DAVID NEWLYN – Church Fires (Polar Seas, 2018) Da brevi frammenti a tracce di lunga durata, le uscite di David Newlyn coprono l’intero spettro dei formati espressivi di una sperimentazione ancora una volta costellata di microsuoni, detriti e irregolarità di ogni sorta. Nel caso di “Church Fires” il pulviscolo che ammanta gran parte della produzione…

E.L. HEATH – Smiling Leaf E.P. (Wayside And Woodland, 2018) Ben cinque anni di nuovi itinerari sui sentieri che attraversano antichi paesaggi collinari separano i cinque brani di “Smiling Leaf” dall’album “Tŷ”, che aveva introdotto con decisione Eric Loveland Heath tra i cantori della countryside britannica. In questo intervallo di tempo, l’artista trapiantato nello Shropshire…

VV.AA. – Audio Albion (A Year In The Country, 2018) Dopo la parentesi dello scorso anno, nel corso del quale le ricerche sonore nell’ambiente rurale inglese condotte dai musicisti gravitanti intorno all’etichetta A Year In The Country avevano oggetti visionari e fantastici, o comunque non direttamente connessi all’immaginario bucolico, con la raccolta “Audio Albion” il…

CHANTAL ACDA & BILL FRISELL – Live at Jazz Middelheim (Glitterhouse, 2018) Due generazioni di musicisti, due sensibilità artistiche che si incontrano, divenendo complementari: Bill Frisell era già entrato in contatto con Chantal Acda in occasione dell’ultimo album dell’artista belga (“Bounce Back”, 2017), alcune delle cui parti sono state appunto registrate insieme nello studio del…

TRACYANNE & DANNY – Tracyanne & Danny (Merge, 2018)* Passano gli anni, le esperienze si stratificano, la vita prende piano piano il sopravvento, con le sue gioie e le sue asprezze, ma il sacro fuoco del pop non potrà estinguersi mai così del tutto in chi ne è stato e ne è ancora protagonista tra…

ANDREW TASSELMYER – Places Real And Imagined (Polar Seas, 2018) La ricorrente interconnessione tra luoghi e lavori orientati alla ricerca sonora ambientale viene interpretata in maniera peculiare nella nuova opera di Andrew Tasselmyer che, a margine dell’attività accanto al fratello Michael in Hotel Neon, prosegue nella propria prolifica produzione solista, a pochi mesi di distanza…

RAUELSSON – Mirall (Sonic Pieces, 2018) Sorprende non poco ritrovare Raúl Pastor Medall, a breve distanza dalla colonna sonora condivisa con Erik K. Skodvin (“A Score For Darling”), in una dimensione sonora estremamente dinamica e costellata da fremiti pulsanti. I nove brani raccolti dall’artista spagnolo in “Mirall” ne rivelano un inedito profilo brioso, che pure…

RICHARD MOULT – Musick For The English Sphinx (Self Released, 2018) A breve distanza dal suo secondo volume di musica da camera, dalla sua solitaria residenza nelle Ebridi Richard Moult rilascia una nuova raccolta di brani realizzati insieme alla Ætheric Orchestra. “Musick For The English Sphinx” ne raccoglie sei, uno dei quali basato su un tema…

KAADA – Closing Statements (Mirakel, 2018) Reduce da una varietà di esperienze e collaborazioni (inevitabile citare di quelle con Mike Patton), John Erik Kaada ritorna dopo molti anni alla composizione solista propriamente detta. Lo fa con un disco dai contorni estremamente sfumati, al pari dei confini tra strumentazione classica ed elettronica. Liminare è anche il tema…

AISHA BURNS – Argonauta (Western Vinyl, 2018) Quando cinque anni fa si affacciò per la prima volta in veste solista, fu sorprendente scoprire l’intensa sensibilità da cantautrice di Aisha Burns, fino ad allora solo violinista dei Balmorhea. Al secondo album, l’artista texana mostra di aver consolidato in maniera significativa il nuovo profilo, con otto canzoni nelle…

