DEDEKIND CUT – Tahoe (Kranky, 2018) Il passato industriale di Fred Welton Warmsley III si percepisce appena in controluce nel suo secondo lavoro a nome Dedekind Cut. Registrato tra Europa, New York e la sua residenza californiana, omaggiata nel riferimento geografico del titolo, “Tahoe” è una complessa sinfonia di spaesamento ambientale, che in otto brani…
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MATHIAS DELPLANQUE – Témoins (Crónica, 2018) Quale autentico scultore della materia sonora, Mathias Delplanque è stato più volte incaricato di veri e propri lavori “su commissione”, da parte di istituzioni artistico-culturali. “Témoins” raccoglie due di questi lavori realizzati tra il 2011 e il 2014, ciascuno intorno ai venti minuti di durata, nei quali l’artista francese lascia…
RICHARD LUKE – Voz (1631 Recordings, 2018) L’essenzialità di pianoforte e violino non cessa di regalare una grande varietà di soluzioni compositive e sensazioni d’ascolto. Ennesima dimostrazione se ne può ben ricavare dal breve “Voz”, lavoro realizzato dal polistrumentista scozzese Richard Luke insieme alla violinista Amira Bedrush_McDonald, primo violino nella recente esibizione di Max Richter con…
S. CAREY – Hundred Acres (Jagjaguwar, 2018) Meritatamente affrancatosi dal cono d’ombra di Bon Iver, del quale era stato batterista, Sean Carey ribadisce nel terzo album la propria personalità di cantautore sensibile, dedito a una formula folk dalle ambientazioni e degli arrangiamenti ovattati. Depotenziando i caratteri più atmosferici del precedente “Range Of Light” (2014), Carey…
ERALDO BERNOCCHI & CHIHEI HATAKEYAMA – Solitary Universe (Aagoo, 2018) Due musicisti navigati, versatili e inclini alle collaborazioni hanno saldato le rispettive ricerche su timbriche chitarristiche in cinque lunghi brani che vengono presentati in associazione a un libretto di fotografie realizzate dall’artista visuale italiana Petulia Mattioli insieme al giapponese Yasushi Miura. Stesse nazionalità quelle di…
FUVK – Ghosted / Fragmented (Z Tapes, 2018) La nuova frontiera dell’introversione cantautorale non sono soltanto le cassettine casalinghe che ormai sembrano saltar fuori da ogni dove, ma anche una commistione di stili che unisce il cantautorato intimista “da cameretta” a dinamiche proprie di linguaggi giovanili al tempo stesso criptici e sorprendentemente estroversi. Le piattaforme…
JULES – Adventures & Explorations (Volume 1) (Audiobulb, 2018) Il viaggio, inteso nella sua duplice accezione spaziale e temporale, è al centro della prima pubblicazione di Jules, progetto artistico deliberatamente anonimo e forse non privo di riferimenti a Verne, al debutto con le due lunghe tracce di “Adventures & Explorations (Volume 1)”, primo capitolo di…
JULIUS WAY – Creature Of The Dark (Self Released, 2017) Nei tre anni trascorsi dal precedente “Seeds”, Matthew Adams è andato ulteriormente rarefacendo i contorni già sfumati del suo umbratile folk al rallentatore. Lo ha fatto da un lato amplificando la platea di strumenti e collaboratori di Julius Way, dall’altro immergendo il proprio sensibile songwriting…
ALELA DIANE – Cusp (All Points, 2018) Per Alela Diane ogni album è come una nuova pagina di un diario umano e artistico, scritto con la medesima sensibilità che connette le sue canzoni al suo vissuto personale. Tre anni dopo le notturne odi alla luna insieme a Ryan Francesconi (“Cold Moon”) e, soprattutto, a cinque…
