SIAVASH AMINI & ZENJUNGLE – Topology Of Figments (Flaming Pines, 2016) Due approcci non ordinari alla sperimentazione ambient-drone si incontrano nella prima collaborazione tra Siavash Amini e Phil Gardelis, aka Zenjungle. I vortici chitarristici dell’artista iraniano e le irregolari timbriche jazzy di quello greco trovano in “Topology Of Figments” punto di partenza dal comune parallelo interesse…

SIMFONICA – Song Of The Volcanoes (Cathedral Transmission, 2016) Quattro sinfonie elettroniche imponenti come vulcani e dal flusso denso come quello della lava: si tratta dell’ultima avventura di un artista dalla lunga militanza, eppure al debutto sotto il nuovo alias Simfonica. Non basta questo a Trevor Midgley per far perdere le proprie tracce, che pure…

DOUGLAS DARE – Aforger (Erased Tapes, 2016) Sarà per la pletora di pianisti neoclassici in circolazione, ma la presentazione del secondo lavoro di Douglas Dare calca la mano sul fatto che non si tratti di un disco di pianoforte. Non solo, almeno, perché il punto di partenza di “Aforger” non è molto distante dalla fusione tra…

BUBBLEGUM LEMONADE – The Great Leap Backward (Matinée, 2016) Qualora non fosse già sufficientemente chiara, la capacità di non prendersi troppo sul serio di Lawrence ‘Laz’ McCluskey si può dedurre dal primo colpo d’occhio alla copertina del quarto album dei suoi Bubblegum Lemonade, una delle due band che lo scanzonato artista scozzese porta avanti in parallelo…

VV.AA. – The Forest / The Wald (A Year In The Country, 2016) Il percorso attraverso i misteri di ambienti rurali abbandonati seguito attraverso sei uscite a tiratura limitata nel corso dell’anno dal cenacolo artistico dell’etichetta A Year In The Country ne ha condotto i protagonisti a esplorare luoghi reconditi, memorie cristallizzate in un altrove…

ROBERTO ATTANASIO – Abyss (1631 Recordings, 2016) Nuova prova per il pianista e compositore romano Roberto Attanasio, a pochi mesi dalla ripubblicazione su scala internazionale del suo debutto “Another Past”. Si tratta di un mini album formato da otto brevi tracce registrate su un rarissimo pianoforte verticale “verticoda” , ovvero costruito con l’arpa di un…

PANOPTIQUE ELECTRICAL – Disappearing Music For Face (Sound In Silence, 2016) Recente collaboratore a distanza di Richard Adams nell’esperienza di Great Panoptique Winter, Jason Sweeney ritorna alla sua dimensione solitaria di Panoptique Electrical con un lavoro organico, nel quale la sua ricerca applicata a impulsi elettronici spesso granulosi e frammentati si dischiude a soffusi orizzonti…

THE WAVE PICTURES – Bamboo Diner In The Rain (Moshi Moshi, 2016) Non sta fermo un attimo Dave Tattersall, nella sua strenua resistenza ai codici espressivi della modernità e delle mode passeggere. Fin dalla copertina, il secondo album pubblicato dai suoi Wave Pictures dall’inizio dell’anno, pare essere stato proiettato nel 2016 da un pianeta nel quale…

DUSKEN LIGHTS – In The Service Of Spring (Self Released, 2016) Potrebbe spiegarsi con l’inversione delle stagioni nell’emisfero australe un disco che ha la primavera nel titolo, ma che fin dal proprio inizio dispensa sentori autunnali: è il debutto di un quintetto di Sydney che si fa chiamare Dusken Lights e che nelle dodici canzoni…

