DANNY CLAY – Ganymede (Hibernate, 2015) Sempre più spesso pièce di musica classica costituiscono il punto di partenza per le opere di moderni scultori del suono: per il suo “Ganymede”, Danny Clay ha tratto spunto dall’omonimo pezzo di Schubert, a sua volta ispirato da un poema di Johann Wolfgang Goethe dedicato al linguaggio della natura…

TWIST OF FATE – Tales From A Parallel Universe (GS Productions, 2014) Al di là di ogni retorica, quello della sperimentazione ambientale è a volte veramente un universo parallelo, non soltanto rispetto a musica in un certo senso più “canonica”, ma anche rispetto ai segmenti del suo stesso territorio espressivo che costituiscono “scene” più o…

GROUP OF THE ALTOS – R U Person Or Not (mini50, 2015) Muta forma e denominazione l’ensemble sperimentale di Milwaukee che tra i suoi membri annovera Daniel Spack dei Volcano Choir. L’aggiunta di una sezione d’archi e fiati al corposo impianto di quattro chitarre distorte ha ampliato la formazione a dodici membri, mutandone la ragione sociale…

SIGTRYGGUR BERG SIGMARSSON – So Long (The Helen Scarsdale Agency, 2015) Ai margini della ventennale esperienza di Stilluppsteypa, l’islandese Sigtryggur Berg Sigmarsson ha sovente condotto sperimentazioni solitarie o collaborative al di fuori di quello che originariamente era un trio. Tra i tanti progetti, uno lo ha accompagnato per lungo tempo, fino a trovare odierna manifestazione…

MONTY ADKINS – Borderlands (Audiobulb, 2015) Quasi trentotto minuti di vibrazioni delle corde del violoncello sotto l’archetto di William Mace rappresentano il punto di partenza e il contenuto essenziale dell’ultima creazione del sound artist inglese Monty Adkins, commissionatagli per un’installazione multimediale curata dallo IOU Theatre. In bilico tra neoclassicismo e manipolazione elettronica, “Borderlands” è appunto…

ERIC CHENAUX – Skullsplitter (Constellation, 2015) Se il precedente lavoro di Eric Chenaux era intitolato semplicemente a chitarra e voce, “Skullsplitter” può considerarsi la naturale evoluzione della “scoperta” da parte dell’artista canadese di tali veicoli espressivi. Entrambi continuano però a essere impiegati in maniera del tutto peculiare e obliqua, sulla scia del retroterra sperimentale di Chenaux,…

WILLIAM RYAN FRITCH – Revisionist (Lost Tribe Sound, 2015) Nel 2014, il compositore californiano William Ryan Fritch ha intrapreso l’ambizioso progetto di pubblicare oltre sei ore di musica nel volgere di un anno. “Revisionist” può considerarsi l’esito finale dell’operazione, che ha incluso colonne sonore, album ed Ep di durata e natura molto diverse, alle quali si…

JEFRE CANTU-LEDESMA – A Year With 13 Moons (Mexican Summer, 2015)* Non è la musica a creare sensazioni accessorie al vissuto di luoghi, fotografie o immagini cinematografiche, ma è essa stessa funzione della condizione emotiva, dello stato d’animo individuale nella relazione con l’esterno, che si tratti di un paesaggio o della visione di un film. È…

K. NOVOTNY – Gesture & Texture (Preserved Sound, 2015) Un ulteriore nome meritevole di considerazione si segnala dalla fervida scena sperimentale polacca, nell’occasione grazie all’attività della connazionale etichetta Preserved Sound. Si tratta di K. Novotny, artista di Łódź che incentra la propria ricerca intorno alla dimensione fisica del suono sulla manipolazione di fonti sonore atta…

