BEN CHATWIN – Heat & Entropy (Ba Da Bing!, 2016) Ben Chatwin si è recentemente spogliato dapprima dell’alias Talvihorros, e ora anche delle sovrastrutture di manipolazione e filtraggio degli elementi acustici che già caratterizzavano l’album dello scorso anno “The Sleeper Awakes”. La scoperta di un vecchio dulcitone da parte dell’artista scozzese ne ha talmente mutato…
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THE SUN KITE – No Fire (Self Released, 2016) Tre Ep autoprodotti negli ultimi tre anni hanno rappresentato per Michael Frommack il percorso di avvicinamento al primo album vero e proprio della sua creatura musicale The Sun Kite. Fedele alla concisione che caratterizzava le sue precedenti uscite, il songwriter della Virginia racchiude in “No Fire”…
GLACIS – The World Is A Little Lonelier Without You (Fluid Audio, 2016) Ci sono tanti album di minimalismo pianistico. Pochi però – anzi, pochissimi – possiedono l’intensità e la profondità di “The World Is A Little Lonelier Without You”. Sono doti che vanno oltre il tempo e le parole, oltre gli stessi tempi della…
DANNY PAUL GRODY – Sketch for Winter VI: Other States (Geographic North, 2016) Il calore desertico del lavorio chitarristico di Danny Paul Grody non contraddice affatto la tematica invernale alla quale è dedicata la serie di cassette “Sketch For Winter”, il cui sesto capitolo vede per protagonista proprio l’ex fondatore degli indimenticati Tarentel. In sei…
VALISKA – Healer E.P. (Bow Bottom, 2016) Venti minuti di immersione in una soffice patina ambientale costituiscono la più recente creazione di Krzysztof Sujata, alias Valiska, già protagonista dell’intrigante collaborazione con Zenjungle (“A Changing Light”, 2014) e artefice dei nostalgici paesaggi emotivi dell’album “Repetitions” (2015). I cinque brani di “Healer” non mutano i contenuti percettivi…
GALLERY SIX + SOUND AWAKENER – Here Comes The Acoustic Season (Unknown Tone, 2016) La stagione acustica è una stagione dell’anima, sospesa in brevi istanti di grazia sensoriale nei quali regna una completa armonia percettiva tra uomo e natura; più che della traccia concettuale si tratta delle impressioni suscitate dai quattro brani che rappresentano il…
LITTLEBOW – Three (Rural Colours, 2016)* Tutto iniziò come un curioso dialogo tra soli fiati, quando Katie English (Isnaj Dui, The Sly And Unseen) e Keiron Phelan (State River Widening, Phelan Sheppard, Snow Palms, Smile Down Upon Us) intrapresero la comune avventura di Littlebow. Al terzo capitolo di una collaborazione ormai trasformatasi in progetto stabile,…
KEMPER NORTON – Toll (Front & Follow, 2016) Mentre i precedenti lavori di Kemper Norton (da ultimo il monumentale “Loor”, 2014) erano fortemente caratterizzati dalla sua “folktronica biascicata”, popolata da frammenti sonori incastrati tra loro in maniera irregolare, il nuovo “Toll” è improntato a un lessico ambientale più fluido, ma non per questo privo di…
QUENTIN SIRJACQ – Far Islands And Near Places (Karaoke Kalk, 2016) Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, il nuovo lavoro di Quentin Sirjacq non è un saggio di minimalismo pianistico tra i tanti ormai in circolazione, e nemmeno il risultato di qualche cervellotica applicazione meccanica o di artifici di registrazione allo strumento d’elezione dell’artista…
THE EIGHT – Missing Parts (Hidden Vibes, 2016) Fin dai primi riverberi dalle basse frequenze che introducono in “Missing Parts” si intuisce la vocazione cinematica del loro autore, il chitarrista ucraino Max Dankevich, alias The Eight. Otto sono anche le parti idealmente “mancanti” raccolte nel lavoro che ne esplica la parte musicale di una personalità…
OISEAUX-TEMPÊTE – Unworks & Rarities (2012-2015) (Sub Rosa, 2016) Dopo appena due album, per Oiseaux-Tempête è già tempo di svuotare gli archivi. Avendo dato prova tanto di un granitico approccio free quanto di suggestioni cinematico-orchestrali, il progetto che vede l’attivissimo Frédéric D. Oberland (FareWell Poetry, Le Réveil des Tropiques, The Rustle Of The Stars) affiancato da…
THE ALBUM LEAF – Between Waves (Relapse, 2016) Non si può fare a meno di provare un certo affetto per Jimmy LaValle e per la sigla The Album Leaf, che lo accompagna ormai da quasi vent’anni: gli orizzonti dischiusi con lo splendido binomio “An Orchestrated Rise To Fall” (1999) e “One Day I’ll Be On…
PTARMIGAN – Ptarmigan (Self Released, 2016) Piccole realtà dello sterminato universo indie-folk crescono e si evolvono: ecco i canadesi Ptarmigan, segnalatisi tre anni fa ai tempi del debutto “Eliak And The Dream”, proseguire il proprio percorso artistico, restando fedeli a una dimensione di indipendenza distributiva, adesso altresì supportata da una produzione professionale, affidata a James…
SPHERULEUS – Obsolarium (Whitelabrecs, 2016) Potrà apparire contraddittoria, rispetto al mutevole corso dei sentimenti, la ricorrente ricerca di luoghi abbandonati quale traccia per lavori di sperimentazione ambientale. Eppure, tale scelta è ben esemplificata dall’ispirazione suscitata ad Harry Towell per il suo nuovo lavoro sotto l’alias Spheruleus da un complesso industriale in disuso dell’Inghilterra centro-settentrionale. Le…
MEDICINE VOICE – I And Thou (Provenance, 2016) Il debutto dell’australiana Sar Friedman sotto il nuovo alias Medicine Voice – che sostituisce il precedente Heartswim – è qualcosa di diverso dalle ormai diffuse combinazioni tra scrittura d’autore e linguaggi sperimentali. Benché l’ambivalenza di tali caratteri sia resa in maniera emblematica dai titoli, tutti doppi, dei…
PASCAL PINON – Sundur (Morr Music, 2016) Come può cambiare la vita di due giovanissime musiciste, nel volgere di pochi anni: le gemelle Jófríður e Ásthildur Ákadóttir avevano debuttato ancora nel pieno dell’adolescenza su un’etichetta prestigiosa quale Morr Music con un disco di folktronica casalinga giocosa, frizzante e delicatamente ingenuo. Da quella prima testimonianza del…
SLOW DANCING SOCIETY – The Wagers Of Love And Their Songs From The Witching Hour (Hidden Shoal, 2016) Un titolo chilometrico e un impianto altrettanto articolato di ben diciannove brani contrassegna il settimo lavoro di Drew Sullivan, che coincide con il decennale della sua attività sotto l’alias Slow Dancing Society. In tale ampio contesto, che…
OWEN – The King Of Whys (Polyvinyl, 2016) Si fa presto a parlare di manierismo o di mera ripetizione di codici espressivi consolidati quando si tratta del nuovo disco di un artista sulle scene da oltre vent’anni, nelle varie esperienze degli American Football e dei Joan Of Arc, nonché ormai da inizio secolo consolidato solista…
ANDREA SCHROEDER – Void (Glitterhouse, 2016)* Non cambia il modo di presentare i propri lavori da parte di Andrea Schroeder, che anche sulla copertina del suo terzo disco “Void” continua a farsi raffigurare in primi piani schivi e dotati di tinte seppiate. A differenza del precedente “Where The Wild Oceans End” (2014), che l’aveva meritatamente…