BANISHED PILLS & CAMILLA PISANI – Lithium Salt (Sounds Against Humanity, 2018) “I sali di litio sono considerati efficaci nel trattare il 60-80% dei casi di mania e ipomania in fase acuta e di mantenimento” recita la voce di Wikipedia corrispondente al titolo del lavoro che unisce la ricerca sonora di Edoardo Cammisa all’artista multimediale…

HELLVETE – Droomharmonium (Morc, 2018) Quattro brani, due cd, cento minuti di visionarie derive costruite sull’harmonium: questo il contenuto, già suggerito dal titolo, di “Droomharmonium”, nuovo lavoro di Glen Steenkiste. La lunga durata è del resto consustanziale alle creazioni dell’artista belga, già membro di Sylvester Anfang II, che sotto l’alias Hellvete sviluppa espanse scie sonore che…

ASTRAL SWANS – Strange Prison (Tiny Room, 2018) Nonostante l’attenzione del microcosmo indie per le produzioni canadesi si sia ultimamente affievolita, la pullulante scena del Paese nordamericano non manca di licenziare proposte non circoscritte al corollario di esperienze più rinomante. Eppure, a margine di alcune di queste ha operato nel corso degli anni il cantautore…

SARAH LOUISE – Deeper Woods (Thrill Jockey, 2018) Ascetica interprete del fingerpicking (“Filed Guide”, 2015), quindi compartecipe della riscoperta del naturalismo folk delle origini (nel duo House And Land insieme a Sally Anne Morgan), per Sarah Louise Henson è tempo di un album solista nel quale definire una sintesi tra le due esperienze recenti. Nelle sette…

THE LEFT OUTSIDES – All That Remains (Cardinal Fuzz /Feeding Tube, 2018) L’analogica natura vintage del formato costituisce, ancora una volta, parte sostanziale della proposta musicale di Alison Cotton e Mark Nicholas, che dopo la parentesi su cassetta di “There Is A Place” (2017), tornano al vinile quale veicolo privilegiato del loro quarto album “All…

RACHEL GRIMES – The Doctor From India O.S.T. (Mossgrove, 2018) La riacquisita dignità espressiva della colonna sonora, quale veicolo a sé stante di ricerca di equilibrio e ricerca compositiva, coinvolge per la prima volta anche Rachel Grimes, indimenticabile fulcro della pionieristica esperienza dei Rachel’s. Il suo pianoforte è ovviamente protagonista assoluto delle tracce che accompagnano…

WILL SAMSON – A Baleia (Dauw, 2018) Nella sua oscillazione tra dimensione cantautorale (mai così esplicitamente pop come nel recente “Welcome Oxygen”, 2017) e afasica ricerca sonora ambientale, Will Samson torna nuovamente ad assestarsi su quest’ultima nei poco più di venti minuti di “A Baleia”. Come il titolo lascia intendere, l’ideazione del lavoro risale al…

HALFTRIBE – For The Summer, Or Forever (Dronarivm, 2018) Mentre nelle opere ambient-drone ricorrono frequenti i richiami a un immaginario invernale, il terzo lavoro di Ryan Bisset sotto l’alias Halftribe è esplicitamente ispirato a sensazioni stagionali ben più tiepide, dal punto di vista tanto atmosferico quanto emozionale. Fin dal titolo, “For The Summer, Or Forever”…

FROM THE MOUTH OF THE SUN – Sleep Stations (Lost Tribe Sound, 2018) Durante lo scorso anno, Aaron Martin e Dag Rosenqvist si sono cimentati con una colonna sonora (“Menashe”) e hanno realizzato uno splendido affresco per orchestra e atmosfera sotto la comune sigla From The Mouth Of The Sun (“Hymn Binding”). Nell’interstizio tra i…