DRIFTMACHINE – Eis Heauton (Umor Rex, 2015) Florian Zimmer (Saroos) e Andreas Gerth (Tied & Tickled Trio) proseguono nel loro percorso tra i notturni scenari metropolitani di Driftmachine. Le quattro tracce su nastro magnetico di “Eis Heauton” seguono di pochi mesi l’ultimo album vero e proprio “Nocturnes”, tuttavia non solo per tale dato possono considerarsene…

JASMINE GUFFOND – Yellow Bell (Sonic Pieces, 2015) Né le fragili armonie dell’alter-ego folk Jasmina Maschina, né le combinazioni elettroniche del duo Minit sono protagoniste del primo album a proprio nome di Jasmine Guffond. Le sei tracce di “Yellow Bell” coniugano i due profili finora manifestati da parte dell’artista australiana trapiantata a Berlino, ricavandone una dimensione…

ELIAN – Harrowgate (Home Normal, 2015) Lavorare intorno all’essenza pura del suono non implica soltanto confrontarsi con la sua natura volatile, ma anche governare una materia densa e spigolosa. È questa l’idea alla base della ricerca ambientale di Michael Duane Ferrell, che torna a incidere su Home Normal con il suo progetto Elian quasi cinque…

SECOND MOON OF WINTER – One For Sorrow, Two For Joy (Denovali, 2015) Non poteva che essere il periodo più oscuro dell’inverno il contesto ideale per la pubblicazione del disco di debutto di un sestetto irlandese che va sotto l’evocativa denominazione di Second Moon Of Winter. Tenebre insondabili e magie ancestrali popolano i sei brani di…

JAMES MURRAY – Loss (Eilean, 2015) La prima pubblicazione della seconda annata di attività dell’etichetta francese Eilean è un nuovo viaggio nella memoria attraverso il suono condotto da James Murray, ancora impegnato a perseguire le incantate suggestioni ambientali da ultimo condensate in “Mount View”. Rispetto al lavoro precedente, “Loss” rappresenta uno stadio ulteriore di una…

PAN•AMERICAN – Sketch For Winter II: Rue Corridor (Geographic North, 2015) Mentre le ultime avventure sonore di Mark Nelson (l’ultimo album di Pan•American “Cloud Room, Glass Room” e il progetto Anjou) lo avevano visto impegnato in un contesto collaborativo che aveva ricondotto accanto a lui i vecchi compagni Robert Donne e Steven Hess, i tre…

KAITLYN AURELIA SMITH – Euclid (Western Vinyl, 2015) Benché la sua produzione sia già piuttosto copiosa, “Euclid” può a ragione considerarsi il debutto vero e proprio di Kaitlyn Aurelia Smith, cultrice di macchinari analogici di recente sottratta all’isolamento creativo in occasione della pubblicazione digitale “Tides” (2014). Nelle diciotto brevi vignette sonore di “Euclid”, principalmente cesellate su…

[streaming] Pan•American – Sketch For Winter II: Rue Corridor

Through a number of musical projects, both solo and collaborative, Mark Nelson has been behind some of the most movingly melancholic and beautifully bleak sounds released in the past two decades. From his work with Robert Donne and Carter Brown in seminal ambient-rock band Labradford to his recent foray into aural austerity with Labradford-mate Donne…

JÓHANN JÓHANNSSON & BJ NILSEN – I Am Here O.S.T. (Ash International, 2014) La nomination per il Golden Globe per la colonna sonora di “The Theory Of Everything” ha senz’altro contribuito a ridestare l’attenzione sull’attività “minore”, ma in realtà preponderante viste le ben tre produzioni in un anno, di Jóhann Jóhannsson. Eppure, al mondo indipendente al…

MASAYA KATO – Trace Of Voices (Time Released Sound, 2014) È quanto meno simbolica l’apertura del catalogo 2015 dell’etichetta Time Released Sound con un lavoro che incarna la transizione temporale da un punto di vista non puramente fisico-concettuale. Non solo, infatti, la preziosa edizione limitata “Trace Of Voices” è impostata come un vero e proprio…