 2016) Ben Chatwin si è recentemente spogliato dapprima dell’alias Talvihorros, e ora anche delle sovrastrutture di manipolazione e filtraggio degli elementi acustici che già caratterizzavano l’album dello scorso anno “The Sleeper Awakes”. La scoperta di un vecchio dulcitone da parte dell’artista scozzese ne ha talmente mutato…
LITTLEBOW – Three (Rural Colours, 2016)* Tutto iniziò come un curioso dialogo tra soli fiati, quando Katie English (Isnaj Dui, The Sly And Unseen) e Keiron Phelan (State River Widening, Phelan Sheppard, Snow Palms, Smile Down Upon Us) intrapresero la comune avventura di Littlebow. Al terzo capitolo di una collaborazione ormai trasformatasi in progetto stabile,…
KEMPER NORTON – Toll (Front & Follow, 2016) Mentre i precedenti lavori di Kemper Norton (da ultimo il monumentale “Loor”, 2014) erano fortemente caratterizzati dalla sua “folktronica biascicata”, popolata da frammenti sonori incastrati tra loro in maniera irregolare, il nuovo “Toll” è improntato a un lessico ambientale più fluido, ma non per questo privo di…
QUENTIN SIRJACQ – Far Islands And Near Places (Karaoke Kalk, 2016) Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, il nuovo lavoro di Quentin Sirjacq non è un saggio di minimalismo pianistico tra i tanti ormai in circolazione, e nemmeno il risultato di qualche cervellotica applicazione meccanica o di artifici di registrazione allo strumento d’elezione dell’artista…
THE ALBUM LEAF – Between Waves (Relapse, 2016) Non si può fare a meno di provare un certo affetto per Jimmy LaValle e per la sigla The Album Leaf, che lo accompagna ormai da quasi vent’anni: gli orizzonti dischiusi con lo splendido binomio “An Orchestrated Rise To Fall” (1999) e “One Day I’ll Be On…
SPHERULEUS – Obsolarium (Whitelabrecs, 2016) Potrà apparire contraddittoria, rispetto al mutevole corso dei sentimenti, la ricorrente ricerca di luoghi abbandonati quale traccia per lavori di sperimentazione ambientale. Eppure, tale scelta è ben esemplificata dall’ispirazione suscitata ad Harry Towell per il suo nuovo lavoro sotto l’alias Spheruleus da un complesso industriale in disuso dell’Inghilterra centro-settentrionale. Le…
VV.AA. – VA Compilation #4 (Assembly Field, 2016) Nell’universo sempre più parcellizzato delle micro-produzioni, esperienze come quelle dell’etichetta Assembly Field sono emblematiche di un modo di fare musica animato da passione disinteressata, al quale corrisponde un’identità espressiva che soprattutto in ambito sperimentale è utile a definire spazi produttivi coerenti, immediatamente identificabili. Proprio tale comunanza di…
ELYA – Glaciers (La Bèl, 2016) Le forme e i paesaggi che si sovrappongono sulla copertina digitale di “Glaciers” rispecchiano fedelmente la complessità degli intrecci che caratterizzano la musica di Elia Casu, sotto il suo nuovo alias ELYA. Per confezionare le sei miniature del lavoro, l’artista sardo ha infatti tratto ispirazione da luoghi e culture…
DANIEL THOMAS FREEMAN – The Infinite And The Unknowable (Blink In The Endless, 2016) A differenza di tanti altri artisti dediti alla sperimentazione elettro-acustica, Daniel Thomas Freeman necessita di tempi particolarmente lunghi per sviluppare le proprie creazioni. Non è un caso che il suo percorso solista, dopo la sostanziale interruzione di quello che lo ha…
DANIEL W J MACKENZIE – Glass Permanent (Sound In Silence, 2016) “Glass Permanent” è il quarto lavoro organico di Daniel W J Mackenzie a proprio nome, a identificare un percorso diverso e parallelo rispetto a quello condotto ormai da anni sotto l’alias Ekca Liena. I sei brani che lo compongono vedono l’artista inglese combinare le…
[streaming] Annie Ellicott – Daddy Longlegs
Track featureing Orla Wren, taken from the debut album by Annie Ellicott, “Lonesome Goldmine”, out September 18th via Unknown Tone Records. “Lonesome Goldmine” is a heroes odyssey re-imagined from the perspective of the sirens. Narrated through song, this short film presents open ended questions about the relativity of time, relationship and the human psyche. The…