GILROY MERE – Adlestrop (Clay Pipe Music, 2020)* Anticipato a inizio anno dall’Ep “Over The Tracks”, il secondo lavoro sulla lunga distanza di Oliver Cherer sotto l’alias Gilroy Mere si colloca concettualmente in piena coerenza con la fascinazione dell’artista inglese per la ricerca di luoghi di archeologia industriale e delle storie che recano con sé….

GILROY MERE – Over The Tracks E.P. (Clay Pipe Music, 2020) I mezzi di trasporto, intesi sia nel loro senso materiale che quale simbolo di connessioni personali ed espressive, hanno affascinato Oliver Cherer non meno della ricerca di tracce “spettrali” di vecchie storie e manufatti umani. Entrambi gli elementi ricorrono nel nuovo Ep del suo…

rearview mirror: 2019

Una serie di eventi personali che hanno ridotto la serie recente delle pubblicazioni del sito – preludendo a una sua significativa riconsiderazione a partire dalle prossime settimane – hanno finora impedito la pubblicazione del consueto appuntamento di inizio anno, dedicato ai dischi di quello appena concluso. Dato l’ulteriore ritardo accumulato, risparmio le ormai consuete considerazioni…

ROBIN SAVILLE & OLIVER CHERER – Sizewell (Modern Aviation, 2019) Due musicisti eclettici raccontano in due lunghe tracce la duplice natura di un luogo rappresentato congiuntamente nei suoi aspetti paesaggistici e nella trasformazione subita dall’intervento umano. Il luogo in questione è appunto Sizewell, cittadina costiera del Suffolk affacciata sul Mare del Nord, che da villaggio…

OLIVER CHERER – I Feel Nothing Most Days (Second Language, 2019)* In tempi nei quali tutto (s)corre con rapidità e lo sguardo di chi crea e ascolta musica è sempre febbrilmente rivolto in avanti un disco e una storia come quella di “I Feel Nothing Most Days” sembrano impensabili. Invece Oliver Cherer ha tradotto entrambi…

[streaming] Oliver Cherer – Weight Of The Water

“Weight Of The Water” is the opening track of “I Feel Nothing Most Days”, the new album by Oliver Cherer, out April 26th via Second Language. Croydon-born, Hastings-based Oliver Cherer is perhaps one of our most prolific, contemporary singer-songwriters and yet despite this, he’s always been careful to exist just below the radar, much aided…

DOLLBOY – Rites And Rituals (Modern Aviation, 2018) Il divertissement motorik di Australian Testing Lab, la nostalgia elettro-acustica di Gilroy Mere e infine il folk corale e letterario dell’ultimo album a suo nome “The Myth Of Violet Meek”: tali e tante facce ha cambiato nel corso degli ultimi dodici mesi il funambolico Oliver Cherer che,…

rearview mirror: 2017

Per la sesta volta dall’esistenza di Music Won’t Save You, è il momento della consuetudine riepilogativa di un’annata musicale, ancora una volta aliena da pratiche compilative e di fatto aperta a quanto, realizzato nel corso dell’anno nel mare magnum della produzione discografica, potrà essere scoperto in futuro. Con ancor maggiore evidenza rispetto al recente passato,…

OLIVER CHERER – The Myth Of Violet Meek (Wayside & Woodland, 2017)* Che personaggio – e musicista – incredibile è Oliver Cherer! Artista camaleontico come pochi altri, non solo protagonista di progetti dallo stile più vario (Dollboy, Rhododendron, Australian Testing Labs, Gilroy Mere), ma anche capace di calare la propria creatività in contesti che vanno dalla tradizione alla…

[video of the week] Oliver Cherer – Delicate Blooms

Taken from “The Myth Of Violet Meek” by Oliver Cherer, out end of September 2017 on Wayside & Woodland Recordings. “There is a true story, about the hounding of some travelling entertainers and their dancing bears and how the bears were killed by a mob in revenge for an invented attack on a local girl…

GILROY MERE – The Green Line (Clay Pipe Music, 2017) All’ennesimo mutamento di denominazione, per Oliver Cherer (Dollboy, Rhododendron, Australian Testing Labs) corrisponde la definizione di un’ideale punto di equilibrio dei diversi immaginari reali e sonori attraversati nelle sue variegate esperienze artistiche. Fin dal titolo, riferito al colore degli autobus delle linee extraurbane che attraversavano…

AUSTRALIAN TESTING LABS INC. – Music For Aircooled Motoring (Polytechnic Youth, 2017) Quale musica ascoltare su un iconico furgoncino che, come una macchina del tempo, rimanda a una quarantina d’anni fa? Ovviamente qualcosa che rimandi all’estetica dell’epoca, qualcosa che sappia di tecnologia rudimentale e visioni di un avveneristico futuro dominato dalle macchine. Deve aver pensato più…

RHODODENDRON – One (Deep Distance, 2016) Potrà sorprendere non poco anche quanti già conoscono le variopinte avventure sonore che hanno condotto Oliver Cherer dall’originaria folktronica di Dollboy allo splendido album di folk corale a proprio nome “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts” (2014), passando per una peculiare ricerca elettro-acustica, ritrovare il funambolico artista inglese in vesti…

rearview mirror: 2014

All’alba di un nuovo anno, si è ormai compiuto praticamente dappertutto lo stanco rituale delle classifiche riguardanti quello appena concluso. Nel 2014 come forse non mai, il rituale è iniziato presto, già nel mese di novembre per le riviste cartacee in uscita a dicembre e fin dalle prime settimane dell’ultimo mese dell’anno per numerosi siti…

SILVER SERVANTS – Silver Servants  (Second Language, 2014)* La natura di cenacolo artistico aperto del nutrito collettivo musicisti gravitanti intorno all’etichetta Second Language è stata più volte sottolineata, in occasione dei numerosi intrecci collaborativi sviluppatisi nel corso della sua quinquennale attività e delle compilation che con significativa frequenza hanno offerto una rassegna del mondo espressivo…

intervista: OLIVER CHERER / DOLLBOY

Dopo tanti anni trascorsi ad esplorare ampi territori dalla folktronica all’ambient sotto l’alias di Dollboy, per il suo recente, splendido “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts” Oliver Cherer ha scelto di usare per la prima volta il proprio nome. Ci racconta lui stesso i motivi di questo mutamento, e molto altro, in un dialogo sulla…

interview: OLIVER CHERER / DOLLBOY

After many years spent exploring a wide musical range, from folktronica to ambient, under the alias Dollboy, Oliver Cherer chose to use for the first time his own name for his recente, wonderful album “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts“. Oliver himself tells about this change and much more, in a conversation about his multifaceted artistic personality…

OLIVER CHERER – Sir Ollife Leigh And Other Ghosts (Second Language, 2014) Quella di “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts” costituisce una duplice inversione di piani per Oliver Cherer: non solo si tratta del primo disco sulla lunga distanza a proprio nome (unica testimonianza precedente era un pur emblematico brano compreso nella compilation “Music And…

DOLLBOY – Further Excursions Into The Ulu With Dollboy (Kooky, 2012) Quando le ultime prove discografiche (“Ghost Stations”) e le frequentazioni in casa Second Language sembravano aver stabilmente indirizzato Oliver Cherer verso sperimentazioni strumentali, in bilico tra elettro-acustica e drone music, ecco i suoi Dollboy tornare a un album di canzoni dalla solida base folk,…