KARATE – The Bed Is In The Ocean (Southern, 1998) I febbrili Novanta statunitensi avevano già liberato le proprie energie più potenti e immediate, il rock classico era tornato a dominare le radio dei college e, al contempo, linguaggi “indie” si miscelavano con le inclinazioni di una ricerca sonora ad ampio raggio, che includeva cadenze…
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CHRIS DOOKS – Accretion Disc (Eilean, 2016) Non è inusuale parlare di ricerca sonora con riferimento alle pratiche condotte da musicisti dediti alla sperimentazione elettro-acustica o al soundscaping ambientale. Ebbene, quel termine calza alla perfezione nel caso di Chris Dooks, artista scozzese i cui lavori musicali costituiscono una delle branche di una ricerca accademica condotta…
A YEAR IN THE COUNTRY – Airwaves: Songs From The Sentinels (A Year In The Country, 2016) Alle già spettrali cartoline dalla countryside racchiuse nel precedente “In Every Mind”, il collettivo di artisti gravitante intorno all’etichetta A Year In The Country aggiunge un nuovo tassello nella sua compilazione di un ideale catalogo di incorporee emissioni sonore…
AVALEYA AND THE GLITTERHAWKS – Glitter Feather E.P. (Mystic Kitty, 2016) È pop all’ennesima potenza, senza alcun suffisso né prefisso, quello risultante dalla dimensione artistica congiunta di Avaleya and The GlitterHawks, risultante dall’unione di forze tra Kelly Slusher, alias Avaleya, e i due Rocketship Verna Brock e Jim Rivas. Il loro biglietto da visita, accompagnato…
HIMMELSRANDT – Schneeland (Unperceived, 2016) Himmelsrandt è l’ensemble unipersonale di Peter Honsalek, polistrumentista al debutto che nelle otto tracce prive di titolo di “Schneeland” delinea un immaginario paesaggio ricoperto dalla neve, colto tanto nel momento dinamico della precipitazione quanto in quello dell’ovattata quiete conseguente. Le componenti immaginifico-descrittive non sono recessive rispetto a quelle dell’accuratezza esecutiva…
LUTINE – Died Of Love (Front & Follow, 2016) La magia obliqua del debutto di Heather Minor ed Emma Morton (“White Flowers”, 2014) non poteva che rappresentare materia estremamente duttile per una delle ormai abituali operazioni di rimaneggiamento più o meno integrale di un’opera da parte di altri artisti. Nel caso delle due evocative voci…
JASON VAN WYK – Attachment (Eilean, 2016) Se spesso sono luoghi, immagini e spazi sconfinati del profondo nord a ispirare opere sperimentali o di neoclassicismo ambientale, il secondo lavoro del compositore sudafricano Jason Van Wyk dimostra come possano non essere da meno gli orizzonti solitari, le scogliere scoscese e le infinite distese oceaniche dell’altra metà…
STEVEN JAMES ADAMS – Old Magick (Fortuna Pop!, 2016) Dopo la fine dell’esperienza di The Broken Family Band, Steven James Adams sta dando continuità alla propria attività solista, cominciata nel 2005 rivestendo l’alias The Singing Adams. Un anno e mezzo dopo il (nuovo) debutto sotto il proprio nome, il songwriter londinese ritorna con le dieci agili…
TALONS’ – Growing Up (Self Released, 2016) Una vita paragonata ai titoli di coda di un film come metafora di un approccio artistico silente e volutamente ai margini, da sempre dedito a uno spontaneo understatement casalingo. Pochi titoli più di “My Life Is An Endless Outro”, lungo brano d’apertura del suo recente “Growing Up”, potrebbero…
SLOWS DOWN – E.P. 2 (Self Released, 2016) Quattro tracce che trascendono schemi e definizioni rappresentano l’anteprima del già annunciato primo lavoro organico di Alexander Hawthorne, alias Slows Down. Nel breve volgere di un quarto d’ora, il suo secondo Ep autoprodotto, disponibile in download a offerta libera, inanella una serie di successioni e ibridazioni stilistiche…
CELER – Akagi (Two Acorns, 2016) Non è certo un mistero che la musica ambient-drone possa avvicinare al silenzio e alla meditazione nella stessa misura in cui può indurre al sonno e a stati subliminali di coscienza. Persino un artista prolifico e navigato come Will Thomas Long ha sperimentato tale ultima esperienze durante la realizzazione…
CAVE IN THE SKY – Sönghellir (1631 Recordings, 2016)* Cave In The Sky, ovvero di quando una denominazione artistica racconta già di per sé la storia della musica che identifica: non è dato sapere se Cye Wood avesse prescelto tale alias prima che il consiglio australiano delle arti ne finanziasse il progetto o prima ancora…
storie d’artista: TINDERSTICKS
Un’eleganza tenebrosa, fuori da ogni moda All’inizio degli anni Novanta, mentre le radio alternative erano dominate dalle sporche chitarre del grunge e dalle tentazioni tra il machismo e l’estetizzante del brit-pop, poteva sembrare del tutto fuori contesto una band che iniziava il proprio percorso all’insegna di uno spleen romantico sostenuto da un elegante approccio cameristico….
HAVENAIRE – Tremolo (Constellation Tatsu, 2016) Dalla scrittura di canzoni malinconiche alle astrazioni ambientali, il passo per John Roger Olsson è ben più breve di quanto si potrebbe immaginare. L’artista svedese lascia da parte le vesti cantautorali indossate da circa un decennio sotto l’alias di The Grand Opening per cimentarsi nella creazione di visionari paesaggi…
POST INDUSTRIAL BOYS – Unintended (Karaoke Kalk, 2016) Dal medesimo collettivo artistico dal quale è emersa Natalie Beridze (TBA) proviene George Dzodzuashvili aka Gogi, che dopo dieci anni di silenzio torna a manifestarsi con il suo progetto Post Industrial Boys. In equilibrio tra pop ed elettronica minimale, i dieci brani di “Unintended” rispolverano un’indie-tronica dai contorni…
VV.AA. – Tiny Portraits Vol. 2 (Flaming Pines, 2016) Proviene tutta dall’Est euro-asiatico la seconda raccolta di cartoline sonore della serie “Tiny Portraits”, dedicata alle relazioni tra artista e ambiente quotidiano circostante. Si parte dall’Ungheria di Peter Terner, che rielabora i suoni dei tram di Budapest in cinque minuti di soundscaping denso di crepitanti stridori…
SIN ROPAS – Mirror Bride (Jealous Butcher, 2016) Tim Hurley (Red Red Meat) e Danni Iosello (Califone) continuano a scandire, di tanto in tanto, la loro vita di coppia con una nuova manciata di canzoni del loro parallelo sodalizio artistico Sin Ropas, originato a inizio Duemila quale costola delle rispettive attività con i Red Red…
231 + FORESTEPPE – \|/|/\\|/|/\ (Spina!rec, 2015) Sarebbe riduttivo parlare di una collaborazione tra due esperienze artistiche provenienti dalla Russia, nel caso di quella che vede per protagonisti Egor Klochikhin e la band familiare 231. Si tratta, in effetti, dell’ipotetico incontro tra due mondi completamente diversi, a cominciare dai quasi quattromila chilometri di distanza che…
I AM OAK – Our Blood (Snowstar, 2016) Pur avendo mantenuto una presenza realizzativa costante, attraverso la pubblicazione della raccolta “Ols Songd” e dell’Ep condiviso con Geert van der Velde (The Black Atlantic), erano quasi quattro anni che Thijs Kuijken non tornava a dispensare nuove canzoni solitarie sotto l’abituale alias I Am Oak. A tale…