LAKE RUTH – Birds Of America (Feral Child, 2018)* Dalla loro pionieristica capsula creativa, proiettata nel futurismo degli anni Sessanta, i newyorkesi Lake Ruth tornano a lanciare emissioni melodiche verso lo spazio infinito, due anni dopo il loro brillante debutto “Actual Entity”. Il tempo è del resto un fattore del tutto relativo quando l’immaginario e…
JAMES A. MCDERMID – Tonal Glints (KrysaliSound, 2018) A pochi mesi di distanza dallo zibaldone sonoro “Ghost Folk” (2017), James A. McDermid torna a dare forma alla seconda tappa di un percorso al tempo stesso creativo e interiore, che lo ha portato a confrontarsi come uomo prima ancora che come artista con l’elaborazione del lutto…
FLICA – Sub:Side (Schole, 2018) Per celebrare il decennale del suo progetto elettro-acustico, Euseng Seto ha deciso di condensare nel quinto album sotto l’alias Flica quanto finora sviluppato in un itinerario creativo che lo ha condotto a una graduale arrotondamento e sottrazione di elementi rispetto al suono pulsante e giocoso del debutto “Windwane & Window”…
LUCA CIUT – Per Te Solo Per Te, Per Me Solo (Self Released, 2018) Ci sono giovani compositori italiani che seguono itinerari ben diversi dalla banalizzazione pop. Quello del triestino Luca Ciut è passato dagli Stati Uniti, da una serie di colonne sonore insignite di importanti riconoscimenti (da ultimo la candidatura al David di Donatello per…
ANGÈLE DAVID-GUILLOU – Mouvements Organiques (Village Green, 2018) “En Mouvement”, secondo album solista a proprio nome di Angèle David-Guillou, è senz’altro da annoverare tra i dischi più affascinanti dello scorso anno, anche grazie alla capacità dell’artista francese di sviluppare attraverso orchestrazioni eclettiche un lessico classico estremamente complesso. In parallelo alla composizione di quel lavoro, Angèle…
ITASCA – Morning Flower (Dove Cove, 2018) Fin dal formato cassetta, per Kayla Cohen “Morning Flower” rappresenta un ritorno alla dimensione spartana e alla polverosa mistica dei suoi primi lavori sotto l’alias Itasca. Accantonata per l’occasione la produzione pulita e l’accompagnamento di una vera e propria band che avevano caratterizzato il suo terzo album “Open…
ANDREW SHERWELL – Orthodox Tales (Whitelabrecs, 2018) Poco ortodosso, a dispetto del titolo del suo album di debutto, è l’approccio del londinese Andrew Sherwell alla creazione di paesaggi sonori elettro-acustici, sospesi nel tempo indefinito dell’immaginazione. “Orthodox Tales” ne raccoglie sei dense cartoline, raffiguranti torbide correnti ambientali e ancor più fosche partiture da camera. Le memorie…
THE BV’S – Interpunktion E.P. (Kleine Untergrund Schallplatten, 2018) Gli instancabili cultori di sonorità liquide applicate a canzoni pop dai contorni piacevolmente sfumati hanno trovato nell’album di debutto una band tedesca materia per alimentare sogni e agrodolci malinconie, indissolubilmente connessi ai ricordi della stagione del C-86 e della Sarah Records. In appendice a “Speaking From…
A GRAVE WITH NO NAME – Passover (Forged Artifacts, 2018) Giunto a quasi dieci anni di attività alla guida del cangiante progetto A Grave With No Name, al sesto album Alexander Shields ha deciso di spogliare il proprio songwriting di ricercate ambientazioni sonore e delle velleità drone-pop proprie ad esempio del pur valido “Feathers Wet,…
MARLON WILLIAMS – Make Way For Love (Dead Oceans, 2018) Classico nello stile e nel modo di presentarsi, già dall’omonimo debutto Marlon Williams aveva mostrato un talento decisamente fuori dal tempo e dagli schemi, anche di quelli del cantautorato che in qualche modo si affaccia al proscenio “indie”. Due anni più tardi, l’artista neozelandese, ormai…