TOBIAS HELLKVIST – Kaskelot + remixes (1631 Recordings, 2016) L’arte ambientale di Tobias Hellkvist richiede tempi lunghi, anche quando la scintilla dalla quale scaturisce è invece del tutto estemporanea. Mentre il recente “Vesterhavet” era appunto frutto di un progressivo lavoro di stratificazione di elementi, metodicamente compiuto nel corso di quattro lunghi anni, “Kaskelot” nasce come…
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MELODIUM – Luminol (Audiobulb, 2016) Da qualche tempo a questa parte, Laurent Girard ha scompaginato del tessere del giocoso puzzle folk-tronico variamente ricombinato dall’inizio del secolo sotto l’alias Melodium. Dalla scoperta della scrittura pop alle divagazioni ambientali, fino alle incongrue derive sintetiche dei tempi più recenti, l’artista francese si è via via affrancato dall’immagine di…
FLORIAN VON AMELN – Rvvr (Eilean, 2016) Il quinto lavoro sulla lunga distanza del tedesco Florian von Ameln, a valle di una teoria di pubblicazioni in prevalenza su cassetta, si atteggia a ponte ideale tra mondo interiore ed esteriore, tra naturale e sintetico. Le nove tracce di “Rvvr” si svolgono infatti come una sequenza in…
VV.AA. – VA1+2 (Tavern Eightieth, 2016) Ci si potrebbe lungamente interrogare sul residuo significato nell’era digitale delle compilation di artisti vari, formato per sua natura già alquanto farraginoso, ancorché senz’altro ancora utile alla scoperta di nuovi nomi e di piccole gemme nascoste. La corposa raccolta di ventidue brani, pubblicata su due cd dalla finlandese Tavern…
DEAD MELODIES – Parallel Existence (Sparkwood, 2016) L’inglese Tom Moore dimostra grande prolificità e rapida maturazione nello sviluppo del suo progetto Dead Melodies, che con “Parallel Existence” segna la propria seconda uscita annuale, a pochi mesi di distanza da “Subtle Imperfections”. Se già quel lavoro rivelava la composita matrice della declinazione ambientale di Moore, frutto…
PORYA HATAMI & AROVANE – Kaziwa (Time Released Sound, 2016)* Al terzo episodio collaborativo nell’arco dell’ultimo anno (includendo anche quello con Darren McClure in “Veerian”), non può ormai considerarsi estemporaneo il sodalizio tra Porya Hatami e Uwe Zahn (Arovane). I percorsi dei due artisti – diversi per estrazione e durata – hanno evidentemente trovato un saldo…
SOLO ANDATA – In The Lens (12k, 2016) Più che la ripresa di un lavoro comune, più o meno temporaneamente interrotto, “In The Lens” rappresenta una sorta di riepilogo dell’esperienza di Kane Ikin e Paul Fiocco come Solo Andata. Fedeli all’estetica notturna e polverosa dell’elettro-acustica condensata nei precedenti tre album insieme, i due artisti australiani…
RAPHAEL LERAY – Solstitial Memories (Phinery, 2016) La seconda vita artistica di Raphael Leray ha tratto le mosse dal suo trasferimento in Giappone dove, dopo quasi un decennio di inattività, l’artista francese ha ritrovato la propria ispirazione, alimentata dalla dimensione insulare e dalla cultura di quel Paese, rispecchiata nelle arti sotto forma di delicatezza ed…
OFFTHESKY – Silent Went The Sea (Eilean, 2016) Artista eclettico nella galleria ambient-drone delle sue copiose pubblicazioni, Jason Corder affida anche simbolicamente a “Silent Went The Sea” il compito di rappresentare il traguardo della sua cinquantesima uscita ufficiale. Fin dalla visionaria immagine di copertina, appare evidente la relazione dell’artista del Colorado con la natura e, soprattutto,…
