MATT CHRISTENSEN – Coma Gears (Bathetic, 2014) Mentre il primo lavoro di Matt Christensen a margine della sua attività di voce e chitarra degli Zelienople (“A Cradle In The Bowery“, 2011) era ammantato dalla gioia per la nascita della figlia, “Coma Gears” è il frutto di riflessioni ben più fosche su morte, conflitti e devianze….

BLACK WALLS – Communion (Pleasence, 2014) Nei due anni intercorsi dal debutto “Acedia”, Ken Reaume ha lavorato ulteriormente per sottrazione sul suo già scarno registro intimista, in bilico tra frammenti di canzone e ambientazioni rarefatte. “Communion” consta di appena cinque brani, che espandono anche in una durata media prolungata lo spettro espressivo dell’artista canadese, che…

TOMORROW WE SAIL – For Those Who Caught The Sun In Flight (Gizeh, 2014) Tomorrow We Sail è un ensemble di sette musicisti di Leeds, che nel suo primo album (dopo un Ep autoprodotto nel 2010) distilla un avvincente concentrato di post-rock cameristico e ambientazioni evanescenti. Ricercando l’atmosfera più che il climax, la band riassume una…

SNOW MANTLED LOVE – Conversations (Self Released, 2013) A volte una semplice fotografia è sufficiente a rappresentare il contenuto di un disco; basta uno sguardo al bacio sbiadito collocato quale virtuale immagine di copertina dell’album digitale “Conversations” per attendersi una raccolta di canzoni dai contorni parimenti sfumati, nostalgiche e grondanti languori autunnali. Ne è autore un terzetto…

EAGLEOWL – This Silent Year (Fence, 2013) Certo che, per una band che si autodefinisce di “lethargic pop”, impiegare quasi un decennio prima di dare alle stampe il proprio debutto sulla lunga distanza potrebbe considerarsi alla stregua di una pratica di coerenza, se non fosse per l’attesa che circonda un simile evento, almeno tra quei…

QUICKBEAM – Quickbeam (Comets & Cartwheels, 2013) Proviene dalla Scozia uno dei più pregevoli debutti della stagione: si tratta di un quartetto costituitosi intorno alla cantante Monika Gromek e del chitarrista Andrew Thomson, che definisce la propria musica quale atmosferica e cinematica. Entrambi gli aggettivi si addicono molto bene ai Quickbeam, ma non sono sufficienti…

THE KINDLING – Half Light (Self Released, 2013) Un quarto d’ora di musica in penombra è il biglietto da visita di The Kindling, progetto del londinese Guy Weir, alla seconda prova sulla breve distanza dopo l’altro breve Ep “From Out Of The Wreckage” (2011). Le quattro tracce di “Half Light” vedono Weir ampliare a quartetto…

LORNA – Heart Of Wire (Words On Music, 2013) La band inglese capitanata dai coniugi Mark e Sharon Rolfe aggiunge un quarto tassello al piccolo culto di eteree dolcezze pop distillate in dieci anni di sparute ma affascinanti uscite. Invertendo in parte la tendenza al minimalismo acustico del precedente “Writing Down Things To Say” (2008), “Heart…

AIDAN BAKER – Already Drowning (Gizeh, 2013) Non più solo magmatiche elucubrazioni elettriche per Aidan Baker, ma un poliedrico pastiche nel quale un universo sonoro che spazia da un sognante slow-core a sfumature jazzy funge da substrato a una sorprendente vena scrittoria. Le sirene alle quali è ispirato il ciclo di canzoni racchiuso in “Already Drowning”…

intervista: LOW

La band simbolo dello slow-core celebra i vent’anni di attività. Lo fa senza retorica, nel modo che le viene più naturale, ovvero con la pubblicazione del decimo capitolo di una discografia costellata da tante perle. Nell’occasione, ne ripercorriamo le orme impresse nei due ultimi decenni di musica “rock” indipendente, scoprendone la quotidianità dell’approccio artistico attraverso…

LOW – The Invisible Way (Sub Pop, 2013) La celebrazione del ventennale di attività dei Low non poteva trovare espressione simbolica più adeguata della pubblicazione di un nuovo disco, il decimo della serie della band “familiare” di Alan Sparhawk e Mimi Parker. Prodotto da Jeff Tweedy (Wilco), “The Invisible Way” procede con decisione sui binari paralleli…

FRED WOODS – Documenta (Self Released, 2013) Chi ha detto che la musica realizzata da cantautori totalmente indipendenti debba essere necessariamente incentrata sulla sola disadorna formula di chitarra e voce? Certo, è quel che avviene di sovente – e con risultati a volte eccelsi – sia in ragione dell’esiguità dei mezzi a disposizione degli artisti…

LULLABIER – Fitoterapia (Oltrelanebbiailmare, 2012) Obiettivo ambizioso, quello di Andrea Vascellari, alias Lullabier: elaborare una propria formula di evanescente slow-core acustico cantautorale utilizzando orgogliosamente la lingua italiana. L’operazione – unica nel suo genere, per quanto di conoscenza di chi scrive – giunge con “Fitoterapia” alla terza tappa nel formato album, interpretato da Vascellari nella concisione…

intervista: HIVA OA

Tre musicisti di Edimburgo hanno dato vita a un ensemble che coniuga mood umbratili, intimismo da camera e una scrittura che non perde di vista la melodia. Un Ep digitale e un album, licenziati dall’acuta mini50, hanno segnalato la peculiarità della loro proposta; proviamo a conoscerla meglio attraverso le parole di Marco, il bassista italiano…

GIARDINI DI MIRÒ – Unluck (Secret Furry Hole, 2012) Non è una semplice appendice a “Good Luck” l’Ep autunnale dei Giardini di Mirò, rilasciato in digitale a offerta libera tramite l’ormai imprescindibile Bandcamp e in trecento copie su cd amorevolmente curate dalla Secret Furry Hole. Autunnali in tutti i sensi sono i diciannove minuti di…

GLISSANDO – The World Without Us (Gizeh, 2012) Nei quattro anni trascorsi dal debutto del duo formato con la cantante Elly May Irving, il compositore inglese Richard Knox si è mosso in una pluralità di direzioni, intraprendendo progetti quali A-Sun Amissa e The Rustle Of The Stars. Le esperienze condotte hanno influito sul lungo processo di…

AA. VV. – Winter Sampler 2012 (mini50, 2012) La scozzese mini50 è senz’altro tra le etichette che negli ultimi tempi stanno non solo offrendo proposte stimolanti ma anche coagulando intorno a sé una di quelle “scene” artistiche così difficili da creare nell’attuale panorama musicale estremamente frammentato. Lo sta facendo in maniera decisamente poco appariscente, ma…

EPIC45 – Fragment #3 (Monopsone, 2012) Un Ep di un quarto d’ora, pubblicato in cinquecento copie in vinile 10″ dalla francese Monopsone, dimostra l’attivismo degli Epic45 seguito allo splendido “Weathering” dello scorso anno. Tra l’etichetta Wayside And Woodland e numerosi progetti paralleli e collaborazioni, i vagheggiatori della countryside britannica confermano un significativo sviluppo della loro…

HIVA OA – The Awkward Hello, Handshake, Kiss. (mini50, 2012) Segnalatosi con l’Ep “Future Nostalgia For Sale“, l’enigmatico terzetto scozzese Hiva Oa sviluppa sulla lunga distanza la sua umbratile miscela di narcolessie cameristiche, tenui linee melodiche e roboanti progressioni elettriche. Nei dieci brani di “The Awkward Hello, Handshake, Kiss.”, gli echi louisvilliani di un cantato soffuso…