GARETH DICKSON – Orwell Court (Discolexique / 12k, 2016)* Come pochi altri artisti, Gareth Dickson ha dimostrato nel corso della sua produzione di saper non solo trascendere rigide definizioni di stile, ma soprattutto gettare ponti tra mondi diversi, omaggiando ma al tempo stesso trasformando codici espressivi tradizionali. La tradizione assume le forme combinate del fingerpicking…

memories: GOING BLANK AGAIN

RIDE – Going Blank Again (Creation, 1992) Una foto in bianco e nero di quattro ragazzi con le immancabili maglie a righe orizzontali e un brano che invitava in maniera travolgente a lasciarsi tutto indietro sono stati i primi contatti di un adolescente dei primi anni ’90 con una band in seguito destinata a essere…

ADAM BRYANBAUM WILTZIE – Salero (Erased Tapes, 2016) È quasi inevitabile per un artista quale Adam Bryanbaum Wiltzie cimentarsi nell’associazione della propria musica alle immagini. L’occasione dalla quale ha preso le mosse il suo nuovo lavoro “Salero” è stata rappresentata dall’omonimo documentario girato dal regista Mike Plunkett nella zona desertica del Salar de Uyuni, in…

OMRR – Music For The Anxious (Eilean, 2016) Non dovrebbe stupire, almeno quanti frequentano le vie della sperimentazione che attraversano la rete, veder sbarcare su un’etichetta specializzata “occidentale” quale Eilean uno dei sempre più numerosi artisti dediti a intrecci elettro-acustici provenienti dal sud-est asiatico o dall’Africa. Non è dunque con il gusto della scoperta in…

LAMBERT – Excess (Dauw, 2016) Tanto per smentire i facili luoghi comuni per cui gli artisti dediti al minimalismo pianistico vi sia applichino soltanto come a un compunto esercizio intellettuale, il berlinese Lambert ha provato invece ad approcciare il suo strumento con uno spirito in qualche misura “punk”. Le tredici tracce del suo “Excess” sono…

JÓHANN JÓHANNSSON – Arrival (Original Motion Picture Soundtrack) (Deutsche Grammophon, 2016) Si rinnova per la terza volta il sodalizio tra il regista canadese Denis Villeneuve e Jóhann Jóhannsson, che della musica da film ha fatto una propria autonoma cifra espressiva. Se nelle precedenti due occasioni (“Prisoners”, 2013, e “Sicario”, 2015) si trattava di thriller, questa…

LOSCIL – Monument Builders (Kranky, 2016) Questa volta non sono i fenomeni atmosferici o gli spazi naturali della sua Vancouver ad aver ispirato il nuovo lavoro di Scott Morgan, bensì i ben più circoscritti spazi domestici ed eventi che riguardano la sfera personale e familiare dell’artista canadese, che celebra i quindici anni di attività sotto…

CASS. – Youth Sessions (Emotional Response, 2016) È un percorso elettronico in costante evoluzione quello che vede per protagonista Niklas Rehme-Schlüter sotto l’alias Cass. Se lo si era compreso distintamente, da ultimo, nel lavoro dello scorso anno “Magical Magical”, nel quale eteree armonie vocali rifinivano sognanti ambientazioni atmosferiche, il nuovo “Youth Sessions” ne reca conferma ancor…

JAZZDEFECTOR – Solo (Whitelabrecs, 2016) Dodici brevi pièce per le sole corde della chitarra e le loro risonanze in uno spazio sonoro ovattato ma dinamico; questo, in sintesi, il contenuto di “Solo”, opera più recente dell’artista inglese Sebastian Buccheri già segnalatosi per alcune uscite sotto l’alias Jazzdefector. Come da denominazione prescelta, il jazz rappresenta una…

KRISTÍN ÞÓRA HARALSDÓTTIR – VDSQ Solo Acoustic Vol. 14 (Vin Du Select Qualitite, 2016) L’Islanda che non ci aspetta è molto distante da quella delle ambientazioni vaporose e da quella del folk dai misteriosi tratti ancestrali: nella straordinaria ricchezza dell’isola dal più alto tasso di creatività musicale del mondo vi è anche spazio per una…