SAENÏNVEY – The Path (Eilean, 2016) Visioni gassose, come quelle delle nubi osservate dal finestrino di un volo intercontinentale: potrebbero essere state anche tali immagini, nel corso dei suoi voli tra Francia e Vietnam, ad aver ispirato Yves-Gaël Jacak per il suo album di debutto sotto l’alias Saenïnvey. Non a caso i sei brani che…
SPECK – Antiheart (Eilean, 2016) Per un artista siberiano non deve essere così difficile definirsi un “loner”; a tale immagine di sé è comunque affezionato Nikita Bondarev, compositore ambientale e pianista già protagonista di numerose collaborazioni e di quattro album a proprio nome. Il suo quinto lavoro sulla lunga distanza, identificato dall’alias Speck, amplifica l’attitudine…
BRACKEN – High Passes (Home Assembly, 2016)* Già ai tempi degli Hood, Chris Adams si era dimostrato artista proteso ad ambiziose ibridazioni di linguaggi, tanto che capolavori come “Rustic Houses Forlorn Valleys” (con Matt Elliott) e “Cold House” (con Why? e Doseone) erano scaturiti anche dalla sua creatività inquieta e curiosa. Non a caso, mentre il…
MATTHEW COLLINGS – A Requiem For Edward Snowden (Denovali, 2016) A margine delle sperimentazioni elettro-acustiche di Sketches For Albinos e Graveyard Tapes, Matthew Collings ha intrapreso una profonda riflessione sul rapporto tra informazione e potere. Il risultato ne è una performance audiovisiva simbolicamente dedicata all’informatico americano che ha svelato l’esistenza di programmi di sorveglianza di massa,…
SONTAG SHOGUN – 2015, NYC (Self Released, 2016) Per un terzetto dislocato in parti diverse del globo, non è dato banale quello di ritrovarsi in presenza per sviluppare il proprio dialogo artistico in precedenza condotto a distanza. Sarà per questo che Ian Temple, Jesse Perlstein e Jeremy Young hanno identificato semplicemente con luogo e data…
OKADA – Okada (Fluttery, 2016) Radicato nel post-rock ma innervato di sonorità elettroniche ed acustiche, il progetto Okada di Gregory Pappas giunge al suo quarto lavoro sulla lunga distanza, secondo a beneficiare di una pubblicazione ufficiale. Si tratta di una sorta di nuovo punto di partenza per l’artista statunitense, che delinea un lungo viaggio di…
HUMMINGBIRD – Glade (Fluid Audio, 2016) Ormai sei anni fa, “Our Fearful Symmetry” innescava il piccolo culto di Hummingbird, progetto artistico tanto volutamente misterioso quanto calato in pieno nelle coordinate di un naturalismo elettro-acustico fatto di esili texture e field recordings. Quasi all’improvviso, la sigla Hummingbird torna ora a materializzarsi, sotto forma di quattordici tracce,…
YKYMR – Spring Fields Become A Hummingbird (La Bèl, 2016) Un acronimo criptico come ykymr e la riservatezza che nasconde l’identità dell’artista giapponese che lo utilizza da quale anno per le proprie creazioni elettro-acustiche appaiono l’esatto corrispettivo del loro contenuto, invece estremamente aperto e dall’ampio respiro. Le sette tracce del suo ultimo lavoro, “Spring Fields Become…
[streaming] Aukai – Hidden
Aukai is a Hawaiian word meaning seafarer or traveler. It’s also used as a proper name, and people who are called “Aukai” tend to have a mystical, philosophical, introspective nature. All of which makes Aukai the perfect name for the new album and project by multi-instrumentalist and composer Markus Sieber. It’s a collection of ambient…
TROUBLE THE DARK – Language Of The Seasons E.P. (Cathedral Transmissions, 2016) Cinque brevi tracce improvvisate, come altrettante cartoline di un paesaggio avvolto in una luce obliqua, indefinita, che ne altera i colori nella stessa misura in cui plasma le fonti sonore, rendendole pressoché irriconoscibili: è questo il contenuto di “Language Of The Seasons”